Rebecca York.
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LA LUNGA NOTTE INDIANA.
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Titolo originale: Cradle and All.
Traduzione di: Maria Gaetana Ferrari.
1999. Harlequin Mondadori, MILANO.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Presentazione.
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Il desiderio di Abby diviene realt. Dopo aver coronato il sogno di dividere la propria vita con Steve, adesso finalmente sta per diventare mamma! Shannon si dimostra per quasi pi impaziente della madre, decidendo di venire alla luce con ben due mesi d'anticipo. Il fatto di essere prematura costringe i medici a trattenere la bimba in ospedale e a posticipare la data del suo ritorno in famiglia. L'attesa snervante di Abby sta per finire. 
Ma per dare inizio a un incubo: la culla della piccola  vuota. Chi ha rapito Shannon?
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L'AUTRICE.
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Rebecca York  lo pseudonimo con cui si firmano le scrittrici Ruth Glick ed Eileen Buckholtz. Amiche da anni, vivono entrambe nello Stato del Maryland e proprio la loro comune passione si concretizza nella creazione di avvincenti romanzi, ricchi di suspense e mistero. Hanno ottenuto molteplici riconoscimenti alla carriera e sono state premiate dalla rivista Romantic Times con l'attribuzione del Career Acbievement Award in Romantic Mystery.
43 Ligbt Street  senza dubbio il loro pi grande successo di pubblico e di critica.
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LA LUNGA NOTTE INDIANA.
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Questa  un'opera di fantasia. Qualsiasi riferimento a fatti o persone della vita reale  puramente casuale.
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Capitolo 1.
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Non si entrava in travaglio a otto settimane dal
parto. Cos, la dottoressa Abby Franklin ignor il
crescente dolore alla schiena mentre riceveva i
pazienti delle dieci e delle undici.
Reprimendo una smorfia, accompagn alla porta
il signor Pasternak, assicurandogli che la sua
agorafobia era senz'altro curabile. Quando fu di
nuovo sola, Abby tese un braccio, appoggiando il
proprio corpo appesantito contro la porta.
Grazie al cielo, non aveva altri appuntamenti
fino alle quattordici. Stava per tornare alla scrivania
quando un improvviso fiotto di liquido caldo
tra le cosce trasform il suo vago disagio in panico
assoluto.
Santo cielo, no!
Era troppo presto per la bambina. Lei non aveva
nemmeno previsto di interrompere l'attivit
professionale per un altro mese. A fatica raggiunse
il telefono, si lasci cadere sulla sedia e
chiam il dottor Goodman. Quando lo ebbe trovato,
rifer in modo alquanto sconnesso di essere
entrata in travaglio con due mesi di anticipo.
Ha le contrazioni? domand il medico col
tono suadente che Abby riservava cos spesso ai
suoi pazienti isterici.
No, ma mi si sono rotte le acque.
Goodman non perse tempo. Si faccia portare
al Freeman Memorial Hospital al pi presto, va
bene?
Va bene.
Era riuscita a mantenersi abbastanza coerente
durante la telefonata. Non appena ebbe riattaccato,
ricacci un singhiozzo di paura.
Poi, la colp la prima contrazione e dimentic
tutto ci che aveva imparato al corso prenatale
sulle tecniche di rilassamento. Si limit a stringere
i denti e ad aspettare che il dolore passasse.
Quando fu di nuovo in grado di respirare, compose
il numero del marito, Steve. Se si fosse spicciato,
sarebbe arrivato l in venti minuti dal
Baltimore-Washington International Airport, dove
aveva sede la sua societ, la Claiborne Carriers.
Jan Monroe, la segretaria, percep l'agitazione
di Abby. Qualcosa che non va?
Potrei parlare con Steve?
Non  in ufficio ora e c' un carico che voleva
ispezionare prima della partenza. La ragazza
sembrava perplessa.
Ho le doglie spieg lei con urgenza. Ed 
cos presto. Per favore, io...
Jan trasal. Santo cielo, mi dispiace. Ha ricevuto
una telefonata ed  corso via.
Quando?
Alle undici.
Oh. Abby non trov nient'altro da dire.
Quando rientra, che cosa devo dirgli?
Gi, che cosa? Che lei aveva bisogno di suo
marito. Subito.
Abby?
Immagino che non possa proprio portarmi
all'ospedale.
Abby, mi dispiace da morire.
Di' a Steve di raggiungermi al Freeman Hospital.
Il pi presto possibile.
Abby lasci cadere il ricevitore sulla forcella
mentre un'altra contrazione la spaccava in due.
Aggrappandosi al bordo della scrivania, cont
fino a cento. In un modo o nell'altro, se la sarebbe
dovuta cavare da sola.
Aspett di essersi ripresa, poi chiam lo studio
legale di Laura Roswell, nello stesso stabile.
Noel, che vi lavorava adesso part time in attesa
di laurearsi a sua volta in giurisprudenza, prese la
chiamata.
Noel, ho un problema.
Che cosa posso fare per aiutarti?
Mi si sono rotte le acque.
Ma ti mancano ancora...! Noel si ferm di
colpo.
Ho bisogno di un passaggio all'ospedale.
L'hai trovato. Aspettami, arrivo subito.
Due minuti dopo, Laura e l'investigatrice privata
Jo O'Malley irruppero nello studio di Abby.
Entrambe facevano parte dell'affiatato gruppo di
donne che lavorava al 43 di Light Street. Non
solo si aiutavano professionalmente, ma erano
anche buone amiche.
Noel  andata a prendere l'auto avvert Jo in
tono spiccio. Siamo venute a portarti gi.
Ce la fai a camminare? domand Laura.
Non volendo preoccupare le amiche, Abby si
fece forza. Sto bene. Sul serio. Fatemi solo chiudere
lo studio. Prese un mazzo di chiavi e guid
fuori il gruppetto. Poi si ferm. Oh, no. Ho altri
tre pazienti nel pomeriggio.
Non ti preoccupare per questo. Canceller i
tuoi impegni per i prossimi... Jo s'interruppe.
... due mesi almeno. Rovistando nella borsa,
Abby estrasse l'agenda degli appuntamenti e la
pass all'investigatrice.
Dabbasso, in strada, aspett trepidante. Perch
Noel ci metteva cos tanto?
Alla fine, l'automobile gir l'angolo e lei scatt
in avanti. Con un sospiro di sollievo, occup il
sedile del passeggero e chiuse la portiera.
Star con lei e vi chiamer quando sar tutto
finito assicur Noel a Jo e a Laura. Salutando,
s'inser con l'auto nel traffico del mezzogiorno.
Coraggio, Abby. Arriveremo nel giro di pochi
minuti.
Grazie. Non so davvero come ringraziarti.
E di che cosa? Qualche mese fa, mi hai aiutata
tu a uscire da una brutta situazione. Ora si aggiuster
tutto anche per te.
Lei si aggrapp a quelle parole. Non molto
tempo prima, Noel aveva passato un'esperienza
terribile che era incominciata quando aveva assistito
a un omicidio. Ma aveva ritrovato anche
l'uomo che amava, Jason, il suo attuale marito. Se
Noel era stata cos fortunata, lo sarebbe stata anche
lei.
Noel stava ancora parlando. La tua gravidanza
mi ha fatto riflettere parecchio su me e su Jason.
Un bambino fa crescere un rapporto.
Abby non rispose. Non poteva dire all'amica
che l'imminente nascita aveva sottoposto il suo
matrimonio a considerevole stress. I genitori di
Steve erano stati piuttosto duri coi loro figli e lui
temeva di fare altrettanto coi propri. Di conseguenza,
non avevano programmato quella gravidanza.
Per mesi Abby aveva oscillato tra rimorso
e felicit allo stato puro. Aveva pensato di avere
il tempo per preparare Steve psicologicamente.
Adesso, invece...
Una mano invisibile le torse il ventre, e Abby
cerc di concentrarsi sulle tecniche respiratorie
che conosceva appena. Tuttavia quella volta il
dolore era pi intenso. Santo cielo, che fitta
terribile...
Cos brutta? domand Noel.
Pi forte di quanto non mi aspettassi. E pi
lunga.
Forse dovresti cronometrare i dolori. Cio, le
contrazioni.
Dolori bisbigli Abby guardando l'orologio.
Invece dei numeri e delle lancette, vide il volto
della sua creatura. Se l'era immaginata cos tante
volte! Quando ancora non ne conosceva il sesso,
aveva visualizzato una copia in miniatura di Steve:
un neonato con gli occhi azzurri e i capelli
biondi. Poi, l'ecografia le aveva detto che era una
bambina, e lei aveva incominciato a figurarsi una
piccolina coi suoi occhi verdi... e i capelli di Steve.
Non aveva voluto rinunciare ai capelli.
Oh, Shannon, tesoro. Mormorando il nome
che aveva scelto settimane prima, Abby si tocc il
pancione. Andr tutto bene.
Che cosa? chiese Noel.
Lei arross. Scusa. Parlavo da sola.
Ebbe un'altra contrazione e smise di pensare. I
dolori si stavano facendo sempre pi ravvicinati.
Deglut a fatica. Potresti andare pi in fretta? la
supplic.
State sprecando il vostro tempo sbott Steve
Claiborne furente fissando i due uomini che lo
avevano interrogato su Oliver Gibbs nell'ultima
ora. Gli avevano detto che il suo ex socio era nei
guai e che aveva bisogno del suo aiuto, cos lui si
era presentato nella camera 152 del Quality Inn
Motel e aveva trovato due agenti speciali ad
aspettarlo.
Quello con le spalle spioventi era McGuire.
L'altro si chiamava Driscoll.
Gli avevano mostrato il tesserino, dichiarando
di lavorare per il governo. Ora Steve incominciava
a dubitarne. Pi parlavano e pi si convinceva
che fossero interessati ad aiutare il suo ex socio
quanto un ladro a entrare in prigione. Nessuno dei
due aveva risposto alle sue domande. Al contrario,
lo avevano torchiato soltanto.
Non abbia fretta di saltare alle conclusioni
avvert McGuire. Il suo amico  nei guai e lei
gli farebbe un grosso favore a collaborare con
noi.
Che genere di guai?
Non siamo autorizzati a dirlo.
Steve si accigli. Non sentiva Oliver da mesi...
il che era strano, a pensarci bene. In che razza di
pasticcio si era cacciato quella volta?
Erano stati soci per tre anni in Estremo Oriente
prima che lui ritornasse a Baltimora e sposasse
Abby. E Steve possedeva ancora una piccola quota
dell'impresa di trasporto aereo, visto che Gibbs
non aveva mai rimediato i quattrini per liquidarlo
del tutto. Quel particolare aveva gettato un'ombra
sulla loro amicizia, perch il fatto di essere in
debito aveva ferito l'ego di Ollie.
Quando beveva, Gibbs sapeva trasformarsi in
un idiota irresponsabile. Ma da sobrio, era un
amico fedele e un pilota validissimo. Tuttavia, la
sua smania di concludere in fretta lo aveva inguaiato
in pi di un'occasione... come la volta in cui
aveva accettato di consegnare rare opere d'arte
tailandesi a un collezionista privato. Aveva probabilmente
subodorato l'insidia. Per sua sfortuna,
solo al momento dell'arresto aveva scoperto che le
opere in questione erano state trafugate dal Museo
Nazionale della Tailandia.
Che cosa aveva combinato adesso? Aveva qualcosa
che i federali volevano indietro? Steve si
tenne per s quella congettura. Ollie Gibbs gli
aveva salvato la vita due volte e si sentiva in dovere
di aiutarlo.
Steve fiss McGuire. Per chi lavorate veramente?
La CIA? La Mafia?
Oh, stia tranquillo, siamo dalla parte dei buoni.
Ma c' in ballo la sicurezza nazionale. Ci dica
dov' Gibbs e la lasceremo in pace.
La sicurezza nazionale? Gli venne da ridere.
Non vi viene in mente niente di pi originale?
 la verit.
Ah, s? Be', non importa, io continuo a non
avere nessuna informazione. In realt, pur non
sapendo con certezza dove si trovasse Gibbs,
qualche idea, ce l'aveva. Ma non avrebbe detto
niente finch non avesse capito qual era la posta
in gioco.
Claiborne, farebbe meglio a vuotare il sacco
sugger McGuire.
Steve non grad quell'implicita minaccia. Altrimenti?
Driscoll ammicc. Ha una moglie a cui pensare,
adesso. E un figlio in arrivo.
Bastardo. Stringendo i pugni, si lanci in
avanti.
McGuire corse a fermarlo. Calma. Il mio collega
voleva soltanto dire che non le conviene sfidare
la giustizia proprio adesso.
Lui esit, poi abbass le mani. Aveva ragione
McGuire. Abby non aveva bisogno di altri problemi...
tipo un marito in carcere per aver aggredito
un agente federale.
L'automobile si ferm davanti all'ingresso del
pronto soccorso. Abby tent di sganciare la cintura
di sicurezza, ma era troppo scossa e dolorante
per far funzionare le dita.
Trovami... trovami una sedia a rotelle riusc
a dire.
Noel la guard in preda al panico. Poi, smont
dalla macchina e corse via.
Abby chiuse gli occhi, piagnucolando mentre
lottava contro le fitte e la paura. Quando il dolore
al ventre incominci ad attenuarsi, fece per tirare
un sospiro di sollievo. Ma quasi subito un'altra
contrazione la spezz in due.
Santo cielo, non sarebbe dovuto accadere cos!
Nessuno dei libri che aveva letto aveva descritto
quel genere di travaglio. Non cos presto. Non
cos in fretta e con cos tanta violenza e dolore.
La sedia a rotelle si materializz accanto alla
portiera. Un'infermiera aiut Abby a sedersi e la
sospinse dentro l'edificio. Credo che manchi
poco osserv. Meglio affrettarsi. Quando  entrata
in travaglio, cara?
Lei scosse il capo. Tremava dalla testa ai piedi
adesso, e batteva i denti mentre veniva trasportata
in maternit. Sperando nell'impossibile, allung il
collo in cerca di Steve. Ma il marito non c'era.
Fa' preparare la sala parto. La porto su subito
grid l'infermiera all'impiegata dell'accettazione.
Poi si rivolse ad Abby domandandole: Chi  il
suo ginecologo?.
Goodman. Qualche minuto dopo, Abby sent
chiamare il medico con l'altoparlante.
Salirono in ascensore, poi si ritrovarono in un
atrio in penombra. Il dottor Goodman sopraggiunse
di corsa, col camice bianco che gli svolazzava
intorno alle gambe.
Dottore...
Andr tutto bene.
Lo spero.
L'infermiera la pilot in una delle stanze che
davano sul corridoio. Qualcun altro l'aiut a spogliarsi
e a indossare il camice dell'ospedale. Poi,
Abby fu adagiata su una barella.
Frasi concitate vorticavano intorno a lei e le
giungevano come dallo spazio siderale. Travaglio
improvviso. Monitoraggio fetale. Trentadue
settimane. Fate venire qui Wilmer, immediatamente.
Willman?
Wilmer. Il neonatologo.
Abby si aggrapp ai bordi della barella. Per
favore, preg tra s e s, per favore, fa' che la
mia bambina sia sana.
Sent il pianto inondarle il viso.
Il dolore passer a minuti le disse qualcuno.
 quasi pronta a partorire.
Le lacrime non erano per il dolore. Erano per
sua figlia. Ma riusciva appena a parlare... e perch
sprecare energia cercando di spiegarsi?
Le porte della sala parto si spalancarono in
sincronia perfetta, catapultando Abby in una nuvola
di antisettico e nell'alone abbagliante delle
lampade chirurgiche. Qualcuno sistem il tavolo.
Mani capaci la sollevarono senza sforzo, alzandole
il camice e divaricandole le gambe.
Devo... devo spingere balbett Abby.
Non ancora.
Lei fece del proprio meglio per dominarsi.
Il dottor Goodman entr col volto coperto da
una mascherina verde. Senza perdere tempo, si
chin a esaminarla.
Il bisogno di spingere si fece incontrollabile.
Io... io devo...
Vada!
Abby non se lo fece ripetere.
Brava. Cos.
Quando la contrazione fu finita, lei si afflosci.
Lo sforzo l'aveva sfinita.
Lo schema si ripet tre o quattro volte. Abby
era in preda all'euforia. Qualche minuto prima era
stata incapace di controllare il proprio corpo. Ora
si stava impegnando per partorire la bambina.
Ecco che ne viene un'altra. Si tenga pronta, va
bene?
Lei spinse con forza, dando il meglio di s.
Nello specchio sopra il tavolo scorse l'inizio di
una testolina tonda.
Ottimo. Se la sta cavando a meraviglia la
incoraggi il ginecologo.
Con un'altra contrazione, Abby vide emergere
la testa della bambina. La spinta successiva liber
le spalle. Poi, il dottor Goodman sollev un corpicino
rosso e grinzoso.
Abby trattenne il fiato. Perch la bambina non
piangeva?
Un vagito quasi impercettibile la indusse a raddrizzarsi.
Le stesse mani che l'avevano sollevata
sul tavolo la spinsero gi.
Per favore, io... Sta bene?
Nessuno rispose alla sua domanda angosciata.
L'quipe medica era tutta concentrata su Shannon.
Una delle infermiere port la bimba in fondo alla
sala e la depose su una specie di carrellino. Poi,
un uomo vestito di verde si chin sulla piccola e
Abby si sent morire.


Capitolo 2.

Che cosa c' che non va? Che cosa le sta facendo?
grid Abby.
Si calmi.  un normale controllo spieg l'infermiera.
Abby non le bad. Pass un'eternit mentre
aspettava il verdetto.
Poi, l'uomo che aveva esaminato Shannon si
avvicin al tavolo. Dottoressa Franklin, sono il
dottor Wilmer esord in tono pacato.
Per favore. Come sta mia figlia?
Naturalmente, il suo peso alla nascita  piuttosto
basso... inferiore al chilo e mezzo, per l'esattezza.
Il che significa che dovr rimanere in ospedale
per alcune settimane.
Abby gli guard gli occhi. Gli occhi ti dicevano
quando una persona mentiva... o cercava di
addolcire una brutta notizia.
Ma i segni vitali sono buoni e, a differenza di
tanti prematuri, la piccola respira normalmente.
Per il momento non prevedo complicazioni.
Il sollievo fu immediato. Posso prenderla in
braccio?
Spiacente rispose Wilmer. Dobbiamo trasferirla
subito all'unit neonatale. Ma non appena
sar in grado di muoversi, potr venire gi a
vederla.
Girando il capo, Abby guard la minuscola
creatura sul carrellino. La sua primogenita.
Avrebbe voluto stringerla e cullarla.
Invece poco dopo un'infermiera spinse via il
carrello con l'incubatrice. Il dottor Goodman si
rivolse ad Abby, spiegandole che le avrebbe dato
qualche punto di sutura. Lavor in fretta, e lei fu
spostata dal tavolo alla barella. Chiuse gli occhi,
cedendo alla spossatezza. Poi, un suono di voci
concitate la riport alla realt.
Voglio vedere mia moglie! Adesso.
Non pu entrare! protest una donna.
Col cavolo che non posso.
Chiamate la sicurezza!
Steve. La voce di Abby era fioca, ma richiam
l'attenzione del personale.
 mio marito. Fatelo entrare, per favore gemette.
Qualche minuto dopo, uno sconvolto Steve
irruppe in sala parto col camice chirurgico infilato
in un braccio soltanto. Al di sotto dell'abbronzatura,
la pelle era grigia. E gli occhi azzurri tradivano
terrore e sconcerto.
Si gir verso Abby. Per un attimo, non si mosse.
Poi, il suo viso si distese e il rimorso si sostitu
alla paura.
Mi dispiace. Non era che un bisbiglio, ma lei
sent lo stesso.
Gli tese le braccia. Con due passi, Steve le fu
accanto. Mi dispiace ripet. Ci sarei dovuto
essere.
Non potevi sapere che sarebbe successo.
Lui assent teso. Abby, tesoro, stai bene?
S.
Grazie al cielo. Le strinse la mano, ma il suo
sguardo setacci la sala parto prima di tornare a
incrociare quello di lei. La bambina. Dov' la
bambina?
Abby si affrett a tranquillizzarlo. L'hanno
portata in neonatologia raccont. Il medico ha
detto che respira bene e che non ci sono problemi
particolari, a parte il peso scarso.
Meno male! Ero cos preoccupato. E per la
prima volta, sorrise.
Steve rest accanto alla moglie mentre due infermiere
la trasferivano in una stanza privata e si
accertavano delle sue condizioni.
Tra una cosa e l'altra, pass una buona mezz'ora.
Poi, finalmente, furono soli e lui pot chinarsi,
toccarle il viso, scostarle una ciocca umida dalla
fronte. Avrebbe voluto dirle tante cose, ma non
gli era mai stato facile parlare. Specie ora.
Oh, amore mormor Abby abbracciandolo.
Fino a quel momento, Steve non aveva capito
bene che cosa provasse. Felice, affond nel suo
calore, attraendola a s con delicatezza. Abby.
Abby. Le cerc la bocca.
Ti amo.
Mi dispiace.
Ho avuto cos paura.
Perdonami.
Nel bacio mise quella supplica silente... e sent
Abby trasmettergli le stesse emozioni fortissime.
Chiuse gli occhi e la strinse forte. Poi, si stacc e
le chiese: Che cosa  successo?.
 stato tutto cos veloce. Gli raccont qualcosa,
l'arrivo in ospedale e la corsa in sala parto.
Steve sospett che gli stesse nascondendo la
parte peggiore. Santo cielo, doveva essere stato
terribile. Spaventoso. Doloroso. Sapeva che Abby
non era stata anestetizzata e che si era esercitata a
stento con le tecniche respiratorie che avevano
incominciato ad apprendere al corso. Con tutta
probabilit, non l'avevano aiutata per niente.
Ho chiamato in ufficio, ma Jan mi ha detto
che eri via.
Via. Gi sbuff lui.
Abby fu colpita dal suo tono sarcastico.
Qualcosa che non va?
Niente ment Steve. Non  importante. Le
sorrise. Dimmi della bambina. Com'?
 difficile dirlo.  cos piccina e l'ho vista per
un minuto soltanto. Le si inumidirono gli occhi
mentre cercava di riportargli i dettagli che si era
perduto.
Se vogliamo parlare di lei, sar meglio darle
un nome. Avremmo dovuto prepararne qualcuno.
Lo... lo so. Ma ci ho pensato sopra confess
Abby esitante.
Non vorrai darle il nome di tua prozia Hepsabah,
spero! scherz lui.
Le scapp da ridere, poi la sua espressione divent
seria, quasi guardinga. No. Pensavo a
Shannon. In ricordo di tua sorella, Sharon.
Un'ombra pass sul viso di Steve. Era passato
molto tempo dall'omicidio di Sharon. Lui ne piangeva
tuttora la scomparsa.
Adagio, prov il nome. Shannon Claiborne.
Ti... ti secca? Credi che ti rattristerebbe?
No. Shannon Claiborne suona bene fu la risposta.
E so che sarebbe piaciuto anche a Sharon.
Restarono tutti e due in silenzio per qualche
minuto. Poi, senza preavviso, il volto di Abby si
contrasse.
Tesoro! esclam Steve preoccupandosi. Che
cosa c' che non va? Senti qualche dolore? Vuoi
che chiami il medico?
Lottando per sollevarsi a sedere, lei gli afferr
un braccio. Devo vederla. Devo accertarmi che
stia bene sul serio.
Abby, hai appena partorito. Non ti dovresti
alzare...
Pu darsi. Ma andr comunque nel reparto
neonatale a vedere Shannon. Le scelte sono due:
o mi procuri una sedia a rotelle oppure vado a
piedi.
La sua espressione era decisa. Faceva sul serio.
Va bene.
Steve si gir verso la porta. Non l'aveva accompagnata
all'ospedale. Non l'aveva assistita
durante il parto. Ora Abby gli chiedeva qualcosa...
e lui l'avrebbe accontentata. A meno che medici
e infermiere non gli avessero detto che la
moglie rischiava troppo ad alzarsi cos presto. Nel
qual caso Steve li avrebbe aiutati a legarla al letto,
se era quello l'unico modo di costringere Abby
a prendersi cura di s.
Usc nel corridoio. Era pi facile concentrarsi
sulla richiesta della moglie che sulla ragione per
cui non era stato presente un'ora prima. Tuttavia,
avrebbe dovuto pensare anche a quella. Si era
perso la nascita di sua figlia perch si era trovato
in una stanza d'albergo a temporeggiare con due
federali. Se poi lo erano sul serio, federali.
Rabbrivid.
Quei due avevano minacciato Abby e la bambina.
E lui avrebbe fatto in modo che fossero protette.
Non si sarebbe mai abituato ai tubicini, ai fili e
ai monitor, pens Steve mentre Abby sospingeva
la porta del reparto di neonatologia. Il che spiegava
perch la moglie fosse stata l decine di volte e
lui tre soltanto.
Shannon aveva due settimane. Nessuno dei due
l'aveva mai presa in braccio. Abby ne soffriva da
morire. Avrebbe voluto stringere la figlia e cullarla
per ore, non soltanto portare biberon col proprio
latte all'ospedale.
Lui era segretamente felice di quelle restrizioni.
Se avesse cercato di sollevare quella creatura minuta,
chiss che disastro avrebbe combinato con
le proprie manacce!
Aveva finto di essersi adattato alla gravidanza
di Abby, ma sapeva di non averla ingannata. E il
suo terrore di fallire come genitore si era acuito a
mano a mano che lei si era ingrossata.
Tuttavia, fino alla nascita della piccola, le scene
che Steve si era immaginato tra s e Shannon si
erano basate sui propri ricordi di undicenne duro
e incattivito. Un ragazzino che aveva finto di non
notare la perenne disapprovazione del suo incontentabile
padre. O di dodicenne che era stato picchiato
per essere fuggito di casa. O di quindicenne
che aveva preso la spider del padre ed era andato
a sbattere contro un muro di pietra lungo la
Green Spring Valley Road.
Perlopi, aveva visualizzato un uomo grosso e
collerico che torreggiava su un povero esserino
indifeso, esigendo perfezione.
Non aveva pensato sul serio ai neonati. O alla
responsabilit di badare a una bimba cos fragile
da dover essere protetta in un piccolo guscio di
plastica, isolata dal pericolo. Isolata da lui.
Abby si chin sull'incubatrice di Shannon e,
infilando una mano nell'apposita apertura, accarezz
la testolina della piccola. I capelli erano
scuri. Come quelli della madre. Sarebbero rimasti
cos?
Dopo un'ultima carezza, Abby controll il pannolino,
che era soltanto appoggiato. Non si usavano
legature con una bimba cos piccola. Non ha
bisogno di essere cambiata.
Gi.
Abby incominci a canticchiare e Steve fiss il
monitor con rinnovato stupore mentre il battito
cardiaco di Shannon rallentava. La bambina gradiva
la voce della mamma. O perlomeno era ci
che aveva detto l'infermiera.
 cresciuta di altri trenta grammi ieri mormor
Abby.
Gi.
Potremo portarla a casa quando avr superato
i due chili e mezzo.
Bene. Non gli venne nient'altro da dire.
Shannon lo guardava con quei suoi occhioni
azzurro cupo. Come se sapesse che la colpa di
tutto era... sua!
Steve strinse i denti, poi sbirci Abby, contento
che gli desse le spalle. Quella prima notte, quando
era rincasato dall'ospedale dopo la nascita di
Shannon, si era messo a sfogliare i libri sulla gravidanza
di Abby per capire che cosa potesse anticipare
il travaglio di una donna. Una delle cause
era fare l'amore.
La moglie aveva detto di essere stanca la notte
prima del parto, ma Steve non aveva avuto grosse
difficolt a farle cambiare idea. Anche incinta di
sette mesi, Abby era stata tenera e passionale.
Adesso lui rimpiangeva il proprio egoismo. E a
ragione.
Un'imprecazione silenziosa gli attravers la
mente.
Come? chiese Abby.
Niente, niente. Mi stavo soltanto schiarendo la
voce.
Doveva aver emesso un qualche borbottio. O
Abby aveva avvertito i suoi pensieri? Di solito,
quando lui era turbato per via di qualcosa, lei se
ne accorgeva e cercava di farlo parlare. La cosa
non gli era piaciuta all'inizio. Poi, si era abituato.
Ma Abby non lo aveva sondato, quella volta.
Quella volta, era troppo preoccupata per Shannon.
E lui non le avrebbe imposto altri fardelli.
A roderlo giorno e notte, comunque, non era
soltanto la nascita prematura della bimba. Steve
aveva bisogno di parlare dei federali e di Oliver
Gibbs, di spiegare ad Abby come si trovasse tra
l'incudine e il martello. Doveva la vita a Ollie.
Non voleva consegnarlo al governo degli Stati
Uniti. Ma forse avrebbe dovuto farlo.
Non poteva dare ad Abby anche quel peso, non
quando si sentiva gi cos in colpa. Non quando
lei era cos angosciata. Quindi, aveva taciuto. E
avrebbe continuato a farlo.
Abby si appoggi contro lo schienale della sedia
a dondolo, desiderando che non le tremassero
le mani. Per tre interminabili settimane aveva
aspettato di prendere in braccio la sua minuscola,
preziosissima figlia. Adesso era arrivato il gran
momento e lei era terrorizzata.
L'infermiera doveva esserci passata un milione
di volte. Non c' niente di cui preoccuparsi afferm
con sicurezza mentre adagiava il tenero
fagottino tra le braccia di Abby, sistemando i tubicini
che continuavano a collegare Shannon con
una serie di monitor e altri macchinari.
 cos... cos leggera mormor lei sognante.
Cos fragile. L'attimo dopo trasal quando un
minuscolo pugno le colp il mento.
L'infermiera rise.  sempre stata una lottatrice
comment. E si avvicina ai due chili, adesso.
Tra poche settimane, potr portarla a casa.
S bisbigli Abby, fissando quel faccino attento
che era ancora rosso e grinzoso. Shannon la
fiss di rimando con occhi che le ricordavano di
fatto quelli di Steve, anche se possedevano ancora
il caratteristico blu scuro della nascita. I capelli
lisci e setosi della piccola erano anch'essi scuri.
Abby sfior con un dito la guancia della figlia,
e la testolina si gir. Aprendo la bocca, Shannon
mordicchi il dito. Poi, incominci a vagire.
Piange.
Ha fame. Perch non prova ad allattarla?
Oh. Giusto borbott Abby, consapevole di
come il proprio linguaggio sembrasse essersi ridotto
a pochi monosillabi stupefatti. Con una punta
di goffaggine, si sollev la T-shirt di cotone
che aveva indossato per l'occasione. Fino a quel
momento, aveva portato a Shannon il biberon col
proprio latte. Era la prima volta che l'allattava in
modo naturale.
La tenga pi diritta. Ecco, cos.
Abby avvert un forte dolore al capezzolo quando
la bimba incominci a poppare. Ma il disagio
dur solo un istante. Poi, fiss incantata quella
boccuccia avida che le succhiava il seno.
Shannon deve lavorare di pi per tirare il latte
da lei di quanto non faccia col biberon, cos potrebbe
non prenderne abbastanza all'inizio avvert
l'infermiera.
Abby lo sapeva gi. Sapeva tutto ci che c'era
da sapere sui bambini prematuri... o perlomeno,
tutto ci che si poteva apprendere da un libro. Per
quanto piccola potesse sembrare, Shannon era
stata grossa come prematura. Un chilo e mezzo
alla nascita, anche se aveva perso un po' di peso
nei primi giorni. Ma la scienza medica era in grado
di salvare bambini inferiori al mezzo chilo.
La lascio sola per un attimo l'avvis l'infermiera.
Come? Va via? Crede che sia il caso?
Rester nelle vicinanze. Chiami se ha bisogno,
d'accordo?
Abby cerc di rilassarsi. Il suo sguardo and
dalla bambina all'altra sedia che aveva accanto.
Era per il padre? Di modo che potesse partecipare
a quell'esperienza incredibile?
Lei aveva detto a Steve che avrebbe preso in
braccio Shannon quel giorno... e che forse l'avrebbe
anche allattata. Lui aveva risposto che avrebbe
cercato di essere l per le diciassette e trenta. Ma
dopo averlo atteso mezz'ora davanti all'incubatrice,
Abby aveva deciso di incominciare da sola.
Chiuse gli occhi, tentando un gioco ridicolo.
Quando li avesse riaperti, Steve sarebbe stato l a
condividere quel momento importante.
Non successe. Abby era venuta all'ospedale
ogni giorno a trovare la figlia da quando era stata
dimessa. Steve l'aveva accompagnata qualche volta,
ma era chiaro che non si trovava a proprio
agio in neonatologia. Ed era anche chiaro che
qualcosa lo turbava.
Lei sapeva che era preoccupato perch Shannon
sembrava cos minuscola, cos fragile. L'aveva
ammesso lui stesso.
Era per questo che toccava a stento la figlia? O
c'era dell'altro? Era geloso del tempo che la moglie
trascorreva con la bambina?
Abby sospir. Di solito, riusciva a trovare la
maniera di farlo parlare. Nelle ultime settimane ci
aveva provato un paio di volte, ma era stata troppo
stanca e angosciata per insistere quando lui
aveva cambiato argomento.
No. Non era tutto l, riconobbe con sofferta
onest. Forse, avrebbe dovuto vedere uno dei suoi
colleghi, iniziare un ciclo di sedute. Aveva lavorato
con pazienti che avevano sofferto di depressione
postpartum. Non aveva mai pensato che
sarebbe accaduto anche a lei. Del resto, non si era
nemmeno immaginata tutte quelle complicazioni.
Be', nel giro di una settimana o due, lei e Steve
avrebbero portato Shannon a casa. A quel punto,
si sarebbe aggiustato tutto e loro avrebbero ripreso
la vita di sempre. Ma per il momento, Shannon
doveva essere la sua preoccupazione numero uno.
Vede, se la sta cavando a meraviglia. Era
l'infermiera.
Abby era stata cos presa dai propri pensieri da
non sentirla nemmeno tornare. S.
Suo marito si dispiacer di aver perso la prima
poppata.
Gi.
Forse vuole passare all'altro seno.
S.
Lasci che l'aiuti coi tubicini.
Grazie. Abby stacc Shannon come consigliavano
i libri. Poi, le fece fare il ruttino e se
l'attacc all'altro seno.
La bimba accolse con gioia la nuova riserva di
latte.
Quando la porta del reparto torn ad aprirsi,
Abby alz lo sguardo... augurandosi che Steve
fosse finalmente arrivato. Quella volta, invece del
marito, vide la signora Hamadi, una delle volontarie
dell'ospedale. L'asiatica aveva detto ad Abby
di essere immigrata a Baltimora molti anni prima.
Ciao. Sei in anticipo. Di solito, Abby incontrava
la signora Hamadi solo quando faceva una
delle sue scappate serali in neonatologia.
La nuova arrivata indugi sulla soglia. Il suo
viso era insolito, lungo e magro con folte sopracciglia
non depilate. Una gemma rossa le decorava
un lato del naso. In quel momento, gli occhi scuri
erano fissi su Abby e sulla bimba che si trovava
tra le sue braccia.
Finalmente la stai allattando. La donna parlava
con una strana cantilena che non era sempre
facile da capire.
Abby assent. Sentendosi inspiegabilmente
esposta, fren l'impulso di coprirsi il seno.
Guard l'altra donna e per un attimo colse un'espressione
di desiderio e rimpianto che le fece
sciogliere il cuore.
La signora Hamadi giocherell con le cocche
del fazzoletto che le nascondeva i capelli neri.
Shannon sta crescendo osserv. Presto potr
lasciare l'ospedale.
Tengo le dita incrociate. Ma il medico dice
che prima deve guadagnare un altro mezzo chilo.
E quando pensi che sar?
Tra un paio di settimane, spero.
Bene. Molto bene.
Ti interessi cos tanto a mia figlia.
 - come dite voi? - speciale.
S mormor Abby accarezzando la testolina
di Shannon.
Forse ci rivedremo. Senza aspettare risposta,
la signora Hamadi tolse il disturbo. Abby la
guard uscire dal reparto con quei suoi larghi
calzoni da odalisca. Strano che fosse corsa via
cos. Del resto, non era la solita volontaria. Nelle
buie ore della notte, quando Abby era venuta all'ospedale
per guardare la figlia dormire nell'incubatrice,
le due donne si erano scambiate parecchie
confidenze.
Molti anni prima, la signora Hamadi aveva dato
alla luce tre bambini prematuri. Nessuno di loro
era sopravvissuto, e il dolore per ogni morte era
stato aggravato dall'insensibilit del marito. Questi
si era espresso con durezza sull'incapacit della
moglie a dargli un maschio e l'aveva abbandonata
quando i medici avevano dichiarato che non
avrebbe pi potuto avere figli. Per molto tempo,
la poverina non aveva saputo dove sbattere la
testa. Poi, si era rassegnata e aveva ricominciato a
vivere. Adesso lavorava in una fabbrica di cosmetici,
ironicamente... visto che non portava mai
trucco. Inoltre, si offriva come volontaria per badare
ai figli di altre donne.
Abby si chiese se la signora Hamadi si fosse
pentita di averle rivelato cos tanto della propria
vita. Dopo quelle confidenze bisbigliate, non aveva
pi toccato l'argomento. Anzi, aveva adottato
un atteggiamento piuttosto riservato. Ma era ci
che accadeva spesso quando qualcuno si pentiva
di aver detto troppo. La prossima volta in cui si
fossero incontrate, se non fosse stata cos impegnata
con Shannon, Abby avrebbe cercato di farla
sentire un po' meglio.
Scusa se ho fatto tardi borbott Jason Zacharias.
L'antifurto della O'Donnell Honda non si
voleva scollegare e ho dovuto sostituire parte del
regolatore.
Se pagassi, avrei il diritto di lamentarmi ribatt
Steve all'amico. Era stato sul punto di raggiungere
Abby all'ospedale, ma quello era pi
importante.
Quando Jason apr il furgone, Steve sbirci
dentro. Per. Sembra un laboratorio di elettronica
comment.
Veniamo preparati. Il nuovo vicepresidente
della Randolph and Zacharias Security Services
sospinse un carrello carico verso il portello laterale.
Tu prendi il ricevitore e io prender il generatore
di suoni, okay?
Insieme i due uomini trasportarono la pesante
attrezzatura nell'edificio che ospitava la Claiborne
Carriers. Erano soli dato che Steve aveva dato
alla segretaria il pomeriggio libero.
Ti piace lavorare con Cameron Randolph?
domand Steve mentre sistemavano l'attrezzatura.
Cam era il marito di Jo O'Malley. Quando Jason
e Noel erano ritornati a Baltimora dopo la straziante
esperienza in Scozia, aveva preso Jason
come suo socio.
Jason assent. Come stanno Abby e la bambina?
Bene?
Abby ha lasciato l'ospedale qualche settimana
fa, ma Shannon non verr dimessa finch non
avr raggiunto i due chili e mezzo. Sospir.
Sono state giornate difficili.
L'altro annu mentre controllava un display digitale.
Nessuno dei due uomini era abituato a parlare
delle proprie vicende personali. In fretta, tornarono
al problema numero uno... cercare microspie
nell'ufficio di Steve.
Dopo l'approccio iniziale, questi aveva finto di
collaborare con McGuire e Driscoll, mandandoli
in posti inaccessibili dove pensava che Ollie si
sarebbe potuto trovare. Poi, aveva fatto il finto
tonto quando i due si erano ripresentati a mani
vuote. Sapeva che era soltanto un ripiego, ma era
il meglio che potesse fare per il momento.
Se fosse stato da solo, avrebbe chiesto a Jason
di procurargli un aereo per un volo segreto in uno
dei veri nascondigli di Ollie. In quel modo, avrebbe
potuto chiedere all'ex socio che cosa diavolo
stesse succedendo. Cos come stavano le cose,
sarebbe dovuto restare a Baltimora. Non poteva
abbandonare Abby quando Shannon era ancora
all'ospedale. E avrebbe avuto ancor pi paura a
lasciarla sola una volta che la piccola fosse arrivata
a casa.
Di conseguenza, aveva mandato a Oliver pi di
un messaggio per vie traverse. Per il momento,
non c'era stata risposta.
E un paio di giorni prima gli agenti avevano
cambiato tattica, facendo finta di andarsene disgustati.
Lui sospettava che la manovra fosse intesa a
fargli abbassare la guardia. Cos, era diventato
ancor pi diffidente.
Come funziona questa roba? domand Steve
indicando l'attrezzatura.
La cassa che abbiamo installato nel tuo ufficio
era il generatore di suoni, e questo  un analizzatore
di spettro. Controlleremo l'intera gamma di
frequenze da questo display. Se McGuire e Driscoll
hanno lasciato delle cimici, la ricezione risulter
disturbata.
Jason accese il macchinario e Steve si chin a
guardare. Il programma partiva dalle basse frequenze
e risaliva adagio la scala. Steve fiss lo
schema ipnotizzante che danzava sullo schermo
ma, invece di studiare la modulazione di frequenza,
ripens al battito cardiaco riportato sul monitor
a cui era collegata Shannon nell'incubatrice. Si
sent rimescolare e guard altrove.
Qualche secondo dopo, la modulazione fu interrotta
da picchi irregolari. Bene, bene, che cosa
abbiamo qui? Jason blocc l'immagine per osservarla
meglio.
Una cimice?
Direi. Ma lo sapremo per certo quando l'avremo
trovata.
Trascorsero l'ora successiva a guardare sotto i
cassetti, a smontare interruttori e portalampada e a
ispezionare qualsiasi cosa, dalle piante da appartamento
ai battiscopa.
Ehi, credo di aver trovato qualcosa. Steve
indic la fotografia di Abby sulla propria scrivania.
Un dischetto nero era infilato in un angolo
della cornice smontata.
Jason tir fuori una lente d'ingrandimento e studi
l'oggetto. Prima di esprimersi, lo infil in un
astuccio schermato. S.  un DM-2485 afferm
con sicurezza. Versione CIA, fine anni Ottanta.
Oggi esistono modelli laser, ma questo qui  piuttosto
valido sul corto raggio. Ne ho usato qualcuno
anch'io.
Quindi, pensi che McGuire e Driscoll siano
della CIA? domand Steve mentre risistemava la
cornice e la posizionava sulla scrivania.
Forse. E forse no. Non figurano in nessuno
dei nostri data base, ma smonteremo quel coso in
laboratorio e passeremo al computer il numero
seriale per vedere se  riconducibile al Ministero
della Difesa. Potremmo aver fortuna, ma circola
un sacco di attrezzatura elettronica sul mercato
nero. Mentre radunava le proprie cose, Jason
consigli come migliorare la sicurezza dell'ufficio.
Steve lo aiut a ricaricare il furgone. Grazie
ancora per essere venuto.
Figurati.  stato un piacere. Ti far sapere che
cosa scopro. E se hai bisogno di qualcos'altro,
fammi un fischio.
Certo.
Non appena il furgone si fu allontanato, Steve
calci la ghiaia del vialetto. Aveva visto giusto
riguardo la sorveglianza segreta. Ma tutto ci che
provava era che il gioco si stava facendo duro.
Abby guard Steve posteggiare nel parcheggio
del Freeman Memorial.
Tra pochi minuti avrebbero portato a casa la
bambina, e Abby era al settimo cielo. Ma dietro
l'euforia si celava un fastidioso senso di colpa.
Quando il marito sfil la chiavetta dell'accensione,
lei gli sfior la mano. Steve, sono felice
che oggi siamo qui tutti e due.
Pensavi che non vi avrei portate a casa dall'ospedale?
Non ne ero sicura. Non ne abbiamo parlato
fino a stamane.
Lui intasc le chiavi in silenzio, ma Abby vide
che la sbirciava con la coda dell'occhio.
Quando mi sono svegliata, ero cos felice di
portare Shannon a casa! gli disse. Avrei voluto
condividerla con te, quella sensazione. Ma tu ti
eri gi alzato a preparare il caff. Cos, sono
rimasta sotto le lenzuola, pensando alle ultime settimane.
Non ho condiviso molto con te, vero? Deglut.
Dico sempre ai miei pazienti che bisogna
parlare delle cose brutte cos come di quelle belle.
Ma avevo cos paura. Non... non ce l'ho fatta. Mi
dispiace.
D'impulso, Steve l'abbracci. Non eri solo tu.
L'ho fatto anch'io.
Lei chiuse gli occhi, appoggiandosi alla sua
spalla, aspirando la fragranza del suo dopobarba.
Steve le insinu le dita tra i capelli e Abby gli
accarezz la nuca, travolta da un impeto di sensazioni
fisiche. Suo marito era un uomo molto sensuale.
E il fatto di essere sposata con lui faceva
sentire cos anche lei.
Gli sfior le labbra con le proprie. Parte del
problema era che non potevamo fare l'amore. Ma
avrei dovuto cercare lo stesso di non addormentarmi
appena toccato il cuscino.
No, non fartene una colpa, eri sfinita protest
lui. Avevi bisogno di riposo. Forse, se mi fossi
trattenuto io sei settimane fa, non ci troveremmo
in questa situazione.
Abby alz la testa. Che cosa?
Ho letto quei libri sul tuo comodino le confess
Steve. Avere rapporti sessuali pu far entrare
una donna in travaglio. Come nel tuo caso...
all'indomani dell'ultima volta che abbiamo fatto
l'amore.
Lei trasal. Oh, tesoro. Non avrai pensato per
tutto questo tempo che fosse colpa tua, vero?
Non ci fu risposta.
Il medico non ci aveva detto di fermarci. Non
era necessario. La gravidanza procedeva senza
problemi. E mancavano ancora due mesi.
Allora, perch hai partorito cos presto?
Abby sospir. Pensavo che potesse essere
qualcosa che avevo fatto io.
Steve imprec sommesso. Ti sei crucciata per
questo... Non avevo capito...
Ho parlato col dottor Goodman. Non sa che
cosa sia successo. L'ha chiamata sfortuna. Ho
cercato di rimediare facendo tutto ci che potevo
per la piccola. Non essendo a casa, Shannon non
poteva svegliarmi a notte fonda per le poppate,
cos dormivo di pomeriggio e poi tornavo qui...
Adesso sar tutto pi facile. Sar nella sua
cameretta in fondo al corridoio.
S. Abby gli si strinse addosso.
Adagio, quasi inconsapevolmente per tutti e
due, il tenore dell'abbraccio cambi. Quando le
dita di Steve le sfiorarono il seno gonfio di latte,
l'eccitazione e il calore che Abby reprimeva da
settimane si agitarono in lei.
Steve, mi sei mancato.
Lui le sollev con delicatezza il viso e la baci
sulla bocca. Sai di buono sussurr. Proprio
come ricordavo.
Anche tu.
Tornarono a baciarsi, questa volta con passione.
Pensavo che non mi volessi mormor Steve
dopo qualche istante.
Se mi avessi baciata cos, ti avrei voluto.
Avevo paura di cominciare qualsiasi cosa.
Anch'io.
Santo cielo,  passata un'eternit bisbigli lui
mentre tornava ad accarezzarle il seno.
Quando si sciolsero dall'abbraccio, Abby ansimava.
Era eccitato anche Steve. Quando potremo...?
S'interruppe.
Devo vedere il dottor Goodman domani.
Quindi, stanotte, immagino che dovremo
improvvisare.
Le scapp da ridere. Di colpo si sentiva felice e
leggera. S.
Un'automobile sgas a breve distanza e Abby si
gir, spaventata. Poi, si sistem i capelli. Per un
attimo, aveva dimenticato tutto. Ma lei e Steve
stavano di fatto amoreggiando in pubblico e in
piena luce come due adolescenti in un viottolo di
campagna.
Temo di aver dimenticato dove eravamo comment
Steve richiamando i suoi pensieri.
Gi.
Abby. Il suo tono si era fatto serio.
S?
Ero preoccupato anch'io per Shannon.
Lo so.
Era cos piccola. E c'erano tutti quei tubicini.
Avevo paura di farle male o di interrompere qualche
collegamento... se avessi cercato di prenderla
in braccio.
Ho provato la stessa cosa anch'io la prima
volta che l'ho stretta al seno.
Lo sguardo di Steve era intenso e diretto. Sar
un buon pap per lei. Non come mio padre.
L'ho sempre saputo.
Lui guard l'orologio. Andiamo. Il personale
di neonatologia si star chiedendo dove diavolo
siamo finiti.
Smontarono dall'automobile e Steve scaric la
borsa dei pannolini che Abby aveva preparato
settimane prima. Dentro, insieme ai soliti prodotti
per l'igiene infantile, c'era il minuscolo vestitino
verde con boccioli di rosa che Shannon avrebbe
indossato durante il tragitto fino a casa.
S'incamminarono mano nella mano.
Abby gli sorrise. Grazie per essere qui oggi.
Tesoro, sto provando...
Lo so.
Sistemeremo Shannon nella sua cameretta.
Poi, andr a comprare due pizze, cos non ti dovrai
preoccupare per la cena.
Grazie. Gli strinse forte la mano. Vuoi dirmi
anche che cos'altro ti rode?
Questioni di lavoro.
Posso fare qualcosa?
Lui scosse con decisione il capo. Sto cercando
una soluzione.
Avevano raggiunto l'ingresso dell'ospedale. Steve
apr la porta e s'introdussero nell'atrio fresco e
deserto.
Il reparto di neonatologia si trovava al secondo
piano. Quando si aprirono le porte dell'ascensore,
Abby cap immediatamente che stava accadendo
qualcosa di strano.
Diverse infermiere giravano per i corridoi. Una
guardia giurata parlava al telefono con evidente
concitazione. E un'impiegata dell'amministrazione
stava correndo verso la nursery.
La capo infermiera, la signora Daly, una donna
minuta coi capelli grigio ferro, si precipit all'ascensore.
Dottoressa Franklin, signor Claiborne!
Abbiamo cercato di rintracciarvi al telefono. Non
siete per caso passati prima, vero?
No. Che cosa c' che non va? domand
Abby allarmandosi. Shannon non sta bene?
L'espressione della donna le tolse il fiato. Senza
aspettare una spiegazione, Abby corse lungo il
corridoio. Lasciando cadere la borsa dei pannolini,
Steve le and dietro.
Aspettate! grid qualcuno.
Ma senza rallentare il passo, la coppia irruppe
nella nursery e si ferm davanti all'incubatrice di
Shannon.
Era vuota.


Capitolo 3.

Chinandosi, Abby fiss il materassino candido,
col piccolo avvallamento al centro.
Steve le tocc una spalla, sconvolto. La signora
Daly accorse ansimando.
Shannon sta... sta male? Che cosa...? Abby
tocc la cupoletta dell'incubatrice. Dove l'avete
portata?
Non sta male. Perlomeno, non crediamo...
esit la donna.
Steve guard la capo infermiera. Insomma,
che cosa sta succedendo? domand.
La signora Daly allarg le braccia. Vostra
figlia  scomparsa.
Ma  impossibile! strill Abby. Non si accorse
di vacillare finch il marito non si allung a
sorreggerla.
Tesoro, vieni via le disse. La pilot in fondo
alla sala e la fece sedere. Poi, torn a parlare con
l'infermiera. Si spieghi.
L'unica cosa che so  che Shannon Claiborne
 scomparsa. Stavamo per prepararla, ma non era
nel suo lettino.
Scomparsa? Che razza di sicurezza avete in
questo posto? rugg lui.
La signora Daly arross. Abbiamo controllato
che non fosse in un altro reparto, per analisi o
esami.
Quali esami? Steve continuava a torchiare la
donna.
Be', non  stato ordinato niente dal dottor Wilmer.
Ma a volte un bambino viene scambiato per
un altro. Speravamo. Speravamo...
Mi sta dicendo che non riuscite a trovare mia
figlia? la interruppe lui spazientendosi. Non
sapete nemmeno se si trova all'interno dell'ospedale?
Abby ascoltava con crescente orrore. Shannon
non era l. Non sapevano dove si trovasse.
Avete chiamato la polizia? chiese Steve.
No, noi...
Fatelo!
La donna corse via. Svegliati dal frastuono,
molti neonati incominciarono a piangere. Come
emergendo da un sonno letargico, Abby fiss il
pi vicino. La signora Daly aveva parlato di
scambi. Forse...
Balzando dalla seggiola, fiss il neonato. No,
non era Shannon. Col cuore che le batteva all'impazzata,
sperando nell'impossibile, Abby controll
tutti i bambini della nursery. Ma il suo piccolo
tesoro non era in nessuna delle incubatrici.
Gemette angosciata. Steve corse ad abbracciarla.
Vieni. Andiamocene.
No!
Non dall'ospedale mormor lui con dolcezza.
Solo dalla nursery.
Okay. Abby si lasci scortare fuori.
Impiegati, guardie e infermiere stavano ancora
setacciando il reparto, ma tutti si girarono a guardarli
mentre risalivano il corridoio. Abby distolse
lo sguardo, augurandosi che nessuno di loro venisse
a esternarle la propria simpatia. Se fosse
successo, sarebbe scoppiata in lacrime.
Il suo sguardo si pos sulla borsa dei pannolini
che il marito aveva lasciato cadere davanti all'ascensore.
Trascinandola quasi di peso, Steve la
fece accomodare in sala d'aspetto. Qualche secondo
dopo, sopraggiunse la signora Daly.
Ha chiamato la polizia? le chiese Steve.
S.
Mentre aspettiamo che arrivino gli agenti, mi
spieghi come qualcuno sia potuto entrare nella
nursery e abbia rapito un bambino.
Signor Claiborne, la nostra sorveglianza 
molto severa. Ogni visitatore viene sottoposto a
un controllo di sicurezza, e ci sono moduli da
firmare per ogni volontario e dipendente.
Un medico, il dottor Scott, si affacci sulla
soglia. Ho appena sentito che cosa  successo, e
so che siete entrambi sconvolti...
Lo pu ben dire! proruppe Steve risentito.
Abby fiss il volto teso del marito, sapendo che
era sul punto di scoppiare come lei. Ma Steve si
comportava in maniera diversa... incanalando la
paura in rabbia verso il personale ospedaliero.
Il medico continu a parlare con Steve, ma lei
non ascoltava. Stava cercando di dominare il proprio
terrore mentre pensava a Shannon. Santo
cielo, sua figlia era ancora cos piccina. Aveva
paura in quel momento? Chi l'aveva presa? I suoi
rapitori - chiunque essi fossero - sapevano che era
nata prematura, che necessitava ancora di cure
speciali?
Perch avete portato via la mia piccolina?
bisbigli affranta.
Oh, cara, non fare cos mormor Steve inginocchiandosi
davanti a lei e stringendole forte la
mano.
Avete idea di chi possa essere stato? domand
una nuova voce.
Si girarono tutti a guardare l'uomo basso e tarchiato
che aveva formulato la domanda. Will
Angel, agente investigativo, polizia di Baltimora.
Apr un portafogli, mostrando il distintivo.
Grazie al cielo! esclam Abby. Finalmente
qualcuno avrebbe fatto qualcosa. Dovete trovare
Shannon.
Lei  la signora Claiborne?
S. Voglio dire... continuo a usare il mio nome
da nubile, dottoressa Franklin. Chiuse gli occhi,
cercando di ricordare la prima domanda del poliziotto.
No, io... io non so chi possa aver fatto
una cosa del genere.
Angel volse lo sguardo verso Steve. Lei  il
signor Claiborne?
S.
Nemmeno lei ha idea di chi possa aver rapito
la bambina dall'ospedale?
Abby sent Steve irrigidirsi e lo guard con aria
interrogativa. Ma lui si limit a scrollare le spalle.
Il poliziotto si rivolse alla signora Daly. Lei 
responsabile di questo reparto?
S.
Ha notato qualche persona sospetta vicino alla
nursery?
La donna ripet le cose che aveva detto ad
Abby e a Steve.
Ha qualche fotografia della piccola? domand
Angel ad Abby.
S. Le porto sempre con me. Cerc la borsetta
e fu sorpresa di scoprire che l'aveva ancora a
tracolla. Rovistando, tir fuori il blocchetto di
fotografie che era solita mostrare con orgoglio a
parenti e amici.
Scelga l'immagine pi somigliante, cos potr
farla circolare.
Facendosi forza, Abby scelse la prima. Direi
che questa  la migliore. La pass al poliziotto,
poi rimise il blocchetto nella borsa.
Mi far dare gli altri dati dal personale.
L'agente e la signora Daly lasciarono la stanza
insieme al dottor Scott. Steve si raddrizz, and
alla finestra, poi torn indietro. Abby pens che
fosse sul punto di dirle qualcosa, ma lui richiuse
la bocca.
Credi che possa trattarsi di un rapimento a
scopo di estorsione? domand lei.
Perch tanto i Franklin quanto i Claiborne
sono ricchi?
S.
Non ci avevo pensato. Strano a dirsi, sembrava
quasi sollevato mentre puntava verso la porta.
Dove vai?
A parlare con Angel. Bisogna sistemare qualcuno
a casa nostra nel caso in cui arrivi una
telefonata.
Aspetta!
Steve si gir a guardarla.
Non la polizia protest Abby. I rapitori potrebbero
non volere che le autorit vengano coinvolte.
Vedi se pu farlo Jo. E dille di non parlare
con nessuno.
Steve torn a inginocchiarsi accanto a lei. Va
bene se ti lascio sola per un attimo?
No. Niente andr bene finch non l'avremo
ritrovata.
Abby, so che cosa... Si ferm. No, immagino
di non sapere ci che provi. Ma ho paura. E
sono pieno di rabbia.
Lei assent. Lo so.
Resta qui tranquilla. Vado a chiamare Jo.
Quando Steve se ne fu andato, Abby si sent
triste e indifesa.
Non fatele del male bisbigli. Non fate male
alla mia bambina, e vi dar tutto ci che vorrete.
Solo ridatemela.
Ma in realt niente provava che sarebbe stato
cos semplice. Poteva non essere affatto una questione
di denaro.
Abby pens con orrore ai casi descritti sulle
riviste di psicologia e sui giornali. A volte i bambini
venivano rubati da donne sole che volevano
qualcuno da amare. Donne che non avevano o che
non potevano avere figli loro.
Il cuore di Abby perse un colpo. Shannon era
stata l per sei settimane. E se fosse stata rapita da
qualcuno che si era affezionato a lei durante quel
lungo periodo di degenza?
Alzandosi, corse in corridoio. Angel stava parlando
con l'impiegata dell'amministrazione e col
dottor Scott, che aveva l'aria di chi avrebbe preferito
trovarsi altrove.
L'agente guard nella sua direzione e lei colse
un'espressione sul suo viso che non le piacque.
Stava pensando a lei come a una madre isterica,
qualcuno che avrebbe soltanto intralciato le indagini.
Abby non doveva fargli vedere come fosse distrutta
dentro. Avete i moduli delle persone che
hanno lavorato nella nursery nelle ultime sei
settimane? domand all'impiegata dell'amministrazione
con voce sorprendentemente ferma anche
per le proprie orecchie.
Me li stanno portando.
Mentre aspettavano, Angel spieg che la fotografia
e la descrizione di Shannon stavano gi
circolando per la citt. Non c'era nient'altro di
concreto che potesse riferirle, cos and a chiedere
quali dipendenti e volontari avessero prestato
servizio quel pomeriggio.
Stanca e scoraggiata, Abby torn in sala d'aspetto
e si sedette. Dov'era Steve? Non era riuscito
a rintracciare Jo? Stava cercando qualcun altro
da mandare a casa loro?
Aveva chiuso gli occhi quando una voce la fece
trasalire.
Scusi. Era la signora Daly.
Sono arrivati quei moduli?
S.
La signora Daly, Angel e Abby si appartarono
in un ufficio in fondo al corridoio.
 improbabile che si tratti di un impiegato di
lunga data, quindi faccia due mucchi ordin l'agente
alla capo infermiera. Quelli che lavorano
all'ospedale da qualche anno e quelli che sono
entrati nell'organico poco prima o subito dopo che
la bimba della dottoressa Franklin arrivasse nella
nursery.
Abby aspett tesa mentre la donna formava le
due pile. Era cos concentrata che non not nemmeno
il poliziotto in divisa fermo sulla soglia
finch questi non incominci a parlare.
Abbiamo interrogato le due volontarie che
risultavano in servizio. La signora Lewis  andata
direttamente dall'ospedale in parrocchia, per le
prove del coro. Il marito  passato a prenderla.
L'altra donna, la signora Brandford, non era qui
oggi.
Ma abbiamo la sua firma ribatt Angel sollevando
un modulo.
Sostiene che qualcuno l'ha chiamata dall'ospedale,
dicendole di non venire, cos  andata dalla
figlia ad Arbutus.  arrivata l alle dieci. Sono
andate a pranzo e quindi a fare shopping al Security
Mail.
La signora Daly si fece dare il modulo.  proprio
il suo nome ammise. Ha firmato alle quattordici
e quindici. Ma non ricordo di averla incrociata.
Eravamo a corto di personale, cos sono
stata felice quando ho visto la signora Hamadi.
Parve perplessa. A ben pensarci, l'ho vista soltanto
di spalle. Una donna con calzoni flosci e un
foulard sui capelli. Guard Abby in cerca di
conferma.  cos che si veste, no?
S. Ha sempre il capo coperto. E porta quelle
strane brache da odalisca.
L'ha vista andarsene? domand Angel alla
Daly.
A essere sincera, non so bene quanto si sia
trattenuta. Come le ho detto, l'ho vista soltanto di
spalle. Stava camminando diretta verso le scale.
Le scale? Non l'ascensore? chiar l'agente.
Gli ascensori rimangono sulla destra. Lei andava
nella direzione opposta.
Abby rabbrivid. La signora Hamadi. Una donna
sola e triste che aveva partorito e perso tre
bambini prematuri. Una donna che si era interessata
molto a Shannon. Una donna che aveva confidato
i suoi dispiaceri ad Abby e l'aveva quindi
evitata.
Da quanto lavora qui? chiese Angel.
 il nostro acquisto pi recente. La signora
Daly consult un incartamento. Ecco. Ha terminato
il corso di addestramento il quattordici agosto
e ha svolto il suo primo turno il quindici
agosto.
Dieci giorni dopo la nascita di Shannon!
esclam Abby.
Steve, dove sei stato?
Jo era fuori per lavoro. Ho mandato Erin
Morgan. Incroci lo sguardo della moglie. 
successo qualcosa?
C' questa donna, una volontaria della nursery.
La signora Hamadi. Abby prese a raccontare la
storia. Una notte, qui all'ospedale, abbiamo incominciato
a parlare. Le ho detto di come fossi preoccupata,
e lei mi ha rivelato di aver dato alla
luce e perso tre bambini prematuri. Poi, ha incominciato
a evitarmi. Continuava a guardare Shannon
come se la volesse. Ma non pensavo...
Certo che no.
La polizia sta andando a casa sua, adesso.
Steve si sedette accanto ad Abby, e lei gli appoggi
la testa contro la spalla.
Speriamo che sia l bisbigli spaventata.
Lui le prese una mano. Nessuno dei due parl.
Quest'attesa mi uccide, pens Abby. I secondi
si trascinarono lenti. Alla fine, si udirono dei passi
lungo il corridoio e qualche istante dopo Angel
si stagli sulla porta. Nel notare la sua espressione
seria, lei ebbe un tuffo al cuore. Che cosa
c'? Che cosa  successo a Shannon?
Mi dispiace, ma non lo sappiamo ancora. L'indirizzo
indicato dalla signora Hamadi sul modulo
 falso. Nessuno l ha mai sentito parlare di lei.
Abby gemette.
Lo so che  delusa mormor l'agente. Ma ci
sono altri modi per rintracciare la donna.
"Delusa" non descriveva il suo stato d'animo.
No, davvero.
Uno degli agenti in divisa entr nella stanza e
consegn ad Angel un foglietto che questi scorse
in fretta. Quando alz il capo, era ancor pi serio
di prima. Il dossier della Hamadi  scomparso
dagli archivi dell'ospedale.
Abby assent confusa.
Pensa di poter aiutare uno dei nostri disegnatori
a tracciare un identikit?
S. Si raddrizz, felice di poter fare qualcosa.
Aveva un viso insolito, e non dimenticher mai
i suoi occhi.
Bene. Far venire qualcuno nel giro di una
ventina di minuti. Quando Angel fece per lasciare
la stanza, lei lo richiam.
Aspetti. Sono quasi le diciassette. Il notiziario
incomincia tra un'ora. Pensa che potremmo chiedere
a una stazione televisiva locale di riservare
uno spazio per me e per Steve? Potremmo chiedere
se qualcuno ha visto Shannon... e anche rivolgere
un appello ai rapitori.
Il poliziotto esit. Aspettiamo il telegiornale
delle venti, casomai emergesse qualcosa. Tra l'altro,
vi dar pi tempo per pensare esattamente a
che cosa dire. E forse sar pronto anche un identikit
da mostrare al pubblico.
Abby assent con vigore, poi guard Steve.
Che cosa ne pensi?
Che sono pronto a tutto pur di riavere nostra
figlia.


Capitolo 4.

Di ritorno a casa, Abby s'introdusse nella stanzetta
destinata a Shannon e fiss la graziosa carta da
parati con gli orsetti rosa e gialli. Poi, sospirando,
si avvicin alla culla vuota e si sciolse in un pianto
silenzioso. In qualche modo si era dominata
tanto all'ospedale quanto nello studio televisivo.
L, tuttavia, era libera di sfogarsi, di esternare un
dolore che non conosceva consolazione. Per settimane
aveva immaginato di portare Shannon in
quella casa, su per le scale e in quella cameretta
che aveva decorato con cos tanto amore. Adesso
si chiedeva segretamente se quel momento tanto
atteso sarebbe arrivato mai.
Si asciug il viso col dorso della mano e raddrizz
le spalle. Ti riavr sussurr nella stanza
vuota. Lo giuro. Sei a Baltimora. In questa stessa
citt. Forse non nell'appartamento in cui la
signora Hamadi aveva detto di abitare, ma da
qualche parte nelle vicinanze.
Avrebbe voluto odiare la volontaria, ma non ci
riusciva. La donna aveva preso Shannon perch le
voleva bene. E si sarebbe presa cura di lei, cos
come era stata addestrata a fare. Era gi qualcosa.
Chiudendo gli occhi, Abby visualizz l'asiatica
con la piccola in braccio.
Non vivi nel nulla continu, questa volta
rivolgendosi alla donna e non alla figlia. Qualcuno
riconoscer il tuo identikit. Qualcuno mi
dir dove abiti veramente.
Tesoro?
Abby torn ad asciugarsi gli occhi.
Steve entr nella stanza e l'abbracci. Ti ho
sentita parlare.
A Shannon. E alla signora Hamadi. Sto diventando
un caso clinico.
No.
Lo so che  stupido. Ma non posso farne a
meno. Mi fa sentire... collegata.
Lui assent. Non c' niente di male in questo,
se ti aiuta. La pilot verso la porta. Siamo tutti
e due stravolti. Vieni a sdraiarti le sugger preoccupato.
Non posso.
Ammalarti non aiuter Shannon.
Abby non era in grado di contrastare la sua
logica. Anzi, dopo le dodici ore pi lunghe della
sua vita, non era pi in grado di contrastare niente.
Si lasci scortare in camera.
Si coric sul copriletto, senza svestirsi. Se Angel
avesse chiamato per dirle che Shannon era
stata ritrovata, voleva essere in condizione di
uscire subito.
Steve si stese accanto ad Abby e la strinse a s
con disperata dolcezza.
Vedrai, riavremo la nostra piccolina mormor.
Non sapeva se fosse vero. Sapeva soltanto
che la moglie aveva bisogno di aggrapparsi a
quella speranza. Cos come si aggrappava a lui.
Intuiva che, se avesse aggiunto qualcos'altro,
gli si sarebbe rotta la voce. Cos, si limit a stringere
Abby, lottando per dominarsi. Nella penombra,
giacquero in silenzio per alcuni minuti.
Tuttavia, c'erano cose che avrebbe dovuto dirle,
cose che aveva taciuto perch non aveva voluto
spaventarla. Quel pomeriggio, si era reso conto
del terribile sbaglio che aveva commesso.
Abby parve intuire il suo stato d'animo perch
chiese: Che cosa c'?.
Niente. Tutto. Amore, mi dispiace.
Non  colpa tua.
La terribile confessione, tante volte trattenuta,
gli usc di getto. Forse s.
Che cosa? Si ritrasse per guardarlo. Che
cosa vuoi dire? Come potrebbe essere colpa tua?
Steve sospir. Ricordi quando mi hai chiesto
che cosa c'era che mi rodeva... oltre al fatto che
Shannon fosse nata prematura, cio?
Lei assent.
E ricordi quando sei entrata in travaglio e Jan
non sapeva dove fossi? Deglut. Non le avevo
lasciato un recapito perch mi trovavo in una camera
d'albergo con due agenti governativi.
Che cosa volevano? Abby si sollev a sedere
sul letto.
Si raddrizz anche lui. Interrogarmi.
Interrogarti?
S. Da allora, mi avranno torchiato una decina
di volte. Sono quasi certo che lavorino per la
CIA.
Che cosa c'entra tutto questo con la signora
Hamadi... e con Shannon? Allungandosi verso la
peretta, Abby accese l'abat-jour. Strizzarono tutti
e due gli occhi nell'improvviso chiarore.
Lui si pass una mano tra i capelli. La CIA 
decisa a rintracciare Oliver Gibbs.
Il tuo ex socio?
S. Steve pass a descriverle gli incontri che
aveva avuto con gli agenti nelle ultime settimane.
Accenn anche alla cimice che aveva trovato in
ufficio.
Abby lo lasci finire, poi domand: Perch
non me l'hai detto?.
Avevi abbastanza preoccupazioni. Pensavo che
fosse qualcosa che avrei potuto gestire da solo.
Una ruga le solc la fronte. Non vedo che
cosa abbia a che vedere la scomparsa di Shannon
col fatto che la CIA stia cercando Gibbs.
Uno degli agenti mi ha minacciato, facendomi
notare che ora avevo una moglie... e una figlia.
Pertanto, mi conveniva collaborare confess.
Steve, la CIA non rapisce i figli di cittadini
americani per costringerli a parlare. Non svolge
alcun tipo di operazione in ambito statunitense. 
illegale.
Lo era anche il Watergate. Ma forse non si
tratta della CIA. Forse qualcun altro sta cercando
Oliver e finge di lavorare per il governo.
Abby scosse il capo. Sappiamo chi ha preso
Shannon: una donna sola e triste che voleva un
figlio suo.
Davvero lo sappiamo?
La signora Hamadi era all'ospedale questo
pomeriggio, ma ha firmato col nome di una collega.
 stata vista mentre puntava verso le scale.
Ha dichiarato il falso sui moduli.
Questo non smentisce niente di ci che ho
appena detto. Potrebbe lavorare per qualcun altro.
Ne hai parlato con Angel?
No, gli agenti mi hanno ordinato di tenere
nascosta l'indagine. Non so se smascherarli peggiorerebbe
le cose e, ti dir, non ho intenzione di
scoprirlo.
Quando Abby si lasci sfuggire un singhiozzo,
Steve l'attrasse a s. Santo cielo, non la stava aiutando.
Anzi.
Steve, per favore...
La sua voce rauca gli spezz il cuore. Abby,
amore. Si aggiuster tutto. Si aggiuster tutto.
Lo ripet pi volte... tanto per s quanto per lei.
Aiutami a riportarla indietro.
Lo far. La strinse per qualche altro minuto,
poi la lasci andare e si alz. Senza guardarla, si
avvicin al com e incominci ad aprire i cassetti.
Che... che cosa fai?
La sola cosa che mi rimane. Vado da Ollie e
gli faccio sputare la verit.
Che cosa? Era sbalordita.
Tesoro, ho mandato un sacco di messaggi a
Oliver, ma non ho avuto risposta. L'unico modo
di scoprire che cosa sta succedendo  andare sul
posto di persona. Cos, mi sono rivolto a un conoscente
di Jason Zacharias. Mi far trovare un
piccolo jet al Dulles. Devo soltanto accertarmi di
non essere seguito quando uscir di qui.
Quindi, mi stai dicendo che non pensi che
Shannon sia a Baltimora.
Non necessariamente. Non so dove sia!
E che cosa dovrei dire ad Angel? Che mio
marito  andato a farsi un viaggetto?
Digli la verit... se pensi che manterr il segreto.
Potrebbe agevolare le sue indagini.
Dov' Oliver?
Lui tir fuori alcune camicie. Da qualche parte.
Mi guarder intorno.
Vuoi dire, da qualche parte in India?  come
cercare un ago nel pagliaio!
Abby, non posso essere pi specifico.
Perch no?
Non puoi dare informazioni che non hai.
Vide il suo volto contrarsi.
Significa che non sar in grado di contattarti
mentre sei via?
Santo cielo, Abby. Mi dispiace.  pi prudente
cos, sia per te che per Shannon. Ti chiamer
tra un paio di giorni.
Ascoltami bene incominci lei frustrata.
Hamadi  un nome musulmano. I musulmani
non sono cos numerosi in India. Come si collega
tutto questo con Oliver?
Trasporta merci anche fuori dell'india. In Pakistan,
per esempio.  pieno di musulmani. Tra
l'altro, non penserai che quella donna si chiami
davvero Hamadi, no?
Ma Abby non voleva ascoltare. Non voleva
credergli. Si aggrappava alla speranza che la figlia
fosse stata rapita da una donna sola che l'avrebbe
amata e si sarebbe presa cura di lei. Ma se ci
che diceva Steve fosse stato vero, allora Shannon
si sarebbe potuta trovare ovunque. In qualsiasi
parte del mondo. E con chiss quali persone.
Ti chiamer ripet il marito mentre riempiva
una piccola sacca da viaggio.
Lei non tent pi di dissuaderlo. Lo conosceva
troppo bene. Quando Steve diceva di fare qualcosa,
la faceva. Punto e basta.
Lavoreremo su due fronti insistette lui. Tu,
a Baltimora. Io, in India. In questo modo avremo
maggiori possibilit.
Fin di preparare l'esiguo bagaglio, poi le lanci
un'occhiata. L'abbracci a lungo prima di uscire.
Ma non aggiunse altro. Non avrebbe potuto.
Le successive quarantotto ore furono interminabili
per Abby. Steve era partito. Shannon era
scomparsa. La paura era come un virus letale che
la distruggeva lentamente. Era sfinita, ma non
riusciva a chiudere occhio.
Tuttavia, tirava avanti. In un modo o nell'altro,
non si permetteva di andare in tilt.
Steve l'aveva abbandonata. No. Abby faceva
male a vederla in quel modo. Il marito aveva lasciato
Baltimora perch stava facendo ci che
pensava fosse giusto fare. In ogni caso non era l
ad aiutarla, per cui lei se la sarebbe dovuta cavare
da sola.
La polizia era stata subissata di segnalazioni
dopo il loro appello serale in televisione, che era
stato ritrasmesso su tutti i canali locali nel notiziario
di mezzogiorno. Angel si dava da fare, ma
ci volevano tempo e personale per distinguere le
false piste dalle possibilit concrete.
Il gruppo di Light Street aveva unito risorse e
capacit professionali per contribuire alle ricerche.
Jo e Cam cercavano indizi. Noel e Laura stavano
tentando di rintracciare la signora Hamadi attraverso
l'Ufficio Immigrazione. Erin Morgan, l'ex
impiegata di Sabrina, era anche lei impegnata in
prima persona. Recentemente nominata direttrice
regionale della Birth Data, Ine, un'agenzia che
aiutava i figli adottivi a rintracciare i genitori naturali,
aveva trasformato il proprio ufficio al quarto
piano in un punto di smistamento delle varie
informazioni. Spulciava inoltre le richieste di adozione
nell'eventualit che la Hamadi avesse cercato
di procurarsi un bambino legalmente prima di
rapire Shannon.
Le prime segnalazioni non avevano dato esito.
Poi, la polizia ricevette una telefonata dal sovrintendente
dei Greenway Apartments di Putty Hill
Road. Una delle sue inquiline corrispondeva alla
descrizione della donna, naso forato incluso. E un
vicino aveva detto di aver sentito piangere un
neonato la notte prima.
L'informazione segn una svolta nelle indagini.
Il tempo di ottenere un mandato di perquisizione
e Angel si precipit ai Greenway Apartments.
Abby era con lui. L'agente aveva dovuto faticare
parecchio per farle avere l'autorizzazione. Tecnicamente,
era la psicologa assegnata al caso. Permetterle
di venire era un tributo all'autocontrollo
di cui aveva dato prova... e al rapporto professionale
che si era instaurato tra di loro.
Ti prego, Signore, fa' che sia la segnalazione
giusta! Abby intrecci le dita mentre le fabbriche
e i negozi della Jones Falls Expressway cedevano
il passo a zone pi residenziali. Quando l'automobile
della polizia risal la Northern Rarkway,
guard con gratitudine Will Angel. All'inizio,
aveva pensato che fosse un tipo freddo e insensibile.
Solo negli ultimi due giorni si era resa conto
che l'agente aveva bisogno di mantenersi distaccato,
cos come faceva lei coi propri pazienti. In un
certo senso, era un rovesciamento dei ruoli per
Abby. La cliente bisognosa di aiuto era lei, il
professionista competente lui. Era anche un uomo
che lavorava venti ore al giorno pur di ritrovare la
piccola Shannon.
Angel rallent mentre imboccava Putty Hill
Road.  il prossimo isolato sulla sinistra dichiar
in tono spiccio.
Il condominio risaliva agli anni Sessanta. Trovarono
Hal Stuwarski, il sovrintendente, che passeggiava
nervosamente nel parcheggio davanti
all'ufficio. Era un ometto magrolino con capelli
rossi e ricciuti.
Signor Stuwarski, questa  la dottoressa Franklin,
e io sono Will Angel della polizia di Baltimora.
Perch ci avete messo cos tanto? li aggred
ansioso.
Ci siamo dovuti procurare il mandato.
Oh, s. Non ci avevo pensato.
Ho bisogno che mi apra l'appartamento dichiar
Angel.
Certo. Il sovrintendente mostr una chiave.
Venite. Vi faccio strada.
Nel frattempo, un'altra macchina della polizia si
era fermata nel parcheggio. Ne uscirono due
agenti, che li raggiunsero con passo rapido.
Angel appost il primo nell'atrio e prese il secondo
con s. Poi, guard Abby. Torner fuori
non appena potr.
Vengo anch'io.
Non posso mettere in pericolo una civile. Deve
aspettare qui.
Agente Angel, lei  tenuto ad affidarsi al mio
giudizio professionale. Mi faccia parlare con quella
donna. Potrei convincerla a liberare Shannon.
E va bene sbuff l'agente. Venga pure. Ma
rimanga indietro e faccia come le dico io.
L'appartamento si trovava al terzo piano. Seguendo
gli uomini su per le scale, Abby avvert
un forte odore di aglio, cipolle e olio d'oliva.
Quando raggiunsero il pianerottolo del terzo piano,
il puzzo si fece cos intenso da darle la nausea.
Trattenendo il fiato, guard Angel bussare alla
porta.
Polizia. Aprite, per favore.
Nessuna risposta.
Dopo aver riprovato con lo stesso risultato,
l'agente fece segno ad Abby e al sovrintendente di
spostarsi, poi apr la porta con la chiave e impugn
la pistola. L'altro poliziotto lo imit.
No, niente armi! sussurr Abby con urgenza.
Potreste colpire Shannon.
Angel le scocc un'occhiata, poi ammicc verso
il collega. Entrambi gli agenti riposero le pistole
prima di introdursi con cautela nel salotto dell'appartamento.
Disubbidendo agli ordini, Abby si
avvicin alla porta, con le orecchie pronte a captare
il vagito di un neonato. Ma non sent nulla.
Col cuore in gola, si affacci sulla soglia. La
stanza era spoglia come la tenda abbandonata di
un nomade del deserto. Un logoro tappeto indiano
sul pavimento e una griglia annerita rappresentavano
i soli arredi. E l'odore di aglio e cipolla
aleggiava nell'aria.
Signora Hamadi? grid Abby.
Non le rispose nessuno.
L'appartamento  vuoto conferm Angel
emergendo dalla camera da letto.
C' ancora del cibo nel frigorifero, e pare che
la griglia sia stata usata stamane rifer l'agente in
divisa. Si sente anche dall'odore. Penso che l'abbiamo
mancata di poco.
Travolta dalla delusione, Abby si addoss contro
la parete. Si era preparata ad affrontare la donna
che aveva rapito Shannon. Aveva pensato di
poterla convincere a ridarle la piccola. Ma ora -
intorno a lei, gli uomini stavano incominciando
un'ispezione pi approfondita. Angel e il sovrintendente
erano in cucina. L'altro agente in camera
da letto. Abby si raddrizz e and a controllare il
bagno.
L'armadietto delle medicine era vuoto. E vuoto
era anche il cestino... come se l'intero appartamento
fosse stato sottoposto a una drastica pulitura.
Ma mentre si apprestava a uscire, Abby scorse
una pallina di lanugine sul pavimento. La raccolse.
No. Non era lanugine. Era soffice peluria scura.
Proprio come quella che rimaneva sulla spazzolina
di Shannon! Qualcosa parve spezzarsi dentro
di lei mentre stringeva quei pochi capelli tra le
dita.
Shannon era quii Abby corse in salotto e
mostr la prova.
Si direbbero capelli di neonato. Li faremo
analizzare borbott Angel tirando fuori una bustina
di plastica.
So che Shannon era qui con la signora Hamadi insistette Abby.
 possibile. Interrogheremo i vicini. Con un
po' di fortuna, troveremo qualcuno che le ha viste
partire.
Abby si finse ottimista finch non ebbe chiuso
la porta alle spalle dell'agente Angel.
Era la prima volta che la casa rimaneva vuota
dal giorno del rapimento. Tutte le altre volte in
cui era uscita aveva pregato un'amica di restare
accanto al telefono, in attesa di una richiesta di
riscatto. Ma era stata cos sicura di ritrovare
Shannon da non aver preso i soliti accordi.
Adesso era felice di essere sola. Fingersi forte e
coraggiosa a beneficio delle amiche richiedeva
troppa energia.
Senza pi recitare, chin il capo e afflosci le
spalle, poi sal adagio le scale. Le costava fatica
superare ogni gradino, e dovette aggrapparsi alla
balaustra per continuare. Perch diavolo salire,
poi?, si domand. Non avrebbe dormito quando
avesse raggiunto la camera da letto. Ma se fosse
rimasta dabbasso, si sarebbe sentita in dovere di
mangiare qualcosa, e non poteva nemmeno affrontare
il cibo. Forse, avrebbe fatto meglio a
telefonare a Jo o a Noel. Solo che anche la conversazione
andava al di l delle sue possibilit.
Alla fine, decise che una stanza buia era la sua
scelta migliore.
Mentre risaliva il corridoio, avvert qualcosa di
strano. Fermandosi, inspir una boccata d'aria.
Casa sua aveva lo stesso odore dell'appartamento
della signora Hamadi.
Olio di oliva e aglio.
Sospettando che i sensi le stessero giocando un
brutto scherzo, Abby continu a camminare. Tuttavia
quel vago odore sembr diventare sempre
pi forte.
Dopo aver acceso la luce, guard il letto e s'irrigid.
Sulla coperta c'era una busta.
Il cuore di Abby ebbe un guizzo. Steve. Era di
Steve. Era tornato a casa, non l'aveva trovata e le
aveva lasciato qualche informazione importante.
Corse a sollevare la busta. Era rigida e pesante,
un po' come quelle che contenevano una partecipazione
di nozze o un biglietto di auguri. E aveva
uno strano odore.
Con mani tremanti, la sollev e annus. Olio
d'oliva e aglio.
Senza indugiare oltre, Abby apr la busta e tir
fuori un foglio ripiegato... con la foto di una bambina
su una coperta a righe.
Shannon! E non era una delle fotografie che
aveva scattato lei. Era nuova.
Contrariamente a ogni aspettativa, Steve aveva
ritrovato la bimba? Quella era la prova? Lasciando
cadere la foto, Abby spieg il foglio e incominci
a leggere.
Signora Claiborne,
deve contattare in fretta suo marito se vuole rivedere
viva sua figlia.


Capitolo 5.

Abby si lasci cadere sul letto, col foglio in mano.
Il suo sguardo and alla firma, in fondo.
Amarjit Singh - Esercito di Liberazione Indiana,
era scritto.
Trasalendo, Abby si accorse di aver lasciato
cadere la fotografia che era stata allegata al biglietto.
Freneticamente, guard sul letto e quindi
sul pavimento. Alla fine, trov l'istantanea tra le
frange della pedana.
Raccattandola, fiss il volto minuscolo della
figlia, le sue braccine tese e le gambine grassocce.
Shannon stava bene. Stava ancora bene.
Soltanto allora si costrinse a leggere il seguito
del messaggio. Per quanto la lingua risultasse a
tratti approssimativa, il significato era chiarissimo.
Esami clinici garantiscono che Shannon Claiborne pu
sopravvivere lungo viaggio. Quando ricever
questo biglietto, sua figlia avr lasciato Stati
Uniti.  tenuta prigioniera da ELI. La restituiremo
in cambio del materiale a noi rubato da socio
di suo marito, Oliver Gibbs. Se transazione non
avverr entro dieci giorni, per bimba sar la fine.
Verr uccisa anche se lei e suo marito informerete
CIA o polizia locale. Quindi, silenzio assoluto
con tutti. Seguiranno altre istruzioni.
Con un brivido, Abby torn a leggere il comunicato.
Poi, si guard intorno. Qualcuno si era
introdotto in casa mentre lei era con Angel. Qualcuno
era salito di sopra, in camera sua, e aveva
lasciato quell'orribile minaccia.
L'intruso era ancora l, a spiare la sua reazione?
Abby rest immobile, ascoltando, ma la casa
era silenziosa come una tomba. Tutto ci che sentiva
era il battito impazzito del proprio cuore. E
in ogni caso, solo un idiota sarebbe rimasto nei
paraggi dopo aver consegnato un biglietto del
genere. I rapitori, chiunque essi fossero, non volevano
affrontarla a faccia a faccia. Volevano qualcosa
da Steve... in cambio di Shannon.
Le parole del messaggio affondarono pi profondamente,
e Abby rest senza fiato. Santo cielo,
Steve aveva visto giusto sin dall'inizio, e lei non
gli aveva creduto!
Alzandosi, raggiunse il telefono. Mentre si apprestava
a comporre il numero, si ricord che la
polizia aveva messo la linea sotto controllo. Prima
di telefonare a Jason Zacharias, stabil che
cosa dire.
Rispose Noel. Abby!  successo qualcosa?
Notizie di Shannon?
Lei deglut. Pensavo che non mi sarebbe dispiaciuto
restare qui da sola, ma incomincio a
innervosirmi col fatto che Steve  via. Tu e Jason
non potreste venire qui?
Certo. Il tempo di arrivare.
Grazie.
Abby torn a sedersi e aspett, costringendosi a
studiare il messaggio in cerca di indizi. Era stato
scritto da qualcuno che non conosceva bene la
sua lingua. O che fingeva di non conoscerla.
Lei sapeva che i rapitori le avevano gi mentito
su una cosa. Shannon non era fuori dal paese
quando il messaggio era stato consegnato. La signora
Hamadi, infatti, si era trovata ai Greenway
Apartments poco prima che la polizia arrivasse, e
Shannon era l con lei.
Quando suon il campanello, Abby si alz dal
letto, corse gi e guard attraverso lo spioncino.
Vide Jason e Noel, cos apr la porta e li tir dentro.
Jason le scocc un'occhiata.  successo qualcosa.
Che cosa? domand non appena la porta fu
chiusa.
Abby lo fiss meravigliata. Sotto molti punti di
vista, era simile a suo marito. Erano entrambi
forti e volitivi. La vita non era stata tenera con
loro. Tuttavia Jason era pi controllato, meno
impulsivo di Steve. Come fai a sapere che 
successo qualcosa? gli chiese incuriosendosi.
Hai permesso agli amici di aiutarti a cercare
Shannon. Non hai mai avuto bisogno di nessuno
per passare la notte.
Lei assent tesa. Andiamo in salotto. Devo
mostrarvi una cosa.
Quando la coppia si fu seduta sul divano, Abby
tir fuori il biglietto. Ecco. Leggete.
Oh, cara... Noel era senza fiato. Mi dispiace
da morire.
Jason, Steve ti ha detto dov'era diretto? domand
lei.
Nel Borneo.
Nel Borneo? A momenti non sapeva nemmeno
dove si trovasse! Ne sei sicuro? Come fai a
saperlo?
L'ho aiutato a preparare il piano di volo.
Oh. Giusto.
Ma ho qualcosa di pi della sua destinazione.
Mi ha consegnato un biglietto e mi ha detto di
non aprirlo a meno che non ci fosse stata un'emergenza.
Jason tir fuori un plico dalla tasca
interna della giacca. Prendi.
Abby scosse con decisione il capo. L'ha dato a
te, non a me.
Nessuno avrebbe cercato di strapparmi l'informazione
spieg lui, perch nessuno si sarebbe
reso conto che l'avevo io.
Lei assent, convinta solo in parte. Meglio
dare un'occhiata.
Jason le pass il messaggio. L'avr anche lasciato
a me per prudenza, ma in realt  indirizzato
a te bofonchi.
Abby si sedette sul divano tra gli amici. Poi,
con mani tremanti, lacer la busta. Dentro, c'erano
date, tappe e riferimenti.
Qui dice che Steve ti avrebbe chiamata se
avesse trovato Oliver alla prima destinazione
mormor Jason. Oggi  il quindici. Lo hai sentito?
No. Abby continu a leggere. Allora,  diretto
a Nuova Delhi. A meno che non abbia cambiato
programma aggiunse preoccupata.
Noel le pass un braccio intorno alle spalle.
Oh, tesoro. Si aggiuster tutto. Vedrai.
Abby guard Jason. Puoi organizzarmi il volo...
come hai fatto con Steve?
Non andrai sola! obiett Noel.
Devo. Devo raggiungere mio marito e aiutarlo
a riportare indietro Shannon. Ero certa di aver
capito tutto. Pensavo che Shannon fosse stata rapita
da una donna che desiderava sentirsi madre.
Ma era soltanto ci che volevo credere io. Steve
ha cercato di dirmi che il rapimento era collegato
a Oliver. Non gli ho dato retta.
Ti basavi sulle informazioni che avevi le fece
notare l'amica.
Non sulle informazioni, bens sull'emozione
la corresse. Penso ancora che sia stata la signora
Hamadi a rapire la piccola. Ma deve aver agito
per conto di questo fantomatico Esercito di Liberazione
Indiana.
Stando al biglietto dei rapitori, arriveranno
altre istruzioni osserv Noel.
S, e a quel punto? Non sono in grado di dire
loro dove si trovi Oliver. Abby sospir. Non
capisci? Non posso starmene con le mani in mano,
non dopo aver sprecato tutto questo tempo.
Ma tu potresti rimanere qui nel caso in cui chiamino.
O se non puoi tu, qualcun altro.
Lo far io le assicur Noel. Io ed Erin ci
daremo il cambio. Ma tu non sai ancora se riuscirai
a raggiungere Steve.
Possiamo chiamare il prossimo albergo in cui
si fermer spieg lei. Ma non da qui. I poliziotti
hanno messo il telefono sotto controllo. Per
questo vi ho fatti venire.
Di' loro che ti abbiamo convinta a pernottare
da noi sugger Jason. Ci crederanno.
Abby lo guard con gratitudine e and a chiamare
Angel, che parve sollevato all'idea che non
restasse sola in casa. Poi, sal in camera e infil
qualche indumento in una sacca, preparandosi a
un lungo viaggio intercontinentale.
Non  troppo tardi per tirarsi indietro comment
Noel quando il terzetto arriv all'aeroporto.
Abby abbracci l'amica, pensando a com'era
strano il destino. Non abbiamo avuto una scena
simile un paio di mesi fa? ribatt. Solo che eri
tu a partire per un'avventura mozzafiato. Di diverso
c' che non sapevi che ti saresti riunita a Jason.
Risero tutti e tre con una punta di imbarazzo.
Poi, Noel prese per mano il marito.
Le cose si sono aggiustate tra voi due sussurr
Abby. Sar lo stesso anche per me.
Si aggrapp a quella speranza durante l'estenuante
volo di diciotto ore che da Baltimora la
port a Nuova Delhi, in India.
Per fortuna, era gi stata in quel paese con Steve,
quindi aveva il passaporto in regola e gran
parte delle vaccinazioni richieste. Ma ancor prima
di passare la dogana, fu colpita una volta di pi
dalla totale estraneit dell'ambiente. La sensazione
si intensific durante la corsa in taxi dall'aeroporto
al centro citt. L'aria stessa era diversa, calda,
umida e greve di odori speziati. Poi, c'erano i
rumori, continui e assordanti. Il rombo del traffico.
Le grida dei venditori lungo la strada. Il mormorio
delle voci in tante lingue diverse, perlopi
sconosciute. Di quando in quando, tuttavia, le
arrivava qualche parola familiare.
Era sembrato tutto pi sicuro quando Steve si
era trovato l a spianarle la strada. Adesso Abby
si sentiva persa mentre sobbalzava sullo scomodo
sedile del taxi.
Abbandonandosi contro lo schienale, chiuse gli
occhi. Era sfinita dal viaggio e da una differenza
di fuso di dieci ore. Lottando contro il panico,
cerc di rilassarsi mentre il taxi si apriva un varco
nelle strade affollate. Ma era agitatissima.
E se non avesse trovato Steve? Se il marito
avesse gi raggiunto l'altro nascondiglio di Oliver
Gibbs, quello nella giungla di cui parlava nel biglietto?
Quasi a fermare quegli angosciosi interrogativi,
Abby si concentr sulle questioni pratiche. Jason
aveva telefonato prima della sua partenza, lasciando
un messaggio da consegnare al signor Claiborne
al suo arrivo in albergo. Lei si augurava che le
sue parole fossero filtrate attraverso la linea disturbata
e l'inglese approssimativo dell'impiegato
dell'albergo dall'altro capo del filo.
Abby avrebbe dovuto percorrere altri chilometri
prima che quella domanda trovasse risposta. C'era
infatti molta distanza tra l'aeroporto e il sobborgo
dove Steve alloggiava. A quanto pareva, il marito
aveva scelto una localit sulla strada per il rifugio
di Ollie.
Quando tramont il sole, l'aria si raffredd.
Guardando fuori dal finestrino, Abby not che si
erano allontanati dal centro. Gli edifici non erano
pi addossati l'uno all'altro, bens divisi da colture
che non conosceva.
Stava incominciando a preoccuparsi quando il
taxi super due solidi pilastri bianchi, uno dei
quali recante una targa d'ottone. Era illuminata, e
Abby riusc a distinguere le parole Akbar Hotel.
Il vialetto d'accesso si snodava tra aiuole fiorite.
L'edificio era lungo e basso, con torrette, balconcini
e un portico che circondava una piscina rettangolare.
Non appena il taxi si fu fermato, un ragazzo in
livrea le apr la portiera.
Benvenuta all'Akbar, signora.
Abby armeggi con le rupie e pag la corsa.
Jason le aveva procurato il denaro subito dopo
averle organizzato il volo a Francoforte e quindi
in Oriente. Si era anche accertato che le sue vaccinazioni
fossero in regola. Abby si era resa conto
con gratitudine che nessun altro all'infuori di suo
marito avrebbe potuto spianarle la strada cos
facilmente.
Inspirando a fondo, scese dal taxi. Perlomeno
Steve aveva scelto un albergo di lusso. L'esterno
era curato. L'atrio era fresco e spazioso, un'oasi di
pavimenti marmorei, tappeti orientali e mobili di
vimini.
Tuttavia, anche gli alberghi di lusso avevano i
loro problemi. Alla reception, Abby si ritrov alle
spalle di un affarista di Giacarta che si spazient
nell'apprendere che non c'era una prenotazione a
suo nome. Tremante per la stanchezza ma ben
decisa a non uscire dalla fila, lei aspett venti
minuti mentre l'impiegata chiariva l'equivoco.
Poi, tocc ad Abby. Diede il proprio nome e si
aggrapp al banco della reception mentre la donna
controllava il registro.
La sua camera  pronta, signora Claiborne.
Lei si rilass. Mio marito  gi arrivato?
Lo aspettavamo nel pomeriggio, ma non ha
ancora fatto check-in.
Capisco.
Un facchino la precedette lungo un ampio corridoio
che s'inoltrava nella parte posteriore dell'albergo.
La camera dava su un cortile recintato traboccante
di buganvillee in fiore. Senza curarsi
della vista, Abby tir le tende e si spogli.
In bagno, si butt sotto la doccia prima di potersi
dire che era troppo stanca per tutto tranne
che per il letto. Tra l'altro, le doleva il seno e
aveva bisogno di eliminare un po' di latte. Sarebbe
stato molto pi semplice lasciare che la riserva
si seccasse, ma avrebbe equivalso a spezzare uno
dei suoi ultimi legami con Shannon. Quando
avesse ritrovato la figlia, l'avrebbe allattata di
nuovo.
Venti minuti dopo, si sentiva pulita e molto pi
sollevata. Dopo aver indossato la camicia da notte,
s'infil sotto le lenzuola del grande letto matrimoniale
e chiuse gli occhi. Si addorment subito.
A seicentocinquanta chilometri di distanza a
ovest, Amarjit Singh era troppo agitato per dormire.
Troppe responsabilit gravavano sulle sue
spalle. Alto e robusto, con neri capelli ricciuti,
occhi mobilissimi e una folta barba corvina, era
un leader che ispirava rispetto tanto per prestanza
fisica quanto per intelligenza.
I suoi seguaci lo chiamavano il "Leone". Il governo
lo considerava un terrorista. In realt, Singh
era un uomo pratico che sapeva commissionare
un rapimento o un omicidio con la stessa facilit
con cui avrebbe fatto saltare in aria un edificio
pubblico durante l'orario d'esercizio.
Amarjit accartocci stizzito il messaggio che
aveva ricevuto pochi minuti prima e lo gett con
disgusto dall'altra parte della tenda di foggia militare.
Non si avevano ancora notizie dell'americano,
Steve Claiborne. Non era a Baltimora n in
India. Per quanto si sapeva. Era semplicemente
svanito nel nulla, e questo era grave. Singh contava
su Claiborne per rintracciare Oliver Gibbs e
recuperare il carico perduto prima che fosse troppo
tardi.
Mancavano solo poche settimane alle elezioni
autunnali, e il materiale che Gibbs aveva rubato
rappresentava la sua migliore possibilit di ottenere
le concessioni che l'Esercito di Liberazione
Indiana pretendeva da un governo che era sordo,
muto e cieco alle sofferenze dei sikh.
Attraverso l'apertura della tenda, Singh guard
il cielo stellato. Dieci anni prima aveva pensato
soltanto ai propri studi d'ingegneria alla Punjab
University, ma tutto era cambiato il giorno in cui
migliaia di dimostranti - incluso suo padre - erano
stati uccisi al Tempio d'Oro. La tragedia gli aveva
indurito il cuore, e nel corso degli anni era arrivato
a credere che il fine giustificasse i mezzi.
Riport l'attenzione sul presente. Poteva anche
aver perso Claiborne per il momento, ma l'uomo
si sarebbe fatto vivo presto... o non avrebbe pi
rivisto la figlia.
L'elicottero sta arrivando, jathedar lo inform
una giovane recluta.
Il Leone si alz dal tappeto che ricopriva il
pavimento della tenda. La sistemazione - stuoia
per dormire, catino, lampada a petrolio e bauletto
di vimini per i suoi pochi indumenti - era spartana
secondo gli standard occidentali. Ma la sua
gente era abituata alla semplicit, anche se quella
roccaforte desertica rappresentava una novit tutto
sommato recente.
D'altra parte, l'accampamento nomade formava
uno stridente contrasto con la moderna attrezzatura
richiesta per portare avanti un'efficace guerriglia.
All'interno del complesso, le altre tende ospitavano
armi, forniture mediche e strumenti per
comunicazioni, tra cui radio, telefax e computer
da campo... perlopi acquistati da societ americane
attraverso terzi o abbandonati dai russi dopo la
campagna in Afghanistan.
Amarjit usc nella notte e vide l'elicottero di
fabbricazione russa avvicinarsi da est e quindi
atterrare sulla sabbia. Quando i rotori si fermarono,
una donna smont con un fagottino tra le
braccia. Sunita, la moglie della sua giovinezza.
Veniva dalla citt, una donna i cui genitori avevano
fatto educare la figlia insieme ai maschi. Le
speranze di Singh erano state grandi quando l'aveva
sposata. Adesso, la sua utilit era limitata. Tuttavia,
solo Sunita avrebbe potuto rapire l'ostaggio
per lui.
Portale qui ordin Amarjit al suo luogotenente.
Poi, rientr nella tenda.
Dieci minuti dopo, l'ombra di una donna blocc
la luce delle stelle. Mi hai fatta chiamare, padrone?
S, vieni dentro.
Sunita entr nella tenda con la neonata in braccio.
La piccola ha sopportato il viaggio?
Abbastanza bene, date le sue condizioni. La
bimba incominci a piangere, al che la donna la
cull dolcemente.
Amarjit not il modo protettivo con cui Sunita
stringeva una figlia non sua. Avrebbe potuto ripudiarla
quando non gli aveva dato l'erede, invece
l'aveva tenuta con s anche dopo aver preso un'altra
moglie, e aveva sfruttato la sua manchevolezza
a proprio vantaggio.
Hai lavorato bene.
Grazie, mio signore.
Puoi consegnare la piccola a Veena.
No, per favore. So come prendermi cura di
lei.
Discuti i miei ordini?
Sunita chin il capo. No, Leone del nostro
popolo. Non lo farei mai. Sai che ho fatto tutto
ci che mi hai chiesto mormor rispettosa. All'ospedale
americano, ho seguito un corso di addestramento
speciale. Posso tenere la bimba in
salute per te.
Lui assent. S, il tuo ruolo  stato determinante
ammise. Per la grazia di Akal, otterremo
la libert per la nostra terra, il Khalistan.
Per la grazia di Akal ripet lei.
Mostrami la bambina.
Sunita si fece avanti e apr il fagottino, rivelando
la piccola.
Amarjit la fiss, vedendo non tanto la neonata
quanto il potere di acquisto che questa rappresentava.
Adagio, sfoder il pugnale e lo avvicin alla
testolina delicata. Sunita trem mentre lui dava
dimostrazione del proprio potere sulla piccina... e
su di lei. Ma non si ritrasse.
Singh avrebbe potuto uccidere la bimba con la
stessa facilit con cui avrebbe schiacciato un insetto.
Ma era preziosa per i genitori. Con un gesto
veloce, le tagli una ciocca di capelli, poi ripose
il pugnale. Puoi tenere l'ostaggio, per il momento
disse a Sunita. Ma non ti affezionare
troppo. Ricorda che  soltanto un mezzo grazie a
cui conseguire un fine.
Grazie, Leone del nostro popolo.
Il tono era sottomesso, ma Amarjit avvert una
nota insolente che lei cercava di nascondere. Aveva
affidato a Sunita altre missioni in Occidente.
Ogni volta che ritornava, lui vedeva che il contatto
aveva intaccato la sua educazione. Meglio tenerla
d'occhio.
Va' a riposare, adesso. Hai fatto un lungo
viaggio.
Dopo essersi inchinata, la donna lasci la tenda.
Singh chiuse il pugno intorno alla ciocca. Aveva
la bambina. L'avrebbe usata per piegare i genitori
al suo volere. Avrebbe mandato quel pegno
col prossimo messaggio.
Abby fu svegliata da un suono. Nel buio, non
cap dove si trovasse e trem di paura. Tent di
raggiungere con la mano il pulsante dell'abat-jour,
ma urt contro il muro.
Calma e sangue freddo, si disse. Cerca di ricordare
dove sei e si aggiuster tutto.
A fatica, riesum una vaga visione di una stanza
d'albergo. In India. L'Akbar. Per averne conferma,
si gir verso la lama di luce argentata nel
punto in cui le tende della finestra non s'incrociavano
perfettamente.
Tir un sospiro di sollievo. Non correva nessun
pericolo. Aveva chiuso a chiave la porta non appena
il facchino l'aveva lasciata. Ma non ricordava
di aver messo la catenella di sicurezza.
Torn a innervosirsi. C'era qualcosa di strano
nella stanza.
Come se un'altra presenza si nascondesse nel
buio.
Drizz le orecchie. Non sent niente, tuttavia
non avrebbe aspettato di essere aggredita. Muovendosi
adagio, cerc di scendere dal letto. Fu
allora che una mano maschile le tapp la bocca.
Abby cerc di gridare, di divincolarsi, ma l'intruso
era molto pi forte di lei. Disperata, gli
morse la mano e la presa si allent.
Dannazione! borbott l'uomo. Che cosa
diavolo succede?
Riconoscendo la voce del marito, lei si sent
rinascere. Tesoro! esclam. Sono io.
Abby? Oscillando tra felicit e stupore, Steve
si affrett ad accendere la luce. Abby! L'abbracci
con trasporto. Che... che cosa ci fai qui?
domand. Poi, ripensando al modo in cui l'aveva
aggredita, divent rosso. Santo cielo, mi dispiace.
Ti ho fatto male?
No, no. Gli guard il viso. Era segnato dalla
stanchezza. Chi credevi che fossi?
Lui scroll le spalle. Non lo so. Ho scelto
questo posto perch non ci ero mai stato. Non  il
genere di albergo che frequento normalmente.
Immagino di aver pensato che qualcuno mi avesse
rintracciato. Rise senza allegria. Qualche furfante.
Qualcuno mandato a torchiarmi. Sai, la
mente gioca brutti scherzi quando si  sotto
stress.
Nessuno ti ha detto che stavo arrivando? O
che mi trovavo gi qui?
Per quel che ne sapevo io, ero l'unico occupante
di questa stanza. Nel momento in cui ho
visto qualcuno nel letto, ho reagito e basta.
 comprensibile.
Non c' nemmeno un portiere di notte continu
Steve. Forse perch non ero atteso per le
quattro del mattino. Mi sono fatto dare la chiave
dal facchino.
Avresti dovuto ricevere un messaggio di Jason.
Un messaggio? ripet lui agitandosi. Porti
brutte notizie? Deglut a fatica. Hanno trovato
il corpo di Shannon...?
No. Non quello! Niente del genere si affrett
a rassicurarlo Abby. Portava di fatto brutte notizie.
Ma non cos brutte.
Allora, che cosa?
Lei inspir a fondo. Oh, Steve. Avrei dovuto
darti ascolto. Avevi visto giusto riguardo alla signora
Hamadi raccont. Sono stata cos sciocca
da compatirla, ma non ha rapito Shannon perch
voleva un bambino. O quantomeno, non solo per
quello. Lavorava per qualcun altro.
Steve si lasci cadere sul letto. Chi?
Terroristi fu la risposta. Un gruppo chiamato
Esercito di Liberazione Indiana. Jason dice che
vogliono rovesciare il governo.
Gli sfugg un'imprecazione. Come fai a sapere
che sono loro? L'ha scoperto la polizia?
No. Mi hanno mandato un biglietto, ordinandomi
di non avvertire la CIA e di non collaborare
pi con la polizia.
Un biglietto? Il respiro gli si ferm in gola.
E una fotografia di Shannon. Aspetta. Li ho in
valigia. Si alz a prenderli. Ecco. Tieni.
Lui guard per prima l'immagine.
Sembra... sembra in buona salute osserv
Abby balbettando. Credo che si stiano prendendo
cura di lei. Non lo sapeva per certo, ma era
ci che voleva credere.
Steve lesse in fretta il messaggio, poi torn a
imprecare. Amarjit Singh sibil. Lo chiamano
il "Leone"...
Avevi ragione tu sul legame con Oliver riconobbe
lei sospirando. E avevo torto io. Oh, caro.
Avrei dovuto ascoltarti. Scosse il capo. Jason
mi ha mostrato il tuo piano di volo soggiunse.
Sei andato nel Borneo.
S. Ma Oliver non c'era. L'ho cercato dappertutto,
a piedi e con l'aereo: niente da fare. Quando
l'avr trovato, gli torcer il collo.
Abby vedeva che la sua lealt nei confronti
dell'amico si era logorata sotto l'effetto degli ultimi
sviluppi. Da quel che ho capito, Ollie ha due
nascondigli. Se non era nel Borneo, allora  qui
vicino.
Sar meglio per lui.
Quelli dell'ELI non faranno del male a Shannon
finch penseranno di poter ottenere da te ci
che vogliono gli fece notare lei con ragionevolezza.
Questo ci d il tempo di salvarla. Sapeva
che era inutile sperare che la bambina venisse
liberata alla consegna della merce. E Ollie ti dir
quello che sta succedendo concluse.
Cerc di aggrapparsi a quella convinzione, anche
mentre pensava all'uomo cordiale e incostante
con cui avevano cenato durante il loro ultimo
viaggio in India. Gibbs si era rivelato simpatico,
ma Abby era stata felice di non dover contare su
di lui. Non dopo le storie agghiaccianti che gli
aveva sentito raccontare. Fu travolta dall'angoscia.
Oliver Gibbs aveva il destino di sua figlia nelle
proprie mani. Quanto gli sarebbe importato di
Shannon?
Deve aiutarci bisbigli Abby.
S. C'era una nota sferzante nella voce di
Steve. Non si sarebbe limitato a chiedere l'aiuto
di Oliver. Lo avrebbe costretto a collaborare.
Gli parleremo domani.
Abby, non so che cosa scoprir quando andr
da lui. Sarebbe pi prudente se restassi qui. Sarebbe
ancora pi prudente se tornassi a casa.
Lei avrebbe voluto protestare, ma l'espressione
di Steve la ferm. Suo marito viaggiava da quasi
tre giorni, e non era pi vicino a trovare Oliver di
quanto non lo fosse stato quando aveva lasciato
Baltimora. L'ultima cosa di cui aveva bisogno era
un litigio con lei. Ci che gli serviva era il suo
amore, anche se era troppo stanco e scoraggiato
per chiederlo.
Steve la stava fissando. Quando Abby non protest,
il suo volto si distese.
Ho paura sussurr lei. Stringimi.
Tesoro. Le apr le braccia e Abby si tuff
dentro, aspirando l'odore della sua pelle. Da bambina,
era stata amata e protetta. Steve veniva da
un ambiente agiato, ma non aveva mai conosciuto
il semplice lusso dell'affetto familiare.
Lei sapeva che cosa quel genere di carenza
potesse fare a un bambino. Sapeva esattamente
che cosa aveva fatto a quell'uomo. Quando si erano
conosciuti, Steve non era stato capace di chiedere amore.
Restarono abbracciati a lungo, marito e moglie
che condividevano in silenzio la peggiore tragedia
della loro vita. L'unico modo di sopportarla era
restare uniti. E l'indomani Abby glielo avrebbe
fatto capire. Adesso era troppo stanca per parlare.
Si rannicchi tra le braccia di Steve. Cullata dal
battito del suo cuore, chiuse gli occhi. Per la prima
volta in tanti giorni, si sentiva pi sollevata.
Senza quasi rendersene conto, scivol nel sonno.


Capitolo 6.

Riaprendo gli occhi, Steve vide Abby e sorrise. Si
era addormentata tra le sue braccia, quella notte.
E non si era nemmeno mossa quando lui l'aveva
adagiata sul letto e le aveva rimboccato le coperte.
Povera cara... Quanto aveva dormito negli ultimi
giorni? Con tutta probabilit, poco.
Mentre guardava la moglie, Steve si sent chiudere
la gola. La desiderava. Aveva bisogno di lei.
Ma come poteva pensare di fare l'amore in un
momento come quello? Adesso, quando sapeva
che Abby era esausta e quando la figlia che aveva
appena conosciuto era scomparsa, rapita da un
gruppo di pericolosi terroristi?
Ma forse era proprio per quello che aveva bisogno
della moglie. Una volta gli sarebbe stato impossibile
ammettere quel genere di esigenza emotiva.
Tuttavia, da quando era partito, non aveva
fatto altro che pensare a lei.
Mentre giaceva immobile, a studiarla nel sonno,
Steve non riusc a trovare una sola ragione per
cui Abby volesse dargli qualcosa. Se si trovavano
nei guai era perch lui aveva commesso l'imperdonabile
leggerezza di fare affari con quell'irresponsabile
di Oliver Gibbs.
Una fantasia disperata gli balen per la testa.
Sarebbe potuto partire senza svegliare Abby. Poi,
avrebbe riportato l Ollie e gli avrebbe fatto spiegare
in presenza della moglie che cosa era successo.
Salvo che, se fosse andato a cercarlo da solo,
avrebbe potuto farlo fuori.
L'Esercito di Liberazione Indiana... Gibbs non
sapeva come fossero pericolosi quei terroristi? E
che cosa aveva combinato esattamente? Li aveva
traditi? Che cosa diavolo aveva pensato di fare?
Steve ebbe un gesto di stizza.
Abby si mosse, apr un occhio e gli and vicino.
Ho bisogno di te sussurr ancora insonnolita.
Non lasciarmi mai pi.
Lui l'abbracci con calore. Tesoro, mi dispiace.
Non sapevo che cos'altro fare. La cull contro
di s per un istante. Si disse che voleva soltanto
confortarla, come la notte prima.
Poi, la baci sulla bocca e ogni altro pensiero
si cancell dalla sua mente.
Ho bisogno di te cerc di ripetere lei. Steve
non sent le parole, ma ne percep il significato.
Il bacio si fece intenso e sensuale. Era il bacio
di un uomo e di una donna che si cercavano nel
pi semplice e primitivo dei modi. Era un bacio
che dava e chiedeva rassicurazioni laddove le
parole non sarebbero bastate. Ma, soprattutto, era
il bacio di due amanti troppo a lungo divisi, troppo
a lungo frustrati.
Si spogliarono in fretta e tornarono ad abbracciarsi.
Abby era calda e pronta all'amore.
Steve. Ti voglio. Adesso.
Non ti far male?
Non lo so.
Lui la copr col proprio corpo. Ma quando
tent di possederla, la sent trasalire.
Si blocc subito.
No. Non fermarti.
Tesoro, aspetta. Possiamo...
No, ho bisogno di te adesso. Lo tir verso di
s e gemette.
Steve si sent morire. Abby? Aveva paura di
muoversi, paura di farle altro male. Abby? Rispondimi.
Ti ho...?
No, sto bene. Ondeggi sotto di lui. Poi, lo
baci e sorrise.  passato cos tanto tempo. Cos
tanto tempo.
Chiuse gli occhi e si abbandon al piacere.
Non volevo farti male sussurr Steve dopo
l'amore.
Abby lo baci sulle labbra. E io non volevo
che ti fermassi confess. In ogni caso, ho sentito
dolore solo all'inizio. Poi,  stato meraviglioso.
Si allung ad accarezzargli il viso. Non ti
sentire in colpa.
Lui sospir. Vuoi dire, per il fatto di aver provato
piacere in circostanze cos tragiche?
Steve, sono venuta qui per due motivi fondamentali.
Perch voglio aiutarti a ritrovare nostra
figlia. E perch ho bisogno di stare con te in ogni
modo possibile.
Venendo in India, ti sei esposta al pericolo. E
tutto sta succedendo perch sono stato cos stupido
da dire di s quando Gibbs mi ha proposto di
diventare suo socio.
 stato molto tempo fa, prima che ci conoscessimo
gli fece notare lei, comprensiva. Collaborare
con Oliver era la cosa pi giusta da fare
all'epoca, no?
S, ma...
So che ce l'hai con lui, ora. Ma non lasciare
che questo rovini i buoni ricordi o che ti faccia
dubitare di decisioni passate. Hai rinunciato alla
tua attivit qui per sposare me. E non sei responsabile
di ci che Oliver ha fatto dopo la tua partenza.
Non posso cambiare ci che provo confess
amaro.
Un sorriso le incresp le labbra. Be', non senza
una decina di sedute. E non sono venuta per
questo. Sono venuta perch non posso starmene a
casa ad aspettare che tu risolva la situazione. Devo
contribuire in qualche modo. Perch ti amo. E
amo Shannon.
Anch'io ti amo. Steve l'abbracci. Sai come
mi sentirei se ti accadesse qualcosa perch sei con
me adesso? bisbigli.
Non ci si pu fidare dei terroristi, lo sai. Potrei
trovarmi a Baltimora e loro potrebbero decidere
di volere un altro ostaggio. Non hanno fatto
fatica a trovarmi l'altro giorno. Si sono introdotti
in casa nostra e hanno lasciato quel messaggio.
Era sul nostro letto. Penso di essere pi al sicuro
con te che altrove.
Lui imprec, poi si gir supino e fiss il soffitto.
Mi stai dicendo che, comunque, ho messo in
pericolo mia moglie e mia figlia.
No! protest lei. Smettila di colpevolizzarti.
Non hai sentito quello che ho detto? Non avevi
controllo su ci che Oliver ha scelto di fare dopo
che tu hai lasciato l'india per ritornare a casa.
Esit. Le ultime sei settimane sono state terribili.
Per tutti e due. E io non ho fatto nulla per migliorare
la situazione.
Cara...
Tu... tu avevi paura di diventare padre continu
Abby ignorando l'interruzione. Poi, dopo la
nascita di Shannon, io ero cos preoccupata per
lei da trascurare te e i tuoi sentimenti. E quando
c' stato il rapimento, non ho nemmeno accettato
la tua interpretazione dei fatti.
Metti in pratica il tuo stesso consiglio e non
fartene una colpa.
Non posso, se non sei aperto con me.
Sono stato piuttosto aperto pochi minuti fa.
 diverso. Lo sai anche tu, tanto quanto me.
Gli sfugg un sospiro. Abby,  un boccone
grosso da mandare gi.
Lo so. Santo cielo, lo so.
La troveremo e la riporteremo indietro.  la
cosa pi importante adesso.  il livello su cui
devo lavorare.
Abby assent. Rivoleva sua figlia... pi di qualsiasi
altra cosa al mondo. Ma se fosse accaduto
l'impensabile? Se non fossero riusciti a trovare
Shannon? Steve le avrebbe voltato le spalle in
preda al dolore e alla disperazione? Insieme alla
figlia, Abby avrebbe perso anche il marito?
Steve guid la Range Rover che aveva noleggiato
verso una serie di basse colline. Il veicolo
era molto pi confortevole del taxi su cui Abby
aveva viaggiato la sera prima, cos si abbandon
contro il sedile e stese le gambe.
All'inizio, alberi e cespugli si alternarono a case
e campi coltivati. Ma col passare dei chilometri,
la vegetazione divent pi lussureggiante e le
abitazioni scomparvero.
Prima di venire in India, Abby aveva pensato
che ogni centimetro quadrato del paese fosse densamente
popolato, ma non era cos.
Osserv il marito e ne avvert la tensione. Lui
colse il suo sguardo e si allung a sfiorarle una
mano.
Come ti senti? le chiese.
Bene. E tu? Ti spiace ancora che sia venuta?
No. Pensavo a Ollie. Forse  un bene che tu
sia qui. M'impedirai di strozzarlo.
Abby gir la mano e intrecci le dita con quelle
del marito. Lo conosceva piuttosto bene adesso.
Con la bimba in pericolo, aveva bisogno di arrabbiarsi
con qualcuno, e Oliver Gibbs era il candidato
ideale.
Per lei, invece, era la signora Hamadi. All'inizio
l'aveva compatita. Ora, avrebbe voluto scrollarla
fino a farle dire dove avesse portato Shannon.
Quanto manca ancora? domand.
Tre o quattro ore, se le strade tengono.
Il viaggio continu in silenzio.
Mi sono fatto preparare due cestini col pranzo
dichiar Steve quando il sole si avvicin allo
zenit. Facciamo una sosta.
Si ferm in riva a un ruscello accanto a cui
crescevano ciuffi di esili fiori gialli. Era un posto
delizioso. Gli uccelli cinguettavano, gli insetti
ronzavano e tra gli alberi danzavano buffe scimmiette
dal muso nero.
Smontando dall'automobile, Abby si sgranch le
gambe. Steve si era portato diverse taniche di
benzina, perch non c'erano stazioni di servizio in
quella parte del paese. E, ovviamente, non c'erano
nemmeno bagni pubblici, cos si arrangiarono tra
i cespugli.
Poi, Steve stese un drappo colorato sull'erba e
tir fuori il cibo dell'albergo: pane nan, insalata
speziata e pollo tandoori.
Abby spilluzzic il pane.
Devi mangiare pi di cos.
Lo so.
Not che Steve aveva preso il pollo, ma non
sembrava avere pi appetito di lei. Quindi, pensi
che Oliver si sia messo a lavorare per i terroristi
dell'ELI? gli domand.
Pu darsi che gli abbiano offerto una cifra
vertiginosa per volare basso ed evitare le pattuglie
di frontiera.
Trasportando che cosa?
Armi. Amarjit Singh vuole rovesciare il governo...
o perlomeno destabilizzarlo, in modo che
le regioni godano di maggiore autonomia. Negli
ultimi cinque o sei anni, il suo gruppo ha rivendicato
numerosi attentati. Forse c' in programma
qualcosa di pi grosso.
Secondo il biglietto, Oliver si  tenuto il materiale
che avrebbe dovuto consegnare. Per quale
ragione?
Uhm. A meno che non sia cambiato, non  un
ladro. Forse l'hanno tradito i terroristi. Magari
hanno cercato di prendere la roba senza pagare il
trasporto. O forse c' stato disaccordo sul prezzo.
Conosco Oliver. Se ha trattenuto il carico, deve
aver fiutato un qualche imbroglio.
Non si  reso conto del rischio che correva?
gli chiese.
Immagino che pensasse di cavarsela... e di
trovare un altro acquirente.
Abby si sent morire. Un altro acquirente?
ripet. Ma allora come faremo a recuperare il
materiale?
Lui rimpianse di aver parlato con cos tanta
franchezza. Sono soltanto congetture la rassicur.
Tra l'altro, non stiamo parlando di vendere
apriscatole elettrici. Ci vogliono i contatti giusti
per piazzare armi sofisticate.
In ogni caso, Oliver non pensava di coinvolgere
anche te.
Forse ha accettato il lavoro dell'ELI perch il
compenso gli avrebbe permesso di liquidarmi fu
l'amaro commento.
Abby gli and vicino. Conosceva la storia di
quell'amicizia. Steve si era trasferito in India dopo
aver rotto con una famiglia arida e opportunista.
Oliver aveva visto in lui uno spirito affine, un
uomo disposto a rischiare pur di sentirsi vivo.
Si erano trovati bene insieme. Avevano affrontato
mille avventure, fatto soldi e condotto una
confortevole esistenza da esiliati in una cultura
esotica. Steve poteva anche comportarsi come se
fosse arrabbiato con Oliver Gibbs. Ma sebbene
non lo ammettesse, si stava probabilmente chiedendo
come aiutare il vecchio amico e salvare al
contempo la figlia.
Abby gli pass un braccio intorno alle spalle.
Si augurava che esistesse il modo di fare entrambe
le cose. Altrimenti, sapeva che Shannon sarebbe
venuta prima. Per entrambi.
Erano quasi le quindici quando raggiunsero la
propriet che Oliver aveva comprato nei pressi di
un piccolo villaggio agricolo. Non ci viveva in
pianta stabile, solo quando aveva bisogno di riposare.
A breve distanza dal viale d'accesso, un campo
d'aviazione si estendeva sui resti di un'antica risaia.
Steve si ferm accanto all'hangar di lamiera
ondulata. Dentro c'era un bimotore.
 qui! esclam Abby.
Uno dei suoi aeroplani  qui puntualizz lui
mentre si affrettava a entrare per esaminare la
cabina di pilotaggio. Ma parve soddisfatto quando
torn al volante.
E Abby si concesse di sperare.
Risalirono il vialetto in direzione della casa,
ancora nascosta dagli alberi. Steve acceler l'andatura,
poi fu costretto a frenare dopo la prima
curva. Una vecchia Land Rover bloccava la strada.
La parte anteriore affondava nel sottobosco.
Smontando dall'auto, sbirci nel veicolo.
 di Oliver. E vedo degli scatoloni dentro.
I finestrini del fuoristrada erano chiusi, ma non
cos le portiere. Steve apr quella del conducente
e balz indietro.
Che cosa c'?
Lui toss e richiuse subito la portiera. Ma una
zaffata di odore fetido stava gi raggiungendo
Abby, e varie mosche si incollarono al finestrino.
Steve stacc un ramo secco da una mimosa. Lei
trasal quando lo vide distogliere il viso e riaprire
la portiera. Le mosche volarono via. Allungando
un braccio e servendosi del bastoncino, Steve sollev
il coperchio dello scatolone pi vicino e sbirci
dentro.
Frutta marcia. E verdura annunci richiudendo
la portiera.
Abby ne fu quasi sollevata: si era aspettata di
peggio. Per quale motivo Ollie avrebbe fatto
marcire tutta quella roba?
Perch  partito in fretta e furia e non  tornato
indietro. La domanda giusta : per quale motivo?
Steve guard la moglie mentre tornava in
macchina. Forse faresti meglio ad aspettare qui.
A giudicare dall'odore ribatt lei, quella
roba  l dentro da settimane, quindi possiamo
presumere che nessuno stia tenendo Oliver in
ostaggio alla casa. Magari voleva dare l'impressione
di essere fuggito all'improvviso. Riflett.
O forse  proprio quello che ha fatto. Forse siamo
arrivati troppo tardi.
Steve gir intorno alla Land Rover dell'amico.
Poi, pigi sull'acceleratore. Abby trattenne il fiato,
augurandosi di non trovare altri ostacoli. Per fortuna,
il resto del vialetto era sgombro.
Superando l'ultima curva, videro la casa. Era
grande e armoniosa, con portici e terrazze panoramiche.
L'effetto sarebbe stato incantevole, solo
che il posto aveva un'aria triste e trascurata. Le
aiuole traboccavano di erbacce, e il lastricato del
patio era coperto di foglie morte e terra portata
dalla pioggia.
Steve spense il motore e afferr uno zaino dal
sedile posteriore. Dentro c'era una pistola. Controll
che fosse carica, poi la impugn con mano
salda.
Abby fiss l'arma. Dove... dove l'hai presa,
quella? domand allibita.
In un posto che conosco a Nuova Delhi.
Non crederai che Oliver...!
Non so che cosa credere. Potrebbe anche non
essere qui. C' un altro rifugio nella giungla, ma
controller prima la casa. Senza aggiungere altro,
usc dall'auto e raggiunse l'ingresso, pistola
alla mano.
Lei lo segu. Aveva l'orribile sensazione che ci
fosse qualcosa di terribilmente sbagliato.
Salirono cautamente i gradini del portico e i
loro passi risuonarono sulle tavole di legno. Steve
buss alla porta. Dopo aver aspettato qualche minuto,
gir la maniglia e spinse.
La porta si apr verso l'interno e un'ondata di
calore li travolse. Era accompagnata da un odore
non dissimile da quello della frutta e della verdura
marce. Abby si ritrasse. Quella volta era quasi
certa che non si trattasse di cibi avariati.
Guard Steve.
Resta qui.
No si oppose Abby con determinazione.
Lui super la soglia e lei fece altrettanto.
Ollie?
La casa silenziosa non diede risposta.
Mi chiedo che cosa ne sia stato dei servitori
riflett Steve.
Non si divisero per accelerare le ricerche. Al
contrario, ispezionarono insieme la casa, incominciando
dal salotto.
Oliver amava i tappeti orientali nei toni dell'ocra
e del bruciato, i mobili di vimini e l'oggettistica
di argento brunito. In circostanze diverse,
Abby avrebbe ammirato i suoi gusti sobri e raffinati.
La tensione si amplific mentre passavano di
stanza in stanza e imboccavano quindi uno stretto
corridoio. A differenza dell'esterno, cos trascurato,
l'interno della casa era perfetto, come se qualcuno
avesse ripulito ogni locale prima di una vacanza.
Questa  la camera da letto sussurr Steve
fermandosi davanti a una porta chiusa.
Era la sola a non essere aperta, e Abby fu percorsa
da un brivido.
Anche lui doveva aver subodorato qualcosa,
perch la sua mano esit sulla maniglia. Poi,
entr.
Nel sentirlo imprecare, Abby cerc di sbirciare
al di sopra della sua spalla. Che cosa c'? gli
chiese con ansia.
Steve non rispose ma si spost. I suoi occhi
erano fissi sul letto che distava tre metri da dove
si trovavano loro.
Lei segu il suo sguardo e si sent travolgere
dalla nausea. Al centro del materasso, c'era un
corpo avvizzito.
Un cadavere.


Capitolo 7.

Santo cielo, no! Abby fece per aggrapparsi a
Steve, ma lui si stava gi avvicinando al letto. 
Oliver?
Chi altri potrebbe essere?
Controvoglia, lei si fece avanti e vide ci che
non era risultato evidente dalla soglia. Una pistola
giaceva sul ventre dell'uomo e una chiazza color
ruggine gli macchiava il davanti della camicia.
Sconvolta, si morse le labbra. Sarebbe voluta
uscire. Dalla stanza, dalla casa. Via da quella cosa
esanime sul letto. Invece, cerc di registrare ogni
dettaglio.
Aveva incontrato Oliver Gibbs un paio di volte
e lo ricordava alto e vivace, con un sorriso fanciullesco
e capelli scuri e ricciuti che incominciavano
a ingrigire sulle tempie. Adesso era difficile
credere che stesse guardando lo stesso uomo. Il
caldo secco all'interno della casa doveva aver
mummificato il cadavere, rimpicciolendolo. La
pelle era diventata scura e coriacea, e aderiva al
cranio, cos che l'uomo sembrava pi vicino alla
novantina che alla quarantina. L'effetto invecchiante
era accresciuto dai capelli... o, per meglio
dire, dalla loro mancanza. Solo poche ciocche
erano ancora attaccate alla testa. Le altre erano
cadute, creando un alone scuro sul cuscino.
Pare che sia morto da secoli bisbigli Abby.
Come una mummia dei tempi antichi.
Steve assent. Poi, s'infil la pistola nella cintola
dei calzoni. Forza, usciamo di qui.
Bastarono quelle parole a scatenarle la nausea.
Tossendo, Abby si precipit fuori.
Lui corse ad aprirle la portiera della macchina e
lei si lasci cadere sul sedile. Che cosa facciamo,
adesso?
Tu rimani qui e ti riprendi. Io torno dentro.
No!
Devo rovistare la casa, vedere se c' un biglietto...
o qualcosa che spieghi quello che 
successo.
Abby deglut. Avrebbe dovuto contribuire alla
ricerca ma, adesso che si trovava all'aria aperta,
sapeva di non potersi costringere a rientrare.
Te la caverai? chiese Steve.
S.
Tieni questa. Le pass la pistola.
Perch?
Semplice precauzione. Non ne avr bisogno l
dentro.
Quando Steve aveva insistito affinch imparasse
a sparare, lei aveva pensato che fosse paranoico.
Adesso...
Impugnando la pistola, Abby guard il marito
risalire i gradini del portico. Nel momento in cui
fu scomparso dentro la casa, si premette una mano
contro la bocca.
Continuava a pensare alla cosa quasi disumana
che avevano trovato sul letto. Sapeva in partenza
che non avrebbe mai dimenticato quell'immagine
raccapricciante.
Steve aveva detto ad Abby che avrebbe rovistato
la casa, cercato un biglietto. Invece rest nell'ingresso,
incapace di cancellare la macabra immagine
del corpo dell'amico... e incapace di tornare
nella camera dove era stato rinvenuto.
Negli ultimi giorni, i suoi sentimenti per Oliver
erano andati dalla rabbia alla speranza. Si era
aspettato di litigare, magari di fare a botte. Non
aveva previsto niente del genere.
Per incosciente che fosse stato, Ollie aveva
sempre trovato il modo di uscire dai guai in cui si
cacciava puntualmente.
Steve riconobbe in silenzio di averci contato.
Contato sul fatto che l'ex socio lo aiutasse a localizzare
Shannon... e a salvarla. Un'ultima avventura
insieme. E non appena la piccola fosse stata in
salvo, Steve avrebbe chiarito una volta per tutte
che, se Oliver Gibbs avesse rimesso in pericolo la
sua famiglia, lui l'avrebbe ucciso.
Solo che non sarebbe pi stato possibile. Oliver
era gi morto.
All'improvviso, la perdita lo colp come un
pugno nello stomaco, e si pieg in due. Aggrappandosi
allo stipite della porta, inspir a fondo.
Oliver Gibbs... morto. Sembrava incredibile.
Una volta, insieme, avevano fatto a pezzi una
casa di tolleranza di Saigon per cercare una ragazza
che era stata rapita mentre si recava a scuola.
L'avevano trovata e ricondotta dal padre, un
mercante di t che era stato uno dei loro primi
clienti. Un'altra volta, erano finiti in un vicolo
cieco e avevano affrontato un'intera banda di furfanti.
Un'altra volta ancora, Oliver lo aveva trascinato
fuori da un night-club in fiamme nel centro
del Cairo.
Non si vedevano da oltre un anno. Ma Steve
aveva sempre saputo che si sarebbero ritrovati,
fosse solo per ricordare i bei tempi. E sapeva che,
se si fosse trovato nei guai, avrebbe potuto chiamare
il vecchio Ollie.
Ma non ora. Mai pi.
Non era stato preparato alla morte di Oliver
Gibbs. O alle altre brutte sorprese che gli erano
piombate addosso di recente.
Adesso era completamente solo.
Aveva pensato che le cose andassero gi abbastanza
male quando era partito per l'india. Negli
ultimi minuti, la situazione si era aggravata ulteriormente.
L'unica pista che portava ad Amarjit Singh era
morta con Oliver.
Cedendo alla frustrazione, Steve diede un pugno
alla parete e si ritrasse con le nocche doloranti.
Il simbolismo di quel gesto puerile non pass
inosservato.
Lui e Ollie si erano specializzati in quello: agire
senza riflettere. Non a caso, vivere in India
aveva rappresentato per entrambi una lunga avventura
nel mondo dei sogni. Si erano considerati
dei duri, dei veri uomini. Ma in realt nessuno dei
due aveva desiderato crescere.
C'era voluta Abby a cambiare Steve, Abby a
fargli capire quali erano le cose che contavano
veramente nella vita. Abby a fargli accettare il
rischio di amare.
Abby. Santo cielo. E se non fosse riuscito a
proteggerla? Se non fosse riuscito a salvare la
loro bambina?
Serrando la mascella, Steve entr nello studio
di Oliver e incominci a rovistare.
Abby usc dall'auto e fiss il portico. Lei e Steve
erano venuti l per scoprire perch l'ELI avesse
rapito la loro figlia, e avevano meno di una settimana
per farlo. Oliver Gibbs era morto, per cui si
sarebbero dovuti arrangiare da soli.
Infilando la pistola nella borsetta, Abby torn
dentro. In un modo o nell'altro, quando ebbe
superato la soglia dell'abitazione, fu tutto pi facile.
Sentendo un fruscio di carte, entr nello studio.
Steve si gir di scatto e alz un braccio, come per
colpirla.
Calma, sono io! esclam lei. Voglio aiutarti.
In due faremo pi in fretta.
Senza perdere tempo a protestare, lui le indic
un paio di cassettiere. Okay. Sembra che Oliver
abbia portato qui registrazioni recenti. Guarda l
dentro. Io controllo le altre stanze.
Lei apr il primo cassetto e trov un ammasso
di fogli e ricevute. A quanto pareva, Gibbs non
aveva brillato per le sue doti di archivista. Sospirando,
Abby si mise al lavoro. In lontananza, sentiva
Steve muoversi negli altri locali della casa.
Fu di ritorno nel giro di mezz'ora.
Trovato niente? domand lei.
Non ha lasciato un biglietto. Qualcosa di utile
nei cassetti?
Abby gli pass un modulo azzurrino. Pi che
un archivio, questo  un immondezzaio. Ma sono
stata fortunata.
Scorrendo il breve testo, Steve sbianc. Era la
registrazione di un carico di venticinque unit. In
fondo a destra, accanto alla scritta pagato, c'era
una piccola sigla. Quindi, Ollie ha lavorato davvero
per l'ELI sei mesi fa.
Venticinque unit mormor lei con aria pensosa.
Ma di che cosa?
Casse di fucili?  difficile dirlo.
Continuarono a cercare, questa volta insieme.
Rieccoci! Raddrizzandosi, Steve lisci un
modulo accartocciato simile a quello che aveva
trovato Abby. Questa volta, la scritta pagato risultava
mancante. Ma accanto alla sigla dell'ELI c'erano
altre due iniziali: T.W.
Dunque, avevi ragione tu. Non  stato pagato
concluse Abby.
O non ha vissuto abbastanza a lungo da annotarlo.
Ma aveva accartocciato il modulo. Segno che
era arrabbiato.
Steve assent.
Lei esamin la registrazione. Due unit.
Armi pi grandi. Forse, mortai.
Che cosa significa T.W.?
Lui esit. Non ne sono sicuro. Prese il modulo
e lo intasc.
Abby era scoraggiata. Siamo al punto di partenza!
Non disperare. Ci restano ancora alcune strade
da provare. Per prima cosa, daremo un'occhiata al
magazzino.
Uscirono e girarono intorno alla casa. C'era un
capannone sulla destra. Steve prese la chiave dal
suo nascondiglio e apr la porta.
Entrarono.
Il pavimento era ingombro di casse. Steve le
apr tutte e vide che il contenuto era lo stesso. Le
richiuse. Di fatto, contenevano armi, ma niente
che un gruppo terroristico non potesse procurarsi
facilmente.
Immagino che la roba seria sia altrove osserv.
Dove?
L'altro rifugio di cui ti parlavo... La guard.
C' un tempio andato in rovina nella giungla,
con un'ampia area di deposito dove in passato si
trovava l'altare. Nessuno si avvicina per via di
un'antica maledizione. Fece una pausa. La casa
andava controllata per prima, beninteso. Ma mentre
venivamo qui, mi sono chiesto se Ollie non si
fosse nascosto tra quei ruderi.
Abby si rianim. Quanto distano?
Non molto. E possiamo usare la macchina per
un tratto.
Risalirono sulla Range Rover e Steve pieg
verso ci che sembrava un groviglio impenetrabile
di vegetazione. Ma avanz deciso, creandosi un
varco e rivelando un sentiero nascosto.
Si ritrovarono nella giungla. Sul momento,
Abby grad il diversivo. Ma cambi umore quando
il sentiero si restrinse e il verde incominci a
chiudersi intorno a loro.
Nel giro di pochi minuti, il passaggio divent
troppo angusto perch il veicolo andasse oltre.
Lottando contro la vegetazione, smontarono dall'auto
e si guardarono intorno. Il verde bloccava
la luce del sole e c'era buio. Intorno a loro tutto
taceva.
Abby arricci il naso, di colpo allarmata.
Che cosa c'?
 diverso mormor lei rompendo l'innaturale
silenzio.
Da che cosa?
Dal posto in cui abbiamo pranzato. Non ricordi
com'era vivo? C'erano scimmie. E uccelli.
Oliver veniva a cacciare qui. Immagino che la
selvaggina sia diventata cauta.
Uhm borbott lei. Ma continuava a essere
nervosa. Quel posto era pi silenzioso di un cimitero.
D'istinto, prese per mano Steve.
Risalirono il sentiero. Dopo pochi metri, scorsero
alcuni massi grigi.
Ci sono delle belle incisioni le disse Steve.
Te le mostrer un'altra volta.
Gli occhi di Abby andarono dai massi alla vegetazione
circostante. Alcune piante erano ingiallite.
Altre sembravano addirittura morte.
Quando  stata l'ultima volta che sei venuto
qui? s'inform.
Saranno due anni.
C'erano anche allora cos tante piante morte?
Lui parve dubbioso. Non credo. Ma era un
altro periodo dell'anno.
Abby guard il sottobosco. Altre forme grigie
giacevano tra le piante avvizzite. Massi pi piccoli.
E...
Trasal nel vedere una creatura pelosa. Una
scimmia morta!
Dove? Ma ne sei sicura? Io non vedo niente.
Lei gli indic il punto, distogliendo lo sguardo
mentre procedeva.
Qualche metro pi in l, trovarono un'altra carcassa.
Pareva avvizzita come il cadavere di Gibbs
sul letto.
Andiamo l'esort Steve.
Aspetta un attimo! Rest zitta, senza nemmeno
respirare.
Che cosa c'?
Non sono soltanto le scimmie. Quando ci siamo
fermati a mangiare, la giungla brulicava di
insetti. Abbiamo dovuto coprire il cibo, ricordi?
S.
Senti niente adesso? Vedi niente?
Tacquero tutti e due. Steve scosse il capo.
E gli uccelli. Non ci sono nemmeno quelli!
Lui studi le cime degli alberi, poi i cumuli di
vegetazione morta intorno a loro.
Quanto manca al tempio? chiese lei.
Una trentina di metri.
Si avvicinarono un altro po', poi Abby scorse le
rovine tra gli alberi.
Le venne la pelle d'oca mentre osservava il
rudere... e i dintorni. Steve le aveva detto che la
gente evitava quel posto perch lo credeva maledetto.
Adesso sembrava che l'antica profezia si
fosse avverata. Intorno al tempio, tutta la vegetazione
era morta o stava morendo. Le foglie pi
vicine alle rovine pendevano come pula secca.
Poco pi in l, i cespugli avevano una tonalit
giallastra. Era come se il rudere segnasse il centro
di un gigantesco alone nei toni del giallo, del
marrone e del grigio.
Tutto  morto. O sta morendo sussurr Abby
ritraendosi. Era cos anche prima?
No.
Allora che cosa c' che non va adesso?
Steve le and vicino e le pass un braccio intorno
alle spalle, come a proteggerla.
Che cosa diavolo conservava Oliver l dentro?
Non lo so, non lo so. Ma ti porto via di qui.
Afferrandola per un braccio, la trascin verso la
macchina.
Abby aveva il fiatone quando raggiunsero la
Range Rover. In fretta, sal a bordo e chiuse la
portiera. Steve la imit, poi avvi il motore e inser
la retromarcia. Procedere a ritroso lungo lo
stretto sentiero era difficile, e ci vollero parecchi
minuti prima che riemergessero nel punto da cui
erano entrati.
Ritrovarsi in pieno sole fu come affiorare dalle
profondit dell'oceano. Steve gir l'auto e si allontan
dalla casa.
Dove... dove andiamo? balbett Abby.
Il pi lontano possibile. Forse Oliver si  sparato
perch stava male e sapeva che non sarebbe
guarito. O forse la roba nel tempio lo ha fatto
ammattire.
Pensi che si tratti di armi batteriologiche?
Forse. O biologiche. Strinse forte il volante.
Mi chiedo se sapesse che cosa stava trasportando.
Di colpo guard Abby. Tu stai bene?
Lei esit. Stava sudando e le dolevano le tempie.
Ho mal di testa. Per la tensione, immagino.
E tu?
Niente di speciale.
Solo un banale mal di testa, ripet lei tra s e
s. Ma la paura era in agguato. Quanto siamo
stati l?
Dopo che abbiamo incominciato a vedere le
scimmie morte, vuoi dire? Forse venti minuti.
Penso che dovremmo farci vedere da un medico.
E la gente del luogo andrebbe avvertita.
S.
Abby si chiuse in un cupo silenzio. Si erano
esposti a qualcosa, ma solo per poco. Non sapevano
quando Oliver avesse prelevato il suo carico.
Il contatto poteva essere durato settimane o
mesi. Lo stesso valeva per la giungla intorno ai
ruderi. Quanto tempo avevano impiegato le scimmie
a morire e la vegetazione a ingiallire? Qual
era la distanza di sicurezza? Lei e Steve avrebbero
incominciato ad accusare i sintomi nei giorni a
venire? O erano sfuggiti al contagio?
Come intuendo i suoi pensieri, Steve si allung
e le accarezz il viso. Vorrei tanto averti lasciata
in albergo.
Sono felice che tu non l'abbia fatto. Ma mi
sentir meglio quando avremo scoperto che cosa
c' nel tempio mormor lei. Possiamo presumere
che si tratti del carico destinato all'ELI?
Lui scosse il capo. Magari. In realt, potrebbe
trattarsi di altra merce.
Dobbiamo scoprire che cos' e come maneggiarla.
Chiss se riuscir a trovare una tuta da decontaminazione
a Nuova Delhi...
Che cosa sai delle tute da decontaminazione?
Non molto. Solo che esistono.
Steve, non andrai l finch non saremo sicuri
che non c' pericolo.
Qualcuno deve pur...
Abby alz la voce. Steve, Oliver  morto. La
giungla intorno a quel tempio  morta. Per caso
siamo finiti l. Ma adesso sappiamo che il posto 
contaminato. Se stai pensando di rischiare la vita,
ricorda che non servir a salvare Shannon.
Gi. Fece una smorfia. Hai ragione.
Le sfugg un sospiro di sollievo. Forse la prima
cosa a cui pensare  un'autopsia del corpo di
Oliver, per vedere se sono presenti veleni o agenti
batteriologici. Vide che il marito aveva un'aria
remota, cos gli chiese: Che cosa stai pensando,
adesso?.
Che abbiamo tra le mani un problema spinoso.
Un tratto di giungla  contaminato. Ma se la merce
dell'ELI  conservata all'interno del tempio,
non possiamo rischiare un'operazione di sgombero.
Le autorit confischerebbero il materiale e con
tutta probabilit lo distruggerebbero. Questo metterebbe
in pericolo Shannon.
Allora, che cosa facciamo? domand Abby
con voce tremante.
C' un medico a trenta chilometri da qui. Il
dottor Raj Sunduram. Una volta, ha curato Oliver
per una ferita d'arma da fuoco senza denunciare il
fatto alle autorit.
Perch?
Soldi, tanto per incominciare. La gente del
luogo  molto povera, e lui dispensa cure mediche
gratuite. Il che significa che  perennemente a
corto di denaro. Ma credo che ami anche l'avventura.
A volte ci invitava a casa sua perch gli
raccontassimo le nostre imprese pi spericolate.
Lei rest affascinata da quella descrizione, ma
s'impensier mentre valutava la possibilit di ricorrere
all'aiuto del dottor Sunduram. Non aveva
previsto di mettere qualcun altro in pericolo. E
non era l'unico ostacolo.
Quanto bene conosci questo medico? Voglio
dire, che cosa farebbe per denaro? Ci tradirebbe
in cambio di una grossa somma?
Steve parve dubbioso. Hai ragione. Fidarsi 
un lusso. Ma da quel che so di lui, penso che sar
pi incline ad aiutarci se gli racconteremo tutto.
Su Shannon, cio?
S.
Ma, Steve...
Lo so,  rischioso la interruppe lui. Sfortunatamente,
abbiamo bisogno di aiuto. Dobbiamo
fidarci di qualcuno.
Abby assent. Ma mentre gli ultimi raggi del
sole filtravano attraverso il parabrezza, sedette
rigida sul sedile... cercando di immaginarsi Raj
Sunduram, cercando di immaginare come avrebbe
reagito quando Steve Claiborne e sua moglie fossero
emersi dal nulla con un problema disperato.
Abby rest in disparte mentre Steve bussava
alla porta di Sunduram. Durante il tragitto in
macchina, aveva cercato un viso familiare e si era
immaginata un medico che rassomigliasse a Omar
Sharif. Quando l'uomo si stagli sulla soglia, vide
che solo gli occhi si avvicinavano a quelli dell'attore.
In realt, Raj Sunduram era basso e un po' calvo,
con un viso rotondo e il tipico sguardo languido
della sua gente. Steve le aveva detto che si
era laureato nel Regno Unito. Quando li fece accomodare
nella sua casa imbiancata a calce, Abby
rest colpita dalla compitezza dei suoi modi e dal
suo linguaggio forbito.
Il medico le strinse la mano con calore, ma la
sua espressione era cauta. Poi, guard Steve. Mi
piacerebbe credere che siate venuti dall'America
per salutare un vecchio amico. Ma ho l'impressione
che abbiate un problema.
S ammise Abby.
Be', in tal caso, venite a sedervi. Per fortuna,
non ricevo pazienti questa sera. Li precedette in
un salotto traboccante di bauli intagliati, tavolini
di ottone e divani.
Abby e Steve si sedettero.
Sunduram fece altrettanto. Allora, che cosa
posso fare per voi?
Steve guard Abby. Quando la vide assentire,
incominci a raccontare ci che era successo nell'ultima
settimana.
Il medico ascolt senza cambiare espressione,
poi chiese: Che cosa volete da me?.
Fu Abby a rispondere. Tanto per incominciare,
ci farebbe comodo sapere in che condizioni di
salute era Oliver. Quando l'ha visto per l'ultima
volta?
Almeno tre mesi fa, mi dispiace. Incominciavo
a temere che avesse lasciato la zona. Immagino
che pensiate che possa essersi esposto a qualsiasi
cosa si trovi nel tempio.
Infatti riconobbe Steve.
Forse ci siamo esposti anche noi intervenne
Abby in tono brusco. E potrebbe trattarsi di
qualcosa di contagioso. Se vuole che ce ne andiamo,
lo dica. Ma... le sarei grata se non parlasse di
Shannon con le autorit.
Non voglio mandarvi via o mettere a repentaglio
la vita di vostra figlia ribatt l'altro in tono
mite. Stavo soltanto pensando a come far spostare
il corpo, cos da poter eseguire l'autopsia e
fornirvi le prime risposte concluse preoccupato.
Lei arross. Scusi mormor. Sono...
... spaventata per la piccola fin Sunduram.
E per il contagio.
Abby assent.
Il medico la fiss con simpatia e lei si accorse
all'improvviso di come doveva apparire. Pallida.
Sfinita. Sconvolta.
Sunduram si alz. Venga con me. Le far una
visita completa, anche se non potr dire molto
prima degli esami di laboratorio.
Capisco assent lei mentre si alzava. Con uno
sguardo al marito, segu il medico lungo un corridoio
che conduceva a un piccolo ambulatorio.
Quando Sunduram le auscult il torace, Abby
fece una smorfia.
Le duole il seno?
S.
Sarebbe pi semplice se lasciasse seccare il
latte.
Lo so, ma torner ad allattare Shannon. Quando
la riavremo indietro ribatt lei.
Ha dato prova di grande coraggio, venendo
qui.
Non potevo restare a casa... senza sapere. E
avevo bisogno di stare con Steve.
Sunduram annu mentre le controllava gli occhi
e le orecchie. Poi, le prov i riflessi.
Be', sembrerebbe tutto normale finora rifer
pochi minuti dopo.
Meno male. Ero molto preoccupata.
Dopo averle prelevato un campione di sangue,
il medico apr la porta. Steve? chiam con voce
profonda. Tocca a te adesso.
Non ci fu risposta.
Steve? ripet Abby. Dopo qualche secondo
di silenzio, smont dal lettino, pass davanti a
Sunduram e corse in salotto.
Era vuoto.
Steve? Dove sei? grid lei. Con un brivido,
corse alla finestra e guard fuori. Mancava anche
la Range Rover.
Irrazionalmente, Abby apr la porta e usc nel
crepuscolo. Ma il veicolo era proprio scomparso.
Non c'era nemmeno un nugolo di polvere a segnalarne
il passaggio sul vialetto di terra battuta.
Steve ha lasciato un biglietto. Raj Sunduram
le mostr un foglio.
Tornando in casa, Abby lo scorse in fretta. 
ritornato a casa di Oliver per una perquisizione
pi approfondita rifer in tono piatto. Poi, accartocci
il messaggio.
Venga a sedersi, signora Claiborne. Steve ricomparir
non appena avr finito.
Ha un'auto? Pu portarmi l?
Steve non la vuole con s.
Ma...
Per favore, ragioni. Suo marito l'ha lasciata
qui perch vuole tenerla al sicuro.
Abby esit. Aveva chiesto a Steve di non commettere
imprudenze. Invece, aveva fatto proprio
questo... non appena aveva trovato il modo di
scaricarla. Rabbia e paura si alternarono in lei.
Tuttavia, sapeva che il medico aveva ragione.
Con un sospiro, si rassegn a restare.
Mi faccia vedere che cosa ha lasciato il cuoco
per cena.
Non ho fame.
Il suo corpo sta consumando molta energia per
produrre latte osserv Sunduram. Se non vuole
ammalarsi, deve mangiare. La pilot verso una
cucina che sembrava uscire da un film degli anni
Quaranta. La prego, si accomodi mormor indicandole
un tavolo di formica. Ha mai bevuto il
lassi?
Lei assent. Un bicchiere di yogurt zuccherato
le fu posto dinanzi. Lo sorseggi adagio, avvertendo
appena il gusto acido. Fu lo stesso coi piatti
vegetariani che l'indiano port in tavola. Sarebbero
potuti essere di plastica per quel che importava
a lei. Ma riusc a mandare gi qualche boccone.
Le farebbe bene parlare delle cose che la
turbano consider Sunduram dopo che Abby
ebbe rifiutato una tazza di t al cardamomo.
Le scapp da ridere. Di solito  una frase che
dico io.
Come?
Faccio la psicologa. Cerco di far parlare i miei
pazienti di ci che li turba.
L'altro sorrise. Perch ne conosce i benefici.
Abby chiuse gli occhi per un momento, chiedendosi
che cosa dire a quello sconosciuto che
l'aveva messa a proprio agio cos in fretta.
Poi, la verit usc come un fiume in piena. La
verit a cui non aveva osato dare voce... nemmeno
con se stessa. Non  solo Shannon.  tutto.
Santo cielo, ero cos felice della mia vita. Cos
serena e sicura. Avevo tutto. Un marito che adoravo.
Una bimba in arrivo. La carriera. Deglut.
Poi, si  rovinata ogni cosa. Non... non riesco a
sopportarlo.
Chi potrebbe?
Non ho paura soltanto per mia figlia continu
lei. Sarebbe gi abbastanza brutto. Ma sono
spaventata anche per me e per Steve. Ci siamo
incontrati subito dopo che sua sorella  morta,
quando lui  tornato a Baltimora per scoprire che
cosa le fosse successo. Ci siamo innamorati allora.
Ma amare qualcuno  stato un grosso rischio
per lui.
S. Ricordo com'era.  cambiato molto. Chiaramente
per merito suo.
Sapevo che non sarebbero state tutte rose e
fiori. Ma, santo cielo, non pensavo nemmeno che
la nostra relazione sarebbe stata sottoposta a cos
tante tensioni!  il genere di crisi che allontana
mariti e mogli.
O che li avvicina.
Lo stress non  incominciato con il rapimento
confess Abby arrossendo. Shannon  nata
prematura. Ero cos preoccupata per lei che trascorrevo
ogni minuto all'ospedale. E mentre mi
prodigavo per mia figlia, non pensavo ad altro.
Si ferm e poi riprese: Alla fine, Shannon si 
irrobustita, e io ho intravisto un'altra possibilit di
far funzionare le cose tra noi tre. Ma quando siamo
andati all'ospedale, Shannon non c'era pi.
Le  stata tolta nel momento peggiore fu il
commento del medico. Quando lei era gi molto
vulnerabile.
Abby lo guard sorpresa. Non ci avevo pensato.
No, certo.  troppo coinvolta per capire com'
coraggiosa.
Sto... sto solo cercando di riavere mia figlia.
S. Cos, eccola dall'altra parte del mondo. In
un villaggio dimenticato...
All'udire il rombo di un motore, Abby balz in
piedi e, senza aspettare che Sunduram finisse la
frase, and ad aprire la porta. Steve entr con
espressione cupa.
Che cosa c'? domand lei spaventata.
Ho trovato alcuni fogli appiccicati con lo
scotch sotto un cassetto. So chi aveva procurato a
Oliver la commessa dell'ELI.


Capitolo 8.

Abby trasal. Chi?
Un trafficante d'armi internazionale chiamato
Tang Wu. Tratta con chiunque, ELI incluso, se il
prezzo  giusto.
Sei certo che sia lui?
Ricordi le iniziali T.W. su quel modulo che
abbiamo trovato a casa di Oliver?
Non sapevi che cosa significassero osserv
Abby.
S, be', mi sono arrovellato perch sapevo di
averle gi viste. Poi, mentre aspettavo che tu finissi
la visita, mi  venuto in mente il nome di
Wu. Cos, sono tornato a cercare altre prove... e
le ho trovate dove Oliver le aveva nascoste. Steve
tir fuori alcuni fogli dal taschino della camicia.
Avevamo parlato di Wu perch gi una volta
Ollie voleva accettare un suo carico.
E tu hai posto il veto complet lei tirando a
indovinare.
Esatto fu la risposta. Wu  un tipo infido.
Un opportunista. Non mi piaceva. Non mi piacevano
i suoi metodi. E non mi piaceva ci che
vendeva.
Ma dopo che te ne sei andato, Oliver si 
messo in contatto con lui ipotizz Abby.
Oppure Wu sapeva che ero uscito di scena e
si  rifatto vivo con Gibbs.
E se questo trafficante fosse venuto qui a recuperare
il carico e avesse ucciso Oliver, inscenando
un suicidio?
Su questo sar in grado di darvi un parere
professionale quando avr visto il corpo intervenne
il dottor Sunduram sopraggiungendo dalla
cucina. Tuttavia, da ci che dice Steve, se Wu
fosse stato qui, non sarebbe ripartito senza il carico,
di qualsiasi cosa si tratti.
Abby sbianc. Ma, allora, Shannon...
Steve le and vicino e l'abbracci. Tuttavia,
rest zitto e assorto.
A che cosa pensi? chiese lei con urgenza.
Che non possiamo ancora rischiare di tornare
al tempio. Prima parlavo di tute da decontaminazione.
Ma immagino che si debba avere un 'idea
dell'eventuale sostanza tossica da maneggiare e
possibilmente isolare.
L'unico modo di scoprire che cosa trasportava
Oliver e se manca ancora  interrogare Wu.
Dov'?
A Hong Kong.
Quante ore di volo sono?
Abby, non hai idea di ci che stai proponendo.
Per parlare con Wu non basta andare e bussare
alla sua porta. Quell'uomo  pieno di nemici.
Vive in una specie di fortezza e ha un esercito di
guardie del corpo. Nessuno pu avvicinarlo.
Non importa. Dobbiamo arrivare a lui. Ci sar
pure un punto debole nella sua difesa.
Pu darsi. Ma penser io a cercarlo.
Lei scosse il capo. No. Da quello che mi hai
detto, non puoi accostare Wu da solo, perch la
forza bruta non basta. Dobbiamo documentarci su
di lui, scoprire quali sono le sue debolezze. Che
cosa potrebbe attirarlo fuori dalla sua fortezza.
Sunduram assent con gravit. Ha ragione lei.
Abby sorrise, Steve si accigli.
Comunque riprese il medico, non siete obbligati
a decidere adesso. E qualsiasi cosa scegliate
di fare, certo non partirete per Hong Kong stanotte.
Avete tutti e due bisogno di riposare. Sospir.
Mi dispiace soggiunse con una punta di
imbarazzo. Non mi ero mai trovato in questo
genere di situazione, e mi vengono in mente le
cose poco per volta. Forse  meglio che vi togliate
gli abiti che portavate nella giungla.
Lei si guard la maglietta e i bermuda stropicciati.
Solo come precauzione continu l'indiano.
Suggerirei anche una doccia accurata. Lasciate
che vi mostri il bagno e la stanza degli ospiti.
Steve port il bagaglio dentro casa. Mentre i
due uomini continuavano a parlare in salotto,
Abby si spogli e lasci i vestiti in corridoio. Poi,
rest a lungo sotto l'antiquata doccia, sfregandosi
pelle e capelli. Con gesti automatici, incominci a
espellere latte. Poi, con un gemito soffocato, si
ferm. C'era qualcos'altro che non aveva preso in
considerazione.
Si era aggrappata all'idea di riprendere l'allattamento
di Shannon una volta che fossero ritornati
indietro. Non poteva farlo adesso. Non dopo essersi
spinta vicino a quel tempio contaminato. Se
avesse assorbito qualche sostanza letale, avrebbe
trasmesso alla figlia latte avvelenato. E la tolleranza
di una neonata alle tossine sarebbe stata di
gran lunga inferiore a quella di un adulto.
Le venne da piangere. Prima, le incomprensioni
con Steve. Poi, il rapimento di Shannon. E adesso,
quello...
Fu riscossa da un leggero bussare.
Abby? Ti senti bene? Per quanto smorzata
dalla porta e dall'acqua scrosciante, la voce di
Steve tradiva la preoccupazione.
Lei batt le palpebre. Da quanto se ne stava
sotto la doccia come uno zombie?
Abby?
S si costrinse a dire lei. Scusa se ci ho
messo cos tanto. Esco subito.
Dopo essersi lavata via le tracce del pianto,
chiuse l'acqua, usc dalla doccia e si avvolse in un
asciugamano.
Steve e il dottor Sunduram erano in fondo al
corridoio adesso e continuavano a parlare. Invece
di raggiungerli, Abby entr nella camera degli
ospiti, s'infil sotto le coperte e appoggi la testa
sul cuscino. Non aveva pensato di riuscire a dormire,
ma era troppo stanca per aspettare Steve. Si
appisol nel giro di pochi minuti.
Abby si svegli presto... e sola. Fu presa dal
panico. Poi, sent delle voci in lontananza. Steve.
E il dottor Sunduram.
Si vest e and in cucina. Le bast vedere l'espressione
dei due uomini per capire che c'erano
delle novit. Shannon! grid. E successo qualcosa
a Shannon!
Steve le and incontro. No, no! Ho parlato
con Jason stamane. La piccola sta bene.
Ma?
Singh ci ha mandato una ciocca dei suoi capelli
per farci sapere che  arrivata sana e salva.
Lei tir un sospiro di sollievo. Non ha spedito
solo i capelli. C'era anche un biglietto, vero?
Infatti.
Che cosa diceva?
Che abbiamo meno di una settimana per restituirgli
la merce.
Oh, santo cielo!
Steve la fece sedere, poi le pos una mano sulla
spalla. Jason ha detto che si aspettava qualcosa
del genere.
Perch? Come faceva a prevederlo?
Perch ha gi avuto a che fare con dei rapitori.
Dice che si comportano sempre cos. Vogliono
terrorizzarti. Ricordarti di continuo che sei in loro
potere.
Abby rabbrivid. Jason aveva ragione. Amarjit
Singh li stava pungolando con deliberata perfdia.
Ma c'era altro a cui pensare adesso. E il tempio?
Avete deciso qualcosa?
S. Raj dir alla gente del luogo di evitare la
zona.
Lei si gir verso il dottor Sunduram. Grazie.
Avevo paura che qualcuno potesse ammalarsi.
Esit. O anche morire, curiosando nelle vicinanze.
Come le ha detto Steve, il tempio  gi zona
proibita. Non dovr far altro che ribadire l'interdizione.
La gente mi ascolta quando  in gioco la
salute.
Dopo aver versato ad Abby una tazza di t,
Steve and alla porta. Raduner le nostre cose
mentre fai colazione. Poi, sar meglio andare.
D'accordo.
Quando Steve se ne fu andato, il medico indiano
si schiar la voce. Ci ho pensato sopra. So
che  un brutto momento. Ma a proposito di
salute...
S?
Be', ieri mi ha detto di voler continuare ad
allattare sua figlia.
Un'ombra le pass sul viso. Ho... ho cambiato
idea balbett. Poich non sappiamo che cosa
possa esserci nel tempio e se ci sia stata contaminazione.
Ne dubito. Ma non si pu rischiare. Non con
una neonata.
Me ne rendo conto.
Prover fastidio per qualche giorno.
Abby sospir. S.
Ma passer. Il corpo della donna smette di
produrre latte molto in fretta quando questo non
viene rimosso con regolarit.
Grazie per avermelo detto.
Sunduram aspett che Steve ritornasse col bagaglio,
poi si conged. La mia infermiera si star
chiedendo dove sono finito spieg. Sar meglio
che vi saluti ora.
 stato cos gentile e premuroso con noi mormor
Abby. Si sarebbe potuto tirare indietro e io
avrei capito...
Sono abituato a farmi coinvolgere, se questo
la consola.
Grazie ancora di tutto.
Il medico sorrise. Buona fortuna. E siate prudenti.
Promesso.
Ci fu un caloroso scambio di saluti, poi Abby e
Steve salirono in macchina e ripartirono per Nuova
Delhi.
 davvero un buon amico concluse lei girandosi
a guardare la casa del medico indiano.
Non sapevo quanto fino a ieri notte. Ho cercato
di dargli dei soldi. Non li ha voluti.
Abby ne fu commossa. Tuttavia, prefer non
darlo a vedere. I sentimenti potevano aspettare,
Shannon no.
Sfruttiamo il viaggio in macchina per organizzarci
propose con fare pratico. Che cosa sai
dirmi di Tang Wu? Quanti anni ha? Qual  il suo
aspetto?
Jason ci far trovare a Hong Kong un fascicolocon tutte le informazioni necessarie.
Dimmi quello che sai, intanto.
Va bene. Ha cinquantanni e da circa trenta
controlla una grossa fetta del traffico d'armi internazionale.
Ma sembra pi giovane. Nessun capellogrigio. Forse si tinge.
 vanitoso riflett lei.
Non ci avevo pensato. Ma immagino di s.
Nelle ore che seguirono, Abby pass da una
domanda all'altra e Steve fece del suo meglio per
aggiornarla. Poi, in prossimit di Nuova Delhi,
dovette concentrarsi sulla strada per l'aeroporto.
Abby era arrivata in India con un volo di linea.
Steve aveva viaggiato sul Learjet che il contatto
di Jason gli aveva procurato. Aveva gi preavvisato
il terminal, quindi preparativi e formalit
richiesero pochissimo tempo.
Lei non aveva mai approvato le stravaganze da
jet set di certi amici dei suoi, ma ora le faceva
comodo potersi spostare a piacere da un luogo
all'altro. Nondimeno, anche con un aereo veloce,
occorrevano sette ore per raggiungere Hong Kong
da Nuova Delhi, con sosta tecnica a Bangkok.
Arrivarono al crepuscolo. Durante la corsa in
taxi dall'aeroporto, Steve si accasci contro il sedile.
Devi essere sfinito mormor Abby.  stata
una giornata lunga e massacrante. Lei era riuscita
a sonnecchiare durante il volo. Steve aveva
guidato l'auto e quindi pilotato l'aereo.
Sto bene.
Non appena ci saremo sistemati, potrai riposare.
Vedremo.
Invece di insistere, Abby guard fuori dal finestrino.
Gli ultimi raggi del sole coloravano di rosa
gli edifici di Hong Kong.
Nuova Delhi era una citt affollata e rumorosa,
ma si estendeva su chilometri e chilometri di terreni
a buon mercato. Hong Kong era confinata su
una piccola isola al largo della Cina. Non c'era
spazio su cui costruire se non verticalmente, cos
grandi e moderni grattacieli spuntavano ovunque.
Abby immagin l'isola che sprofondava sotto quel '
peso immane.
L'albergo dove avevano prenotato, dominava il
porto. Steve si adagi sul letto della loro spaziosa
suite e la guard contrito. Sei certa che non ti
dispiaccia se schiaccio un pisolino? le chiese.
Al contrario.
E tu?
Sono troppo nervosa. Indic lo spesso fascicolo
che avevano ritirato alla reception. Dar
un'occhiata al materiale su Tang Wu e segner le
cose pi importanti.
Va bene.
Perch prima non ti fai una bella doccia? Starai
meglio.
 vero.
E non hai nemmeno mangiato, pens lei mentre
Steve scompariva in bagno.
Venti minuti dopo, quando il marito ritorn in
camera indossando l'accappatoio messo a disposizione
dall'albergo, Abby gli fece trovare t e tramezzini.
Ehi. Che banchetto.
Merito del servizio in camera.
Hai avuto un'ottima idea. Grazie! esclam lui
addentando un sandwich ai gamberetti. Lo divor
in un attimo e pass al secondo.
Lei vide che le guardava il seno e quindi la
tazza di t che reggeva in mano, e la pressione
che aveva cercato di ignorare si trasform in dolore.
Vedo che... ehm, che sei passata dal latte al
t osserv Steve un po' a disagio.
S.
Ho parlato con Raj stamane. Ti ha detto che
potrebbe non essere prudente allattare Shannon?
Avevo gi deciso.
Abby, mi dispiace. So quanto ci tenevi.
Lei ricacci indietro le lacrime. L'ultimo legame
con sua figlia. Reciso.
Steve l'abbracci, e Abby si lasci cullare. Nessuno
dei due tocc pi cibo.
Alla fine, lei prese in mano il dossier confidenziale
su Wu.
Sei sicura di non volere che ti aiuti a esaminare
il materiale?
S. Va' pure a stenderti. Lavorerai meglio dopo
che ti sarai fatto una bella dormita.
Quando Steve si fu coricato, Abby si immerse
nella lettura.
I servizi segreti statunitensi dovevano aver sorvegliato
Tang Wu per anni e anni perch il dossier
fornito da Jason era voluminoso e dettagliato.
I rapporti scritti erano accompagnati da una serie
di fotografie.
Il padre di Tang Wu era stato un fedele collaboratore
del leader cinese nazionalista Chiang
Kai-shek sin dall'esilio di questi nella provincia di
Szechwan durante l'invasione giapponese del
1937. La famiglia aveva trascorso la II Guerra
Mondiale a Chungking, dove Tang era nato nel
1948. Ma quando il paese era diventato comunista
nel 1949, i Wu erano fuggiti con gli altri nazionalisti
a Taiwan.
Tang aveva sfruttato il proprio straordinario
talento linguistico per ottenere un posto presso il
ministero degli esteri, dove era entrato in contatto
con esponenti militari e governativi del mondo
intero. Mentre era ancora alle dipendenze del governo,
aveva incominciato a organizzare forniture
d'armi, dapprima con materiali eccedenti della II
Guerra Mondiale. Ma con l'aumentare della domanda
di armi pi sofisticate, aveva trovato nuove
fonti di fornitura... spesso tra i produttori statunitensi.
In capo agli anni Settanta, quando si era licenziato
dal ministero degli esteri della Cina nazionalista,
si era gi affermato a Hong Kong come uno
dei pi importanti trafficanti d'armi del mondo.
Abby studi il dossier per tre ore e ne rimase
scoraggiata. Aveva ragione Steve. L'abitazione di
Wu alla periferia della citt era sorvegliata da un
piccolo esercito privato. Praticamente era inespugnabile.
Ostinandosi, pass alla scheda personale. Si
augurava ancora di scoprire che Wu fosse un uomo
pietoso. Qualcuno che avrebbe mostrato compassione
nei confronti di una madre che rivoleva
la propria figlia.
Pi leggeva, tuttavia, e pi dubitava che il trafficante
si sarebbe commosso.
Wu era stato freddo con la moglie. Sembrava
avere infatti il tradizionale atteggiamento cinese
nei confronti delle donne. Non avrebbe dato nessuna
importanza a una neonata... se non come
pegno futuro di un'alleanza matrimoniale.
Quando arriv all'ultima sezione del dossier, lei
si chiese chi avesse fornito quei dati, poich il
testo traboccava di dettagli talmente personali da
essere noti solo agli intimi... o a un servitore.
Abby scopr qual era il dopobarba usato da Wu,
la sua marca di sigari, i suoi cibi preferiti e il
fatto che considerasse l'anello di brillanti che aveva
ereditato dal nonno come uno speciale portafortuna.
C'erano anche informazioni sulle sue inclinazioni
sessuali.
Quel materiale le ricord i casi limite di certi
testi di psicologia. Mentre leggeva, ad Abby sfugg
una smorfia di disgusto. Quell'uomo era un
pervertito!
Un movimento improvviso la fece girare. Steve
si era alzato e la fissava. Aveva un'aria pi riposata.
Perch fai quella faccia? le chiese.
Il signor Wu non mi piace per niente osserv.
Non faccio fatica a crederlo. Hai lavorato tutto
questo tempo?
S.
Steve si fece avanti e le prese il dossier. Perch
non facciamo cambio? Tu dormi e io leggo
sugger.
Le bast sentire quella proposta per accorgersi
di essere molto stanca. Al tempo stesso, tuttavia,
moriva dalla voglia di parlare di ci che aveva
scoperto. Adesso so come avvicinare Wu dichiar.
Fammi leggere il materiale prima. Cos, potr
dirti come la penso le propose suo marito.
Abby non disse niente. Le andava bene cos.
Ci che voleva proporre sarebbe sembrato troppo
oltraggioso... se Steve non avesse letto il dossier.


Capitolo 9.

Hai finito il dossier? domand Abby il mattino
seguente mentre facevano colazione.
S.
In tal caso, faremmo meglio a parlare di Tang
Wu.
Mi sono chiesto che cosa avresti detto.
Ah, s?
Pensi di sapere quando Tang  vulnerabile. E
hai un piano per avvicinarlo.
Infatti. Abby pos la tazza col t. Tang 
vulnerabile quando visita la casa di tolleranza di
cui  cliente abituale sentenzi.  rilassato. Si 
fatto qualche bicchierino. E lascia fuori le guardie.
Non si aspetta problemi.
Steve assent. Il posto appartiene a una donna
che si fa chiamare madame Pearl. La conosco.
Davvero? S'incurios. Quanto bene la conosci?
 stata mia cliente un paio di anni fa, non il
contrario.
Ah... E che cosa facevi per lei?
Le procuravo alcolici e specialit alimentari.
Generi troppo costosi da acquistare qui. Pearl ama
farsi conoscere tanto per la sua generosa ospitalit
quanto per i suoi servizi sessuali.
Quante volte l'hai rifornita?
Steve scroll le spalle. Era un ordine aperto.
Lo evadevo ogni volta che venivo a Hong Kong.
Ma, naturalmente, non ho pi visto Pearl da quando
sono ritornato a Baltimora.
Vi siete lasciati amichevolmente?
S. Credo che mi debba anche un paio di
favori.
Quindi, ti direbbe quando  atteso Wu? O
meglio, lo contatterebbe per dirgli che c' una
nuova ragazza per lui?
Pu darsi. D'altra parte che cosa succeder
quando Wu scoprir di essere stato ingannato?
Che cosa gli impedir di prendersela con lei? le
fece notare.
Abby aveva preparato la risposta.  vanitoso,
ricordi? E il concetto asiatico del "salvarsi la faccia"
 radicato in lui. Non solo. Come trafficante
e affarista, deve salvaguardare la propria reputazione.
Non ammetter mai di essere finito in trappola.
E tu gli dirai che, se si vendicher con madame
Pearl, ne spiegherai la ragione a tutti i suoi
clienti.
Steve la fiss per un istante. Va bene. Accetto
le tue argomentazioni. Tuttavia non ti permetter
di fare da esca. Perch  ci che hai in mente,
vero?
Lei arross.
Pensi che ti lascer andare in un postribolo
con un uomo come Tang Wu?
Ci seguirai! esclam lei. Entrerai prima che
succeda qualcosa. Senza dargli il tempo di visualizzarla
con Wu in una camera da letto, continu:
So che pensi che potremmo usare come esca una
donna che lavora gi l. Ma dovrebbe essere una
tipa nuova... qualcuno che lui non ha mai visto.
E, soprattutto, dovrebbe trattarsi di una ragazza in
grado di reggere la finzione. Una prostituta potrebbe
tradirsi. Ma a me non accadrebbe.
No?
No. Sai che cosa voglio dire. Sono una psicologa.
Non rivelo i miei pensieri privati ai pazienti.
Ed  ci che sar lui per me. Un paziente. Solo
che non gli dar il tipo di cura che si aspetta.
A me li hai rivelati, i tuoi pensieri privati,
quando leggevi il dossier le fece notare lui contrariato.
Perch non stavo cercando di nasconderli.
Non mi ero accorta che mi stavi osservando.
Abby sospir. Steve, smettila di polemizzare. Sai
che finiremo per fare cos. Non abbiamo scelta.
Uhm.
Chiama madame Pearl e dille che sei tornato
in citt... e che le vuoi presentare qualcuno lo
incalz.
Con Amarjit, come la mettiamo? Ci aveva
ordinato silenzio assoluto.
Oh, non credo che il Leone del Punjab e la
Regina del Sesso di Hong Kong si muovano negli
stessi ambienti.
Lui rise. Questa, te l'eri preparata, eh?
In effetti, s.
Scuotendo il capo, Steve raggiunse il telefono.
Ti ricordi ancora qual  il numero di madame
Pearl?
No. Ma me lo far dare da uno che conosco.
 bello rivederti, Steve! esclam madame
Pearl entrando nell'elegante salotto della propria
casa di tolleranza.
Era alta e distinta, probabilmente eurasiatica,
concluse Abby con una rapida occhiata.
S. E vorrei presentarti mia moglie.
Che onore. Sai, non mi capita spesso di conoscere
la moglie di un uomo.
Abbiamo un problema piuttosto complicato
esord Steve.
Parla pure liberamente. Non c' quasi niente
che io non abbia visto o sentito. Madame Pearl
sorrise incoraggiante mentre si accomodava con
loro su un rigido divanetto di velluto viola.
Abby vide che il marito esitava, cos prese la
parola. So che ha visto e sentito quasi tutto incominci
rispettosamente, ma forse ci sono ancora
alcune cose che la scioccano. Per esempio,
sarebbe scioccata se le raccontassi che nostra figlia
 stata rapita dall'ospedale sei giorni fa ed 
tenuta in ostaggio da pericolosi terroristi? O che
abbiamo meno di sei giorni per pagare il riscatto?
Se non faremo come dicono loro, per nostra figlia
- la nostra unica figlia - sar la fine.
Abby vide l'espressione sconcertata di madame
Pearl e rincar la dose. I terroristi non chiedono
denaro. Sarebbe facile altrimenti, perch io e Steve
saremmo disposti a sborsare qualsiasi somma
pur di riavere Shannon. A fatica, continu: Ci
che vogliono  un'arma che l'ex socio di Steve,
Oliver Gibbs, avrebbe dovuto consegnare loro.
Oliver  morto, quindi non potevano prendersela
con lui. Cos, hanno minacciato noi. Ma con
Gibbs fuori gioco,  rimasto un solo uomo che
possa ragguagliarci su quest'arma misteriosa... lo
stesso che ne ha organizzato la vendita in primo
luogo, Tang Wu. Lei lo conosce, quindi non far
fatica a immaginare quanto potr importargli di
salvare nostra figlia.
Per alcuni minuti, la donna non disse nulla e
Abby rest col fiato sospeso. Forse, era stata troppo
franca, troppo diretta.
Poi, madame Pearl alz lo sguardo. La sua
espressione era intensa. Avevo una figlia mormor.
Suo padre non pensava che fossi degna di
crescerla, cos me l'ha portata via. Non la vedo da
vent'anni.
Oh. Mi dispiace.
Nessuno lo sa.  un segreto che porto in me.
Uno sguardo di comprensione pass tra le due
donne. Abby sospir. La tenutaria simpatizzava
con lei. Ma ci non significava che avrebbe collaborato.
Non abbiamo molto tempo per ritrovare Shannon. Ci aiuter?
Che cosa volete, di preciso?
Che ci fornisca il modo di avvicinare Wu da
solo... cos che Steve lo possa interrogare spieg
lei. Abbiamo bisogno di sapere che cosa ha venduto
ai terroristi. Se non riusciremo a recuperare
la merce che Oliver avrebbe dovuto consegnare,
forse potremo operare una sostituzione accettabile.
Con la coda dell'occhio, vide Steve trasalire.
Non avevano parlato di quello. Era un'alternativa
che le era venuta in mente soltanto adesso.
Mi state chiedendo di correre un grosso rischio
comment madame Pearl. Mi sono creata
una certa fama in questa citt, fornendo intrattenimento
discreto e sicuro a uomini ricchi. Se perdo
questa fama, non ho pi niente.
Capisco. Ma il rischio per lei non sarebbe cos
grosso come potrebbe sembrare, perch Wu non
direbbe a nessuno quello che  successo. Augurandosi
di essere convincente, Abby ripet le argomentazioni
che aveva usato il giorno prima con
Steve.
Vedo che ha pensato a tutto.
Per forza.
E vorreste che una delle mie ragazze attirasse
Wu al piano di sopra e lo inducesse ad abbassare
la guardia.
Lei scosse il capo e guard Steve di sottecchi.
Aveva usato un argomento con lui, ma avrebbe
dovuto usarne un altro con la tenutaria... uno che
avrebbe preferito non fargli sentire. No. La ragazza
dovrebbe sapere che cosa sta succedendo, e
questo potrebbe metterla in pericolo. Lo far io.
Steve imprec sottovoce.
Abby si concentr su madame Pearl.
Questa le restitu lo sguardo. Sarebbe disposta
a rischiare cos tanto?
Farei qualsiasi cosa pur di salvare mia figlia.
Be', non funzioner a meno che non possa
spacciarsi per una delle mie ragazze. La donna
la studi. Si alzi. Giri in tondo ordin in tono
brusco.
Abby ubbid e attese.
Madame Pearl la studi con aria critica, poi
assent. Col trucco, la pettinatura e gli abiti giusti,
credo che potr soddisfare gli standard della
casa. Ma non  questa la parte difficile. Dovr
comportarsi come una prostituta. Una donna che 
sessualmente disponibile... per denaro.
Lei s'irrigid.
Te l'avevo detto che non avrebbe funzionato
sbuff Steve.
Far ci che devo fare per salvare Shannon!
fu la protesta. Tra l'altro, Wu non mi toccher
finch resteremo dabbasso.  un ambiente troppo
raffinato per certe sconcezze.
La tenutaria conferm con un cenno, e Abby si
gir verso Steve. E quando ci vedrai salire, tu ci
raggiungerai subito.
Il piano  questo riconobbe lui. Ma niente
garantisce che i tempi potranno essere rispettati...
e Pearl non ha accettato. Sta ancora riflettendo
sulla nostra richiesta.
Abby intu il suo conflitto interiore. Suo marito
stava quasi sperando che la tenutaria si rifiutasse
di stare al gioco. Ma che cosa avrebbero fatto a
quel punto?
Poi, madame Pearl incominci a parlare. Sapete,
di quando in quando, mi  stato offerto del
denaro per incastrare uno dei miei clienti. Ho
sempre rifiutato con fermezza perch la mia reputazione
 troppo preziosa.
Che cos'era, un no?, si chiese Abby agitata.
Per vostra figlia, per, far un'eccezione. I
bambini sono sacri. Guai a toccarli. La donna
fece una pausa. Se voi due siete disposti a rischiare,
non vi volter le spalle. Ma non mi prender
nessuna responsabilit nel caso in cui qualcosa
vada storto. Guard Abby. Una volta che
sar entrata in una camera da letto con Wu, dovr
cavarsela da sola.
Le dita di Abby s'irrigidirono intorno a quello
che sembrava un bicchiere di vino bianco. Pi che
altro, era acqua. Indossava una minigonna di pelle
nera che le copriva appena le cosce. La camicetta
optical le aderiva al seno. E i tacchi a spillo di
otto centimetri erano i pi alti che fosse riuscita a
indossare senza rischiare di cadere, cosa che temeva
di fare comunque.
Aveva lo stomaco in subbuglio. Da ore e ore.
Con lo sguardo cerc Steve. Sapeva che lui era
consapevole della sua presenza, ma non lo dava a
vedere. Al contrario, fingeva di essere interessato
a una delle ragazze in abiti provocanti che sedevano
tutt'intorno come fiori esotici in un giardino
ben tenuto. Ma Abby era certa che la stesse tenendo
d'occhio.
La casa di tolleranza apr poco dopo. Sul momento
solo pochi uomini d'affari andarono a sedersi
con le ragazze o si accomodarono al bar che
dominava un angolo del salotto. Alcuni di loro
guardarono Abby e si avvicinarono a madame
Pearl per chiedere qualcosa. Ma la tenutaria rispondeva
a tutti che la nuova ragazza non era
disponibile.
Quando l'ennesimo uomo si allontan deluso,
Abby si agit sulla sedia. Quanto sarebbe dovuta
rimanere l?, si chiese. Cerc di ricordare le istruzioni
che le aveva dato madame Pearl e tutte le
cose che le aveva raccontato sui clienti. Alcuni di
loro volevano soltanto bere e parlare con una bella
donna. Ma la maggioranza era interessata a un
intrattenimento sessuale pi esplicito.
Ci fu una pausa nella conversazione vicino ad
Abby, e lei alz lo sguardo, inquadrando un uomo
moro e tarchiato sulla soglia. Lo riconobbe subito
dalle fotografie che aveva visto. Era Tang Wu.
Era pi basso e rugoso di quanto lei non si
fosse aspettata.
Wu e madame Pearl si scambiarono qualche
parola sulla porta. Abby vide il trafficante d'armi
guardare nella sua direzione e gli restitu lo sguardo
senza esitare. Quando le sorrise, lo fece anche
lei.
Era iniziato lo spettacolo.
La tenutaria e Wu attraversarono la stanza, e
Abby si prepar al confronto. Con la coda dell'occhio,
vide Steve fissarla. Oh, santo cielo, pens,
attento a non tradirti.
Wu, tuttavia, non prestava attenzione a Steve o
alle altre persone presenti. Mia cara, sei affascinante.
E piena di risorse, mi dice la mia buona
amica madame Pearl.
Spero che non abbia esagerato il mio talento
ribatt Abby con espressione languida.
Certo non ha esagerato la tua bellezza fu la
galante risposta di Wu. Posso portarti un altro
drink?
S, grazie.
Quando si diresse verso il bar, madame Pearl
scocc un'occhiata ad Abby. Mi sembra piuttosto
preso comment.
Assentendo, lei guard Wu allontanarsi con
passo deciso. Era un uomo che sapeva di essere
padrone della situazione. Be', a quello avrebbe
dovuto rimediare lei...
Qualche secondo dopo, il trafficante si ripresent
al suo cospetto con due calici di champagne.
Vorrei conoscerti prima di andare di sopra le
confid.
Il cuore le batteva cos forte da farle temere
che si muovesse la camicetta. Si augur che non
fosse ci cui stava guardando Wu. Ma no, no di
certo. Senz'altro le sbirciava il seno pi del muscolo
cardiaco!
Trova divertente il mio interesse? le chiese
lui, e Abby intu che avrebbe dovuto sorvegliare
meglio la propria espressione.
Divertente? No, pensavo a come ci divertiremo
tra poco.
Esatto. Tang sorb lo champagne e la studi
con curiosit. Mi chiedo sempre perch una donna
graviti verso questa professione.
Abby ridacchi. Be',  bello farsi pagare per
qualcosa che cercheresti comunque.
Oh, s.
Parlare non  mai il modo migliore di conoscere
una persona continu lei. Ci sono modi
pi intimi e gratificanti.
Vide l'eccitazione brillare negli occhi del trafficante
e si sent travolgere da una strana euforia.
Era il brivido che provava il pescatore d'alto mare
quando prendeva all'amo un gigantesco marlin.
Poi, Wu la prese per mano e le disse: Hai
ragione. Andiamo a divertirci.
Abby si costrinse a seguirlo. Alle sue spalle,
sentiva lo sguardo di Steve forarle la nuca.
Le camere al primo piano avevano tutte un
nome. Stanza delle Sete. Stanza dell'Orchidea.
Stanza dei Sogni. Abby si ferm davanti alla
Stanza Rossa e la sua mano trem sulla maniglia.
C'era stata qualche ora prima, quindi sapeva
che cosa avrebbe trovato. Tutta la macabra attrezzatura
che un uomo come Wu gradiva. Dabbasso,
si era convinta di essere soltanto la partecipante
di un gioco. Una volta superata quella soglia, si
sarebbe ritrovata in balia di Wu... in un ambiente
molto pericoloso.
Si volt indietro, quasi sperando di vedere Steve
sulle scale... e tuttavia sapendo che era troppo
presto. Poteva anche sembrarle un secolo, ma con
tutta probabilit era passato meno di un minuto da
quando lei e Wu erano saliti.
Il trafficante le stava addosso. Da quella distanza
cos ravvicinata, Abby sentiva il suo fiato sul
collo. Fino a quel momento non aveva saputo
come si sarebbe sentita vulnerabile. Sola con un
uomo che avrebbe fatto di lei ci che voleva.
Entrando nella stanza, Abby si prepar al suono
della porta che si chiudeva alle loro spalle. Fu
molto leggero, come una carezza sinistra.


Capitolo 10.

Per un attimo, Abby sent soltanto la propria paura.
Poi, le mani sudaticce di Wu si posarono su di
lei, e la sua bocca le sfior la nuca.
Ho capito subito che eri tu la prescelta. Madame
Pearl conosce i miei gusti. Mi piacciono i tuoi
occhi verdi e la tua pelle chiara. Sono certo che ci
divertiremo parecchio.
Tutti i suoi piani sembrarono dissolversi. Poi, il
tocco di quelle dita viscide la riscosse, e si rianim.
Con delicatezza, si sciolse dall'abbraccio e
sorrise a Wu. Girandosi, afferr un frustino dalla
rastrelliera appesa alla parete. Con un colpetto
leggero, gliene pass la punta sul davanti della
camicia.
S. E ti stuzzicher fino a quando non mi
chiederai piet.
Abby cap dal suo trasalimento che l'uomo gradiva
tanto la proposta quanto le mosse che stava
compiendo.
Quella consapevolezza le diede coraggio.
Togli ti la camicia! ordin. La sua voce si fece dura,
autoritaria. Solo la camicia.
Quando Wu ebbe ubbidito, lei esamin la stanza
in cui si trovavano. I suoi occhi andarono dall'elaborata
testiera del letto in ottone alle manette
che dondolavano dalla rastrelliera.
Il trafficante ansimava. Spogliati anche tu.
Voglio guardarti il seno mentre ti dai da fare.
Non ancora. Faremo a modo mio, ricordi?
Sdraiati. E solleva le braccia verso la testiera.
Per un attimo Abby temette che non avrebbe
seguito le istruzioni. Poi, Tang Wu si coric sul
copriletto damascato e alz le braccia.
Lei lo ammanett con fulminea efficienza. Senza
dargli il tempo di sorprendersi, prese una corda
e gli leg anche le caviglie. A quel punto, si tir
indietro e fiss l'uomo sul letto che non sapeva
ancora di essere in trappola. Ce l'aveva fatta! Grazie
al cielo, ce l'aveva fatta!
Mentre si congratulava con se stessa, una porta
segreta si apr senza rumore e Steve s'introdusse
nella stanza.
Wu lo guard. I suoi occhi tradirono sconcerto,
ma solo per un istante. Ah, vedo che hai preparato
una sorpresa mormor in direzione di Abby.
Madame Pearl aveva detto che eri molto fantasiosa.
S, molto fantasiosa conferm Steve con voce
tagliente. E avvicinandosi al cinese, tir fuori
un coltello e glielo punt con mano ferma alla
gola. Fermo o ti sgozzo gli intim deciso.
Il trafficante sgran gli occhi, al colmo dello
stupore. Ehi, che cosa...!
Non gridare. La pressione del coltello aument
sensibilmente. Potrei arrabbiarmi.
Tang Wu fiss Abby con disgusto, poi si concentr
su Steve. Ci siamo gi conosciuti, vero?
Molti anni fa. Ti risparmier la fatica di far
vedere in giro la mia foto. Sono Steve Claiborne
replic lui imperturbabile. Gestivo una compagnia
di trasporto aereo con Oliver Gibbs.
Non ci fu nessuna reazione particolare. Non
chieder piet. Dimmi che cosa vuoi e ti accontenter.
Se si tratta di soldi, sei fortunato. Ne ho
parecchi, come ben saprai.
Steve non sembrava avere fretta. Trascinando
una sedia vicino al letto, si sedette, allung le
gambe e sorrise.
Abby si fece da parte. Wu aveva gi subito una
bruciante umiliazione. Essere interrogato da una
donna lo avrebbe annientato.
Steve le rivolse un cenno, come se fosse arrivato
alla stessa conclusione. Poi, torn a guardare il
prigioniero. Non vogliamo i tuoi soldi spieg.
Solo informazioni.
E se non le avessi?
Impossibile fu la risposta. Vogliamo sapere
che cosa Amarjit Singh ha comprato da te.
Wu inarc un sopracciglio. Lavori per Singh o
per la CIA?
Per nessuno dei due. In ogni caso, lascia che
ti dica che sappiamo che Oliver Gibbs avrebbe
dovuto consegnare il tuo carico a Singh.
Allora, perch non li chiedete a Oliver, tutti i
dettagli? O vi ha gi detto che cosa sta succedendo?
Siete qui per negoziare in vece sua? Se  cos,
forse non conoscete l'intera vicenda. Fatevi
spiegare perch  scomparso col carico replic il
cinese. O non riuscite a trovarlo nemmeno voi?
Steve e Abby si scambiarono un'occhiata.
Adesso sapevano per certo che il trafficante non
era rientrato in possesso della merce. Sempre che
non stesse mentendo.
Oh, l'abbiamo trovato eccome. Ma per potergli
parlare, dovremmo ricorrere a una seduta spiritica
che non  una forma di comunicazione molto affidabile,
temo.
 morto?
Dalla sua postazione, Abby studi l'espressione
di Wu. Per un attimo, le parve spaventato. Ma
solo per un attimo.
Il trafficante aveva paura di ci che lei e Steve
avrebbero potuto fargli? Forse. Ma non era per
questo che si era allarmato.
I due uomini stavano ancora parlando. Abby si
fece avanti e tocc il braccio di Steve. Quando
questi si gir a guardarla, lo trasse in disparte.
Ho preparato una sorpresina per l'amico Wu
oggi pomeriggio. Spieg in fretta il proprio piano
e gli mostr il cofanetto di metallo che si era
fatta dare dal parrucchiere di madame Pearl. Dentro,
c'era una fiala di acqua ossigenata. Era avvolta
in vari strati di plastica.
Ho preso dalla cassaforte quello che volevi
disse al marito, alzando la voce in modo che Wu
potesse sentirla.
Brava. Prendendo il cofanetto chiuso, Steve
si volt verso il trafficante d'armi che li fissava
con espressione impenetrabile. Come ti abbiamo
detto riprese disinvolto, non sappiamo che cosa
Oliver Gibbs dovesse consegnare all'ELI. Ma ci
siamo presi la libert di prelevare un campione di
quella sostanza. Mentre parlava, sollev il cofanetto.
Wu sbianc in viso.
 ci che ha ucciso Oliver, giusto? domand
Steve.
Non so che cosa lo abbia ucciso.
Penso di s. Fece dondolare il cofanetto chiuso.
Che cos'?
Stai bluffando. Non c' niente l dentro! replic
l'altro. Non rischieresti tanto. Stava facendo
uno sforzo tremendo per dominarsi.
Potrei averlo fatto ribatte lui pacifico. Se
non altro, per ignoranza... Quindi, perch non mi
dici che cosa c' dentro al vaso di Pandora? Apr
il cofanetto e tir fuori la fiala avvolta nella plastica.
Tang Wu s'irrigid mentre Steve toglieva l'imballo.
Quando estrasse la fiala, l'odore pungente
dell'acqua ossigenata riemp tutta la stanza.
Il trafficante articol un'esclamazione in cinese
che Abby non riusc a capire. Ma il suo terrore
era inequivocabile mentre cercava di spostarsi
sull'altro lato del letto. Le manette gli impedirono
di andare lontano.
Quando Steve incominci a stappare la fialetta,
l'odore pungente si fece pi intenso. Pur sapendo
di che cosa si trattasse, Abby indietreggi. Ma la
sua reazione era nulla a confronto di quella di
Wu. Un velo di sudore gli ricopriva il volto.
Se non parli, giuro che ti verso questa roba
sul cuore dichiar Steve.
L'uomo cedette con un grido. No! Chiudila!
Portala via di qui!
Che cos'?
Veleno!  veleno! strill Wu. Fallo uscire
di qui!
Veleno? Che tipo di veleno?
Portalo fuori ripet l'altro, prima che sia
troppo tardi. Per tutti noi.
Che tipo di veleno? insistette Steve.
Russo. Da un impianto di armi chimiche. Torna
ad avvolgerlo nella plastica. Ti prego...
Steve sigill la fiala e la ripose nel cofanetto.
Wu segu ogni suo gesto.
Abby si fece avanti. Ha un nome questo veleno?
Niente di significativo.
Dimmelo lo stesso.
E va bene. Omega rivel tutto d'un fiato.
Omega. L'ultima lettera dell'alfabeto greco. Una
parola che era arrivata a simboleggiare la fine.
Senza volere, Abby rabbrivid e guard Steve.
Lui le pass lentamente il cofanetto. Non mi
dice niente. Ma sono certo che la CIA ne abbia
sentito parlare.
Portatelo via di qui supplic Wu dal letto. 
pericoloso trovarsi nella stessa stanza con quel
veleno.
O sullo stesso aereo. Come nel caso di Oliver
intervenne Abby con asprezza.
Avevo ordinato un imballo sicuro borbott il
trafficante. Non so che cosa sia successo. Davvero...
E se la confezione fosse stata difettosa? continu
lei. La zona intorno al punto in cui  conservato
l'Omega sarebbe contaminata, vero? Le
piante e gli animali sarebbero morti, no?
Wu deglut e incominci a blaterare in cinese.
Afferrandolo per le spalle, Steve lo scosse con
violenza. Non perdere la testa. Ci dirai tutto ci
che sai su Omega. O ti faremo bere quella dannata
fialetta sino all'ultima goccia, neanche si trattasse
di ricostituente!
Per un attimo, gli occhi di Wu si rovesciarono
e Abby temette che fosse sul punto di svenire.
Poi, l'uomo si riprese e disse: Se avete maneggiato
Omega, avete firmato la vostra condanna a
morte.


Capitolo 11.

Pensiamo di aver preso ogni precauzione osserv
Steve. Se cos non fosse, saremo lieti di
portarti all'inferno con noi.
Wu si rannicchi in posizione fetale. No, per
favore! Forse, mi sbaglio.
Voglio la verit, dannazione. In quanto tempo
uccide Omega? Come funziona?
Secondo il mio informatore russo, l'esposizione
protratta porta alla morte nel giro di ventiquattr'ore.
Steve torn a guardare Abby, e questa annu.
Avevano superato quel limite da un bel pezzo.
Sconvolge il sistema nervoso centrale. Si sono
anche registrati danni cromosomici a livelli relativamente
bassi di esposizione, nonch deformazioni
alla nascita negli animali da laboratorio.
Abby si sent morire. Danni cromosomici. A
livelli relativamente bassi di contatto!
Omega non li aveva uccisi. Ma lei e il marito
avrebbero mai potuto avere un altro figlio?
Steve si gir verso di lei. I loro occhi s'incrociarono
e lei lesse un dolore grande quanto il suo.
Ma lui non disse niente. Non avrebbe potuto,
del resto. Non davanti a Tang Wu. Al contrario,
torn a occupare la sedia e si sporse verso il letto.
Basta coi giochetti sentenzi con voce dura.
Facendosi forza, Abby pos il cofanetto e si
affianc al marito. Non era il momento di crollare.
Lei e Steve dovevano scoprire quanto pi possibile.
In seguito, avrebbero potuto piangere e
gridare la loro terribile angoscia.
Quindi, abbiamo appurato che Omega  altamente
tossico riprese Steve. Dimmi, qual  l'agente
erogatore?
 variabile. Potrebbe essere introdotto nell'acquedotto
di una citt oppure nell'impianto di condizionamento
dell'aria di un aeroporto.  progettato
per annientare grandi popolazioni.
Lei trasal. Se avessero consegnato Omega ad
Amarjit Singh, milioni di persone sarebbero potute
morire. Se non avessero collaborato, a perdere
la vita sarebbe stata Shannon.
Perch Oliver si  tenuto il carico? domand
Steve.
Wu scroll le spalle.
Penso che tu lo sappia. E te lo faremo dire!
s'intromise Abby con durezza. Desiderava quasi
che la sua innocua fialetta contenesse davvero un
campione di Omega. Glielo avrebbe rovesciato
addosso volentieri. Solo che, cos facendo, si sarebbe
abbassata al livello di quel farabutto.
Il cinese parve intuire la sua collera perch si
affrett a dire: Gibbs ha cercato di spillarmi altro
denaro. Ho rifiutato e lui  scomparso.
Adesso che Oliver  morto, non c' modo di
sapere se  vero.
Tang Wu guard Steve. Ma non c' motivo
per cui non dovremmo avvantaggiarci tutti e tre
della... ehm, situazione attuale. Si schiar la voce.
Voi avete scoperto dove Oliver ha nascosto il
materiale. Complimenti, avete dato prova di grande
ingegnosit. Accertatevi che la merce sia imballata
a dovere ed effettuate la consegna a nome
mio, e io raddoppier l'offerta che ho fatto a
Gibbs.
Dove si nasconde Amarjit Singh? lo interrog
Steve.
Nel deserto a ovest di Nuova Delhi fu la
risposta. Singh sposta spesso il suo campo base.
Ma se mi direte dove mandare le coordinate, vi
ricontatter nel giro di poche ore.
Abby si riapr alla speranza.
Steve esit, come soppesando i pr e i contro
di quell'offerta allettante. Va bene dichiar alla
fine. Non posso fare altro per Oliver. La giocher
con te, questa partita. A certe condizioni.
Quali?
Non credere che io sia cos pazzo da fidarmi
di te. Dammi un numero di riferimento, e sar io
a contattarti quando mi far comodo.
Wu ubbid, seppur con riluttanza.
Provalo disse Steve rivolto ad Abby.
Servendosi del telefono sul comodino, lei conferm
che il numero corrispondeva al domicilio
privato del trafficante.
Okay, sei stato sincero comment Steve.
Ma non cercare di rintracciarci. E non pensare
nemmeno a rivalerti su madame Pearl. Lei non
sapeva che cosa avremmo fatto.
Vuoi che ci creda? sbuff Wu.
Non importa che tu ci creda o no. Se le accadr
qualcosa di sospetto, racconter a tutta Hong
Kong che ti sei fatto legare come un salame da
una finta sgualdrina.  chiaro?
Abby continuava a non fidarsi. Avanzando,
prese la mano del trafficante e, con un gesto rapidissimo,
gli sfil l'anello di brillanti.
No! grid Tang Wu. Che cosa vuoi fare?
Considerala una polizza assicurativa spieg
lei intascando l'anello. So che l'hai ereditato da
tuo nonno. So che lo consideri un portafortuna.
Te lo render quando avremo consegnato la merce
e avremo lasciato il campo di Singh.
No. Aspetta! strill l'uomo vedendola indietreggiare
verso la porta. Ridammelo! Ti prego...
Ma senza pi degnarlo di un'occhiata, Abby
recuper il cofanetto con l'acqua ossigenata e segu
Steve fuori dalla stanza.
Possiamo scoprire dove  stata nascosta Shannon.
Abbiamo la possibilit di salvarla.
Abby continu a ripetersi quelle parole mentre
ritornavano in albergo.
Al tempo stesso, tuttavia, provava un orribile
senso di vuoto.
Nello spazio di pochi secondi, Wu aveva svelato
il mistero di Omega. E la posta in gioco era
cambiata cos tanto da darle i brividi.
Serr le labbra. Voleva bene a Shannon. Eccome
se gliene voleva. Avrebbe fatto qualsiasi cosa
pur di riavere la sua piccolina. Ma in un angolo
buio della sua mente aveva sepolto un tesoro segreto.
Nessuno avrebbe mai potuto sostituire
Shannon. Tuttavia, se fosse accaduto il peggio, lei
sapeva che avrebbe potuto amare un altro bambino
con altrettanto trasporto.
Solo che non ci sarebbe mai stato un altro bambino.
Wu aveva detto loro che Omega causava
danni cromosomici anche a livelli relativamente
bassi di esposizione. Lei e Steve si erano esposti
fuori dal tempio. E non avrebbero mai potuto
rischiare di concepire una seconda volta.
Muovendosi come un automa, Abby sal in
ascensore. Sapeva che il marito spiava ogni suo
gesto, ogni sua espressione. Ma non osava appoggiarsi
a lui. Se lo avesse fatto, avrebbe incominciato
a singhiozzare.
Steve la condusse in camera.
Abby aspett che chiudesse la porta prima di
tuffarsi tra le sue braccia. Wu ha detto che... che
non potremo pi avere figli mormor balbettando.
Era sconvolta.
Lui la strinse a s. Oh, tesoro. Non pensare
alle brutte notizie, adesso. Pensa alle altre cose
che ci ha detto. Andr tutto bene. Riavremo Shannon.
Wu ci dar le coordinate del campo base di
Singh, e Jason provveder a verificarle. La pilot
verso il divanetto della suite e la fece sedere.
Quanto a Omega, non possiamo valutarne gli
effetti. Ci sono degli esami. La tua amica Katie
Martin ci dir che cosa fare. La genetica  il suo
campo.
Era una piccola speranza, e lei vi si aggrapp
come si aggrappava a Steve. Ma quando alz il
viso striato dal pianto, lesse angoscia nel suo
sguardo. Povero caro. Aveva paura anche lui.
Non fingere con me gli disse. Che cosa ti
passa per la testa? Dimmelo.
Gli sfugg un sospiro. Sono quello che non
voleva figli in primo luogo. Allora perch mi sento
mancare la terra sotto i piedi?
Perch vuoi bene a Shannon. Non vuoi perderla.
E al tempo stesso, ti senti in colpa perch
in un angolo della tua mente c'era sempre la consapevolezza
che, se fosse accaduto il peggio,
avremmo potuto avere un altro bambino.
Non  cos che dovrebbe ragionare un buon
padre, eh?
No, non dire questo. Come credi che faccia a
saperlo?
In fin dei conti, sei una psicologa.
Non ora. Ora sono una madre spaventata.
Deglut. Amo Shannon con tutta me stessa. Ma
nel profondo mi sono detta che avrei potuto amare
un altro figlio con altrettanto trasporto. Proprio
come te. Quando abbiamo fatto l'amore l'altra
mattina in albergo, non abbiamo preso nessuna
precauzione. Forse speravo persino di rimanere
incinta. Questo significa che amo di meno Shannon?
No. Certo che no! Non pensarlo nemmeno.
E allora credimi quando ti dico che le tue reazioni
sono assolutamente normali.
Pensavo di essere come mio padre. Pensavo
che...
Lei gli pos un dito sulle labbra. No! Non l'ho
mai conosciuto, ma so come doveva essere.
Da che cosa l'hai capito?
Dalle cose che mi hai raccontato della tua
infanzia. So che tuo padre era determinato, proprio
come te. Contava soltanto su se stesso. Ma
non sapeva che cosa fosse importante nella vita.
O che cosa significasse amare. Tu, s.
 cos che mi vedi?
S. Forte e aggressivo. Anche tenero e sensibile,
ma diventi nervoso quando devi mostrarmi
qualcosa che non sia la forza.
Steve sorrise. Portavo la corazza quando ci
siamo conosciuti. La porterei ancora se non me
l'avessi bucherellata tu.
Per un po', ho dimenticato come si faceva
confess Abby sottovoce. Subito dopo la nascita
di Shannon, ero molto confusa. Distolse lo
sguardo. Non riuscivo a controllare le mie emozioni.
Forse soffrivo di depressione postpartum.
Non lo so. Ma avevo paura di chiederti aiuto. Di
appoggiarmi. E questo  stato un grosso errore.
Abby.
Prendo da te almeno quanto tu prendi da me.
Stavo per crollare quando abbiamo lasciato Wu.
Ma tu mi hai dato la forza di resistere. Non ce
l'avrei fatta senza di te.
Lui torn ad abbracciarla. Amore, non mi 
piaciuto usarti per arrivare a Wu.
Lo so.
Ma finalmente abbiamo scoperto qualcosa.
Possiamo salvare Shannon.  la cosa pi importante
a cui pensare adesso.
Gi. Abby cerc di bloccare tutto il resto.
Tuttavia era impossibile dimenticare la nuova
paura, la nuova incertezza. Finch non avesse
riabbracciato Shannon, finch non avesse riportato
la piccola a Baltimora, il terrore avrebbe contaminato
ogni suo pensiero, ogni sua emozione.
Sent Steve incurvare le spalle e cap che, per
quanto cercasse di mostrarsi coraggioso, era angosciato
come lei.
D'istinto, alz il capo e gli cerc la bocca. In
quel momento, aveva un disperato bisogno di lui.
Era il solo che potesse lenire quel dolore terribile.
Il solo che potesse farle credere in un ipotetico
lieto fine.
E Abby avrebbe dovuto fare lo stesso con lui.
Perch lo amava da morire.
Tesoro. Tesoro mormor Steve mentre il
bacio si faceva profondo e carnale.
Si accarezzarono con volutt, dando e ricevendo
il pi semplice dei piaceri.
Lui le accarezz il seno, e Abby trasal.
Ti duole ancora?
Un po'. Ma non fermarti.  cos bello...
S sussurr Steve,  meraviglioso. Torn a
baciarla. Ah, tesoro, lascia che ti ami.
Lei scosse il capo. Non possiamo...
Far attenzione promise lui con dolcezza.
Fidati.
Mi fido, lo sai. Mi sono sempre fidata.
Allora vieni. E facendola alzare dal divano,
la condusse in camera da letto.


Capitolo 12.

Abby tir un sospiro di sollievo quando l'aereo si
stacc dalla pista. Wu aveva comunicato la posizione
dell'accampamento di Singh, e Jason aveva
confermato le coordinate grazie ai suoi contatti.
Adesso, dopo ore di frenetici preparativi, lei e
Steve stavano finalmente ritornando in India.
Come previsto, il marito aveva cercato con
ogni mezzo di farla rimpatriare. Ricorrendo all'astuzia,
Abby gli aveva fatto notare che avrebbe
avuto bisogno di lei per badare a Shannon mentre
lui si concentrava sul modo pi sicuro per farli
entrare e uscire dal campo base dell'ELI.
Fingendo di sonnecchiare sul sedile del copilota,
Abby studi Steve da sotto le ciglia abbassate,
meravigliandosi di come sembrasse calmo e rilassato...
malgrado tutto.
Non stai dormendo sul serio, vero, tesoro? le
domand lui.
No. Apr gli occhi. Vorrei tanto sapere in
che settore preciso del campo  tenuta Shannon.
Senz'altro negli alloggi delle donne.
Lei assent. Avrebbe voluto chiedergli se pensava
davvero che avrebbero portato a termine la
missione, ma non lo fece. Quella mattina, quando
si era svegliata, Steve era al telefono gi da parecchie
ore, organizzando il decollo, ordinando le
provviste e accordandosi con Jason per i rinforzi.
Non appena avessero liberato Shannon, un elicottero
sarebbe passato a prelevarli.
Si era verificato in Steve un cambiamento pazzesco.
Il rapimento di Shannon lo aveva come
svuotato. Ma adesso era di nuovo padrone della
situazione, e sembrava pronto a tutto.
All'aeroporto di Nuova Delhi, si fecero portare
il pranzo mentre il velivolo veniva rifornito e
revisionato per l'ultimo tratto di volo. Abby giocherell
col cibo nel piatto ma, quando si accorse
che Steve la osservava, cerc di mandare gi
qualche boccone. Cerc anche di rilassarsi, con
poco successo. Erano cos vicini, adesso. Cos
vicini...
Un'ora dopo, furono in grado di decollare da
Nuova Delhi. Le condizioni meteorologiche subirono
un drastico peggioramento quando si lasciarono
alle spalle la citt e piegarono verso ovest in
direzione del deserto. Quasi subito una coltre di
nubi nascose il paesaggio sottostante, al che Abby
s'innervos.
Non vedo niente brontol.
Meglio.
Come sarebbe a dire, meglio? Che significa?
Sarebbe a dire che tu non vedi i terroristi e
loro non vedono noi spieg Steve.
Quanto manca all'atterraggio?
Non molto.
Ci abbiamo messo poco o  un'impressione
mia?
Lui non rispose e Abby fece per ripetere la
domanda. Poi, vide il suo volto teso. Tutta l'attenzione
di Steve era puntata su una nuvola giallastra
in rapido avvicinamento.
Che cos' quella?
Una fregatura! Stiamo finendo in una tempesta
di sabbia! Tieniti stretta, cercher di volarci sopra.
Abby si aggrapp ai braccioli mentre il velivolo
s'impennava improvvisamente verso l'alto. La
pressione le fer le orecchie e deglut, augurandosi
che la manovra funzionasse. Nel giro di breve,
tuttavia, la cabina fu avvolta da un'ombra marrone
mentre la tempesta li inghiottiva. L'aereo incominci
a scuotersi e a vibrare. Stringendo la cloche,
Steve cerc di stabilizzarlo con ogni mezzo. Ma il
piccolo velivolo era come un modellino di carta
in preda a un uragano. I motori incominciarono a
perdere colpi. Abby ne ascolt lo strano sibilo
irregolare.
Un brivido le corse gi per la schiena. Steve,
che cosa c' che non va coi motori?
Sabbia nel generatore! Intorno a loro scattarono
tutti gli allarmi. Granelli di sabbia colpivano
il parabrezza come una costante sventagliata di
proiettili.
Attaccati alla radio e lancia il Mayday ! grid
Steve.
Abby afferr il microfono mentre l'aereo scendeva
in picchiata. CL-6, Mayday, Mayday. Velivolo
in difficolt.
L'unica risposta fu una scarica elettrostatica.
Freneticamente, ritent: Mayday, Mayday. Di
nuovo, nulla.
Malgrado gli sforzi di Steve, la lancetta dell'altimetro
stava scendendo a ritmo vertiginoso e la
girobussola ondeggiava impazzita, come una banderuola
segnavento in un ciclone.
Steve imprec con violenza. Chinati e mettiti
le mani sopra la testa. Andiamo gi.
Abby si sentiva come se un camion l'avesse
travolta. Sorpresa di potersi ancora muovere, apr
gli occhi. Quando lo fece, trov Steve chino su di
lei: stava cercando di slacciarle la cintura di sicurezza.
Si era tagliato il viso e perdeva sangue.
Questo la impression. Sei ferito!
Niente di grave. Come stai tu?
Lei flett le spalle e fece una smorfia.
Niente di rotto? Steve le tast gambe e braccia
con delicatezza.
No. Sono solo un po' scossa, credo. Ancora
confusa, si guard intorno. Il pannello degli strumenti era
schiacciato come una fisarmonica. Attraverso
il parabrezza rotto, Abby vedeva che il
velivolo pendeva verso destra, col muso e un'ala
incuneati in una duna di sabbia. Ma perlomeno la
tempesta era finita. Solo un leggero venticello
soffiava un po' di sabbia nella cabina dell'aereo.
Siamo precipitati o atterrati?
Tutte e due le cose, credo.
Non... non dovremmo uscire di qui?
La sabbia ha i suoi vantaggi.
Per esempio?
Be', tanto per dirne una, assorbe eventuali
perdite di carburante. Quindi, non c' pericolo
d'incendio, se  questo che temi.
Rassicurata, Abby gli butt le braccia al collo.
Oh, Steve, ho avuto cos paura!
Anch'io.
Ma tu ci hai salvati. Non sapevo che fossi un
pilota cos abile.
Be', ora come ora te la caveresti meglio con
un esperto di geografia indiana.
Non sai dove siamo?
Con un po' di fortuna, nel raggio di sessanta
chilometri dal campo dell'ELI.
Forse dovremmo lanciare un altro Mayday.
Impossibile borbott lui indicandole la radio
fracassata.
Abby scroll le spalle. Pu darsi allora che gli
uomini di Jason abbiano sentito la prima richiesta
di aiuto e stiano venendo a soccorrerci.
Non contarci troppo ribatt Steve.
Che cosa non mi stai dicendo?
Nel film Mission Impossible, ricordi che il
segretario continuava a ripetere che avrebbe sconfessato
l'operazione se le cose fossero andate
male?
S.
Be',  ci che ho dovuto accettare con la squadra
di appoggio di Jason.  gi stato abbastanza
rischioso organizzare l'operazione all'insaputa della
CIA. L'esperto locale non era disposto a rimanere
se fosse andato storto qualcosa. Per cui, siamo
soli. Ma ce la caveremo.
Incrociando il suo sguardo, Abby lesse determinazione...
e qualche dubbio. Steve era preoccupato
da morire. E cos lei. Ma qualsiasi cosa fosse
successa, non si sarebbe fatta prendere dallo sconforto.
Sollev il mento. Ce la caveremo, s.
Abbiamo parecchio da fare. Le sollev le
mani e gliene esamin il dorso. Per prima cosa
vediamo di medicare le tue ferite.
Anche le tue. Ho caricato una cassetta del
pronto soccorso. Magari riusciamo a trovarla.
Steve la fece uscire dalla cabina. Insieme, rovistarono
tra i detriti, recuperando il salvabile.
Si medicarono a vicenda, poi fecero l'inventario
delle provviste. Per l'ora in cui ebbero finito, il
sole si era abbassato all'orizzonte e il calore del
deserto era diventato pi sopportabile. Girando
intorno al velivolo, Steve e Abby tentarono una
rapida valutazione dei danni. L'aereo giaceva sul
ventre, col muso e l'ala di destra incuneati nella
sabbia. Inoltre, la coda si era spezzata al momento
dell'impatto.
Che iella comment Steve. Ma per fortuna,
il vecchio CL-6 pu ancora offrirci riparo. So che
 difficile da credere, ma la temperatura scende
parecchio quando cala il sole.
Abby si deterse la fronte sudata. Ti dir, non
vedo l'ora.
Abbiamo viveri e acqua per un paio di giorni,
e domani scriveremo un messaggio sulla sabbia.
Forse qualcuno ha captato il mio Mayday e sta
venendo a salvarci sugger lei speranzosa.
Gi. Ma il tono di Steve non era altrettanto
ottimista.
La luna piena filtrava attraverso le crepe della
fusoliera, gettando ombre spettrali contro le pareti.
Sull'improvvisato giaciglio di sedili, Steve
stringeva Abby, cercando invano di prendere sonno.
Aveva pensato che si sarebbe risolto tutto, ma
era stato troppo fiducioso. Inoltre, aveva fatto
male a portarsi dietro la moglie. Aveva rimpianto
quella decisione almeno un migliaio di volte da
quando aveva visto quella nuvola gialla all'orizzonte.
D'impulso, abbracci Abby e la sent sospirare
nel sonno. Perlomeno era sfinita al punto da
dormire.
Santo cielo, l'amava cos tanto... E si era sentito
cos impotente, cos impossibilitato ad aiutarla!
Quando Tang Wu aveva detto loro di Omega,
Steve era stato sul punto di cavargli gli occhi.
Invece, aveva continuato l'interrogatorio. E aveva
pensato di aver compiuto un passo in avanti. Di
essere finalmente in grado di liberare Shannon. A
quel punto, sarebbero ritornati tutti a casa e
avrebbero ricominciato a vivere come una famiglia
qualsiasi.
E adesso, questo. Il suo sguardo abbracci l'aereo
distrutto.
Se avesse pensato di potersi allontanare e trovare
soccorso, lo avrebbe fatto. Ma non avrebbe
certo aiutato Abby se avesse finito col morire di
sete. E non sapeva nemmeno se fosse prudente
lasciarla da sola nell'aeroplano.
Imprec tra s e s. Per quanto l'attesa lo snervasse,
non c'era assolutamente niente che potesse
fare fino al mattino. Alla fine, chiuse gli occhi e
cerc di respirare profondamente e con regolarit.
Era cos stanco che funzion. Ma anche mentre
scivolava nel sonno, continu a chiedersi quante
possibilit ci fossero di salvare Shannon. Per non
parlare della stessa Abby.
Ore dopo, un rumore fuori lo riscosse, e Steve
riapr subito gli occhi. Sopra di lui, una massiccia
figura maschile oscurava il chiarore lunare.
Chi sei?
Siamo venuti a soccorrervi spieg lo sconosciuto
mentre altri due uomini si avvicinavano.
Portavano tutti calzoni militari e camicie larghe.
Come avete fatto a trovarci? domand Steve,
studiandoli con attenzione.
Il messaggio radio.
Si era svegliata anche Abby. Grazie al cielo!
esclam. Sollevandosi a sedere, si scost i capelli
dal viso e sorrise.
Siete molto fortunati, credo comment il portavoce
del gruppetto. Alzatevi, cos ci mettiamo
in cammino.
Malgrado l'amabilit dell'approccio, Steve not
che tutti e tre gli uomini erano armati. E dove ci
state portando?
Dove eravate diretti in primo luogo, signor
Claiborne. Lei  Steve Claiborne, vero?
Lui s'irrigid, ma il suo sguardo non ebbe esitazioni.
S.
In tal caso, andiamo alla tana del Leone.
Bene.  ci per cui siamo venuti.
Steve aiut Abby ad alzarsi e la sent tesa. Povera
cara. Sul momento si era rallegrata dei soccorsi.
Poi, aveva capito il nuovo pericolo. Lui le
tenne una mano sulla spalla mentre uscivano dall'aeroplano
e s'incamminavano.
Non sapendo come comportarsi, Abby guard il
marito. Il volto di Steve era impassibile, ma lei
sapeva che era soltanto una maschera. A beneficio
suo e degli uomini.
Fuori, l'aria della notte era fredda, e la luna si
spandeva sul terreno spoglio come argento liquefatto.
Era uno spettacolo stupendo, tuttavia le dava
i brividi.
Steve l'aiut a superare una duna. La marcia si
presentava difficoltosa. La sabbia le appesantiva
le scarpe. E dopo qualche chilometro, fu colpita
dai crampi.
Quando incespic, Steve si affrett subito a
sorreggerla.
Pi in fretta ordin uno degli uomini.
Ha subito un urto tremendo! Ha bisogno di
riposo protest lui.
No. Il Leone vi ha gi aspettati abbastanza.
Non importa mormor Abby. Ricominci a
muoversi, ignorando il dolore ai polpacci.
I tre continuavano a incalzarli. Due chilometri
pi in l, dove la sabbia era pi dura e compatta,
c'era un elicottero in attesa.
Gli uomini avevano rinunciato a ogni pretesa di
cordialit. Mani spicce costrinsero Abby a salire.
Anche Steve venne spinto dentro con violenza.
Poi, furono entrambi legati mani e piedi con iuta
grezza.
Fu allora che Abby si spavent sul serio. Avevano
pensato di sorprendere Singh con un raid
mozzafiato. Ma era stato Singh a sorprendere loro.
Adesso sarebbero entrati nel campo base da
prigionieri e non pi da liberatori.
Mezz'ora dopo, l'elicottero atterr nelle vicinanze
dell'accampamento di Singh. Abby e Steve
furono slegati e sospinti a terra con gesti bruschi.
Quando non si mossero abbastanza in fretta,
uno dei terroristi alz il fucile e disse: Sbrigatevi.
Il Leone aspetta.
Nel grigiore dell'alba, Abby si trascin verso
l'accampamento. Steve era dietro di lei. Un uomo
faceva strada e gli altri due chiudevano la fila.
Pensavano che i prigionieri avrebbero tentato di
scappare?
Superarono varie jeep e una decina di cammelli.
Poi, comparvero le tende, perlopi di foggia
militare, distribuite su un'area non pi piccola di
un campo da calcio. Quanti uomini c'erano?, si
chiese Abby. Quante donne e bambini? Sospettava
che gli occupanti avessero ricevuto ordine di
restare dentro in concomitanza del loro arrivo,
perch non vide quasi nessuno.
Un'antenna parabolica da un lato e le latrine
dall'altro delimitavano il campo.
Abby cerc di mantenere l'orientamento, ma le
tende erano troppo simili e sparse perch lei fosse
sicura di dove stessero andando. Alla fine, si fermarono
dinanzi a una delle tende pi grandi.
Jathedar, abbiamo l'uomo e la donna annunci
il portavoce del terzetto.
Fateli entrare ordin una voce dall'interno.
Abby e Steve furono spinti dentro e si ritrovarono
al cospetto di un uomo moro e barbuto con
un grande turbante rosso.
Abby e Steve Claiborne, suppongo.
S. E tu sei il Leone ribatt Steve.
Amarjit Singh si present l'altro. Perch
avete cercato di introdurvi nel campo a mia insaputa?
Abby deglut. Bell'inizio...
Non avevamo modo di contattarti spieg
Steve.
Ho mandato un messaggio a casa vostra, indirizzandovi
a Rampur, dove avreste ricevuto ulteriori
istruzioni. Avreste dovuto aspettare a Baltimora.
Steve finse di non avvertire la pericolosa inflessione
della voce di Singh. Immagino di doverti
ringraziare per averci soccorso.
Malgrado i vostri sforzi, comando sempre io.
Quell'interminabile schermaglia esasper Abby.
Siamo venuti per nostra figlia! esclam.  qui,
vero?
La conversazione  tra me e tuo marito sibil
il Leone.
Abby divent rossa e distolse lo sguardo. Irritare
Singh non l'avrebbe portata da nessuna parte.
S, certo approv Steve. Ma in vista del
nostro scambio, dovrai dimostrare di avere ci
che voglio.
Il terrorista rest zitto per qualche istante, poi
impart un ordine e una donna dalla pelle scura
entr portando un fagottino rosa. Abby trasal.
Shannon. Santo cielo, era Shannon! Scoppi a
piangere mentre si avvicinava alla donna e le
prendeva la bimba.
Sul momento, la strinse a s con fiero possesso.
Poi, scost la copertina e scrut il viso tondo della
piccola.
Stai bene mormor incredula. Stai proprio
bene.
Shannon batt le ciglia.
Accostandosi, Steve fece per toccare la bambina,
poi si ferm e guard Singh. Il Leone li osservava
con attenzione.
Abby rabbrivid, poi si concentr su Shannon.
Guarda,  cresciuta disse a Steve.
Questi le strinse un braccio, ma non parl, e lei
cap che stava lottando per non rivelare le proprie
emozioni.
Amarjit Singh si schiar la voce. Donna, adesso
tu e la bambina ve ne andrete dichiar, cos
io e tuo marito potremo decidere che cosa ne sar
di voi.


Capitolo 13.

Amarjit Singh sorb l'ultimo sorso di t alla menta.
Adesso dobbiamo proprio parlare d'affari
annunci.
Per me va bene assent Steve. Aspetto di
sentire ci che hai da dire.
Lo scrut con attenzione attraverso la tenda. Il
Leone sedeva a gambe incrociate su uno dei soffici
tappeti orientali che ricoprivano il pavimento
della tenda. La barba scura gli nascondeva la parte
inferiore del viso, e il turbante rosso copriva i
capelli. Indossava un paio di pantaloni militari,
una camicia senza maniche che metteva in risalto
le sue braccia muscolose e un paio di scarpe da
ginnastica di foggia occidentale. Un pugnale infilato
nel fodero completava la tenuta. Guerriglia
chic...
Dopo aver allontanato Abby e Shannon, Singh
aveva tenuto Steve sulla corda per quarantacinque
minuti. Poi, lo aveva invitato nel proprio alloggio.
Ma per il momento aveva servito soltanto t e
dolcetti. Il tutto, parlando delle sue speranze di
uno stato indipendente per le genti sikh e del perch
avesse rinunciato a una posizione di prestigio
e a una casa confortevole nella regione pi fertile
dell'india per vivere come un cammelliere nel
deserto.
Tuttavia, l'ospitalit del terrorista e la sua conversazione
stimolante non avevano indotto Steve
ad abbassare la guardia. Sapeva di avere a che
fare con un uomo crudele e imprevedibile.
Vediamo di chiarire un punto fondamentale
disse il Leone. Avevo preparato una mappa per
condurvi a questo campo... senza che ne conosceste
l'esatta ubicazione. Non avete prelevato il piano
di volo che avevo lasciato al luogo dell'appuntamento,
tuttavia eravate diretti qui quando  precipitato
l'aereo.
Non ho ricevuto le istruzioni perch ero impegnato
a rintracciare il trafficante d'armi che era il
fornitore originario della tua merce. Lui conosceva
la tua posizione.
Impossibile. Chi  questo trafficante?
Tang Wu rispose Steve con sicurezza. Ha
contatti dappertutto.
Cos si dice. Tuttavia, non ha rintracciato Oliver
Gibbs. O s? Forse dovresti dirmi esattamente
che cosa ne  stato del carico che Gibbs avrebbe
dovuto consegnare.
Ti racconter tutto non appena mia moglie e
mia figlia saranno fuori dal campo.
Non sei nella posizione di avanzare pretese,
Claiborne.
Oh, penso di s. Finch la mia famiglia non
sar in salvo, tu non entrerai in possesso di quel
carico. Stanne certo.
Potrei farvi uccidere tutti.
Me ne rendo conto. Ma sono il solo a sapere
dove Gibbs ha nascosto il carico. Non l'ho detto a
Wu, quindi dovrai vedertela con me.
Posso vedermela con te facendo impalare tua
moglie e tua figlia sotto il sole cocente.
Calma, si disse Steve. Calma. Sapeva che
Singh lo stava studiando, proprio come lui stava
studiando il terrorista. In cerca di punti deboli.
Uccidile e non avrai mai ci che vuoi.
Forse potrei interrogare tua moglie. Pensi che
le piacerebbe guardare mentre ti taglio... le dita?
Sarebbe uno spreco di tempo rispose lui senza
battere ciglio. Abby non ha l'informazione
che vuoi. Me ne sono sincerato.
Parlare  facile.
Pu darsi. Ma considera questo. Non sei il
solo che sta cercando di scoprire che cosa  successo
a Oliver Gibbs. Gli agenti della CIA mi
hanno torchiato per settimane. Non hanno scoperto
niente, ma ho lasciato una busta sigillata da
consegnare loro nel caso in cui succeda qualcosa
a me o alla mia famiglia.
Singh sbuff. Quelli della CIA potranno anche
sorvegliarmi, ma non interferiranno. Cos come
non hanno interferito quando migliaia di sikh sono
morti al Tempio d'Oro o nelle loro case.
Capisco la tua angoscia per quei massacri
dichiar Steve.
Come potresti? Credi di capire come funziona
questo paese solo perch ci hai lavorato per qualche
anno?
Se hai svolto indagini sul mio conto, saprai
che cos' accaduto a mia sorella. Saprai anche che
ero deciso a punire gli uomini che l'avevano assassinata.
Uno di loro, come ho scoperto in seguito,
mi era molto vicino. Questo non mi ha impedito
di sparargli.
Incontrare un uomo fu il commento, non 
come sentirne parlare.
Esatto. Steve non fece vedere che si apprestava
a giocare la carta pi rischiosa del suo miserevole
mazzo. L'unico modo di salvare Abby e
Shannon era convincere Amarjit Singh che Steve
Claiborne sapeva essere duro e spietato quanto il
terrorista. Capisco l'uso della tortura... forse non
bene come te, ma abbastanza bene. Come pensi
che abbia convinto Tang Wu a rivelarmi l'ubicazione
di questo campo?
Non puoi averlo avvicinato a meno che non
fossi suo ospite.  costantemente protetto da un
piccolo esercito.
Tranne quando si reca in un certo postribolo
per soddisfare le sue stravaganze sessuali. Oh,
sono arrivato a lui, credimi, e me lo sono lavorato
per bene.  cos che ho scoperto perch la CIA 
interessata a te.
Stai bluffando! sibil Singh.
Bluffando? Non direi proprio. Chiedi pure in
giro. Scoprirai che Wu  fuori circolazione per un
po'. Gli ho strappato informazioni che non si 
azzardato a riferire a nessun altro. Su Omega potrei
saperne pi io di te.
Steve continu, mescolando accortamente fatti,
congetture e mezze verit sull'arma chimica. Il
terrorista, lo sapeva, aveva gi qualche dato. Ma
non sarebbe stato in grado di verificare il resto.
Tutte le informazioni su Omega e il tuo legame
con essa sono nella lettera che ho indirizzato alla
CIA. Verr spedita se io e la mia famiglia scompariremo
nel deserto.
Quando fin di parlare, ci fu silenzio assoluto
nella tenda. Fuori, il vento sollevava la sabbia. Si
stava preparando un'altra tempesta? Avrebbe ritardato
l'eventuale partenza di Abby e Shannon?
Steve le voleva fuori dal campo al pi presto,
prima che Singh potesse ripensarci.
Supponiamo che accetti le tue condizioni. Che
cosa vuoi per portarmi al nascondiglio di Gibbs?
indag il Leone.
Che mia moglie e mia figlia ritornino subito a
Baltimora.
Il Leone rise. Impossibile. Ho bisogno di controllarle
pi da vicino. Sono disposto a mandarle
a Nuova Delhi... con un drappello di uomini che
impedir loro di scappare prima che tu tenga fede
all'impegno preso.
I tuoi uomini? Da quanto mi risulta, hanno
ucciso donne e bambini. Due in pi non faranno
nessuna differenza per loro.
Non ti fidi di me? domand il terrorista.
No.
La fiducia deve incominciare da qualche parte.
Far accompagnare tua moglie e tua figlia da un
uomo soltanto... e dalla donna che mi ha portato
la bambina. E quando avr Omega, far liberare
la tua famiglia. E te.
Steve intu che pi di cos non avrebbe ottenuto.
Va bene accett. Affare fatto.
Ti piace, eh? Abby si pieg e strofin il naso
contro il pancino soffice di Shannon.
La figlia giaceva su una copertina di cotone al
centro di una ruvida stuoia. Per quanto strano
potesse sembrare, era una buona sistemazione per
cambiare il pannolino.
Shannon sgambettava con vigore. A quanto
pareva, era contenta di avere il sederino al vento,
pens Abby con un sorriso radioso.
Santo cielo, era un miracolo. Tuttavia, anche
mentre toccava la sua piccolina, anche mentre
l'abbracciava e la riempiva di baci, continuava ad
avere paura. L'incubo non era finito. Lei e Steve
avevano ritrovato Shannon, d'accordo, ma erano
ancora in balia di Amarjit Singh.
Ed essere separata da Steve proprio in quel
momento era un'autentica tortura. Dov'era suo
marito? Che cosa gli stava facendo Singh?
Proprio allora, la luce all'interno della tenda
cambi leggermente. Qualcuno stava guardando.
Scostandosi i capelli dal viso, Abby gir il capo e
vide una donna ferma sulla soglia. Era velata, ma
la garza non nascondeva le belle sopracciglia arcuate,
la pelle dorata o il misto di curiosit e sdegno
che le riluceva negli occhi scuri.
Senza affrettarsi, Abby fin di cambiare la figlia.
La sconosciuta non parl, non si mosse, e lei
s'innervos. Quella donna era venuta a portarle via
Shannon?
Fingendo la massima tranquillit, torn a voltarsi
e guard la visitatrice con aria interrogativa.
Volevo vedere se ti eri sistemata esord questa
facendo il proprio ingresso nella tenda. Le
parole ospitali non si accordavano con la palese
diffidenza del suo sguardo.
S, grazie per essere venuta.
L'altra lasci cadere il velo e Abby rest colpita
dalla sua bellezza. Sono la moglie di Amarjit
Singh. Inder-Jeet spieg. Benvenuta al nostro
accampamento.
Grazie replic lei osservandola con attenzione.
I capelli scuri rimanevano nascosti. Lunghi
calzoni da odalisca nascondevano la figura e uno
scialle di seta dissimulava la pienezza del seno,
tuttavia Inder-Jeet si muoveva con la disinvoltura
di una donna sicura di s e del proprio fascino.
Ho cercato di farti trovare il necessario. Ma
non sono riuscita a trovare i pannolini usa e getta
come quelli dell'ospedale americano raccont ad
Abby. C' solo stoffa.
Oh. Va bene anche quella mormor lei. Girandosi,
sollev Shannon e la tenne stretta.
Inder-Jeet guard gli abiti sportivi di Abby.
Non vediamo molte donne come te.
In che senso?
Coraggiose al punto da fare le stesse cose
degli uomini. Ma quando l'aereo  precipitato,
dev'essere stato spaventoso. Ti sei pentita di aver
voluto fare un viaggio cos pericoloso?
Ho avuto paura, ma non mi sono pentita.
Ed  stato lo stesso quando sei andata dall'altro
uomo? Oliver Gibbs?
Abby s'invit alla prudenza. Io e Steve siamo
venuti qui da Hong Kong rispose.
Ma tuo marito cercava il signor Gibbs, vero?
Perch non sei andata con lui?
Un brivido le corse gi per la schiena. Inder-Jeet
stava cercando di scoprire pi di quanto Steve
non avesse gi detto a Singh? O era l per vedere
se Steve aveva mentito al leader terrorista?
Tu non hai parlato col signor Gibbs? insistette
la donna.
Ho aspettato di sapere dove fosse Shannon
prima di raggiungere mio marito.
Ma se eri cos ansiosa di riavere la piccola...
Qualcuno doveva restare a Baltimora nel caso
in cui fossero arrivati altri messaggi da Singh.
Cos, Steve mi ha lasciata l. Sospir con ostentazione.
Non eravamo d'accordo, ma non mi ha
dato la possibilit di scegliere. In seguito, ho assunto
il controllo della situazione e l'ho raggiunto.
Questo lo ha convinto di come fossi decisa a partecipare
alla ricerca, credo.
Quindi, tuo marito aveva gi individuato il
carico mancante concluse l'altra giocherellando
col velo.
Infatti.
Dove ti ha detto che era conservato?
Non me l'ha detto. Certa di sapere che cosa
Inder-Jeet fosse venuta a scoprire, Abby articol
la menzogna con lo stesso tono in cui aveva pronunciato
le sue mezze verit.
Perch no? insistette la moglie di Singh.
Abbiamo deciso che era pi prudente per me
non sapere nulla rispose lei con sicurezza.
Oh. La giovane donna si rimise il velo e fece
per andarsene. Be', so che devi essere stanca,
cos ti lascio riposare.
Grazie.
Se hai bisogno di qualcosa, chiama la guardia.
E con quell'ultimo consiglio, Inder-Jeet tolse
il disturbo.
Di nuovo sola, Abby adagi delicatamente
Shannon sulla stuoia, improvvisando un piccolo
giaciglio con coperte e pezze di tessuto. Mentre si
dava da fare, si augur di aver superato l'esame.
Ah, se solo avesse potuto avere cinque minuti
sola con Steve. No, cinque secondi. Se lo avesse
guardato negli occhi, avrebbe capito qual era la
situazione.
Accarezz la testolina di Shannon, poi si raddrizz
e gir il capo. Fu allora che un movimento
attrasse la sua attenzione. Santo cielo, c'era qualcun
altro l fuori! Qualcuno che, con tutta probabilit,
l'aveva sentita parlare con Inder-Jeet. Singh
stava mandando un intero esercito di spie a sorvegliarla?
Decisa ad affrontare quell'ennesima minaccia,
Abby sbirci fuori dalla tenda. Non sapeva bene
che cosa si fosse aspettata. Certo, non di vedere
la signora Hamadi.
Le manc il fiato nell'inquadrare la donna che
aveva rapito sua figlia dall'ospedale. Con un veloce
dietrofront, si precipit da Shannon.
L'asiatica la segu, ma non fece movimenti minacciosi.
Nella vivida luce del mattino, appariva
smunta. Macchie livide le circondavano gli occhi
incassati e la pelle del viso aveva un colorito malsano.
La gemma rossa che le adornava il naso era
l'unica nota di colore. Sembrava essere invecchiata
di dieci anni dall'ultima volta in cui lei l'aveva
vista a Baltimora.
La signora Hamadi esit. Quando incominci a
parlare, Abby rest confusa.
Lei non ha fatto niente per Shannon sibil
con durezza. Sono stata io a procurare il latte in
polvere e il biberon.
Che cosa?
Inder-Jeet non si  mai occupata della bimba.
Neppure una volta.
E non l'ha nemmeno rapita ribatt Abby in
tono secco.
Mi odi, vero?
Io...
La donna sospir. Non sono venuta qui per
riprenderti la piccola.
Ma, innanzi tutto, perch l'hai rapita? domand
Abby angosciata. Perch ci hai fatto
questo?
Non avevo scelta.
Certo che ce l'avevi! Tutti hanno una scelta.
Non io. Conosci la parola parai?
Lei scosse il capo.
Significa "propriet". "Propriet umana". In
questo paese, una donna appartiene a qualcuno
che dispone di lei come meglio crede. Il padre,
poi il marito. Pu essere un tipo di schiavit. Ma
penso che tu non possa capire. Nessuna donna
occidentale capirebbe.
Abby sollev la bimba e se la strinse al seno.
In effetti non capiva.
La signora Hamadi dovette notare il suo smarrimento
perch si gir in fretta.
Aspetta! Spiegati meglio.
Ma l'altra se n'era gi andata.
Nessun altro visitatore si present alla tenda.
Abby sapeva che il Leone la stava tenendo isolata,
quasi a sottolineare che era completamente in
sua balia in quell'accampamento desertico.
Ogni volta che il vento sollevava un lembo
della tenda, lei alzava lo sguardo, sperando di
vedere Steve. Ma lui non c'era mai. Cos, Abby
cerc di distrarsi pensando alla signora Hamadi.
Inutile negare che aveva provato rabbia nei suoi
confronti. Ce l'aveva tuttora con lei... perch la
signora Hamadi era il simbolo tangibile di ci che
aveva sofferto in quell'ultima settimana. Ma le
proprie emozioni tumultuose e la sorpresa di rivedere
la rapitrice le avevano fatto adottare l'approccio
sbagliato. Col risultato che quel primo incontro
si era rivelato disastroso.
Abby avrebbe avuto bisogno di un alleato. Be',
c'era una sola persona che potesse rivestire quel
ruolo. E lei l'aveva mandata via.
Le sfugg un sospiro. Forse avrebbe avuto una
seconda chance. Se avesse rivisto la signora Hamadi,
avrebbe cercato di essere pi gentile con
lei, di farle credere che si sarebbero potute aiutare
a vicenda.
Un'anziana donna che non disse niente e tenne
il viso velato le port la cena - stufato di carne e
verdura - e una brocca di acqua tiepida con un
catino. Alla vista dell'acqua, Abby si rese conto di
come era sporca e dolorante.
Avrebbe avuto bisogno di un bagno completo.
Ma il pensiero di svestirsi la faceva sentire troppo
esposta. Cos, si spogli cautamente poco per
volta... con un occhio alla porta e un asciugamano
sempre vicino.
La sua sacca era stata portata nella tenda prima
del suo arrivo. C'era anche quella di Steve. Quindi,
il marito sarebbe arrivato presto, no?
Dopo essersi infilata indumenti freschi, Abby
torn a controllare Shannon, cosa che faceva ormai
ogni dieci o quindici minuti. Non aveva modo
di sapere quanto tempo fosse passato. Di colpo,
fu quasi impossibile contenere la paura. Perch
non arrivava Steve? Stava bene? Singh lo
stava interrogando? Torturando?
Cedendo all'esasperazione, Abby si affacci
sulla soglia e cerc di uscire. Non appena ebbe
messo piede fuori, la guardia le si par dinanzi e
sguain la spada. Con un grido, lei torn dentro,
sovrapponendo i lembi della tenda. Poi, si lasci
cadere sulla stuoia su cui dormiva Shannon e
cerc di calmarsi.
Ma aveva l'adrenalina a mille mentre l'oscurit
scendeva ad avvolgere la tenda.
Pass altro tempo, e la stanchezza incominci a
prevalere sulla paura. Abby si sdrai accanto alla
figlia e chiuse gli occhi. Quando li riapr, not il
bagliore di una lanterna. Una figura maschile era
china su di lei.
Abby sussult e cerc di ritrarsi.
Dormivi. Scusami, ti ho svegliata.
Steve! Grazie al cielo. Si alz di scatto e lo
attrasse a s. Sono cos felice di vederti.
S. Anch'io mormor lui restituendole l'abbraccio.
Stai bene?
Adesso, s.
E Shannon?
Stiamo bene tutte e due. Ma ero preoccupata
per te.
Steve le strizz l'occhio e parl adagio. Mi
stavo accordando con Singh.
Lei inspir a fondo e cerc di riflettere prima
di rivelare troppo... a chiunque fosse in ascolto
fuori dalla tenda. Sua moglie, Inder-Jeet,  stata
qui. Voleva vedere se avevo tutto ci che mi serviva,
ha detto, ma in realt stava cercando di scoprire
se sapevo dove fosse conservato il carico.
Spero che tu le abbia detto la verit. Che non
te ne ho parlato perch saresti stata pi al sicuro
in questo modo ribatt lui ammiccando.
S. La sillaba le usc di getto.  ci che le
ho detto.
Steve si rilass. Bene. Perch  pericoloso
mentire a un uomo astuto come Amarjit Singh.
Abby assent. Avevano corso tutti e due un
rischio terribile... e le loro versioni avevano combaciato
miracolosamente!
Il suo sguardo spaventato corse all'ingresso
della tenda.
Il marito assent quasi impercettibilmente. Hai
tutto ci che ti occorre per prenderti cura di
Shannon?
S. Gli indic la piccola sulla stuoia. Guarda
come dorme.
Lui s'inginocchi. Per alcuni secondi, si limit
a fissare Shannon. Poi, si allung e le sfior il
nasetto. La bimba si mosse e incominci a vagire.
Steve ritrasse la mano. Mi dispiace. L'ho
svegliata.
No gli assicur lei in fretta. Dorme da ore.
Forse ha fame. Ed  bagnata.
Sotto lo sguardo del marito, cambi Shannon,
si lav le mani e prepar il biberon. Poi, si sedette
per terra e incominci ad allattare la piccola.
Sorrise nel sentirla succhiare rumorosamente. Steve
esit per un istante, poi si accomod accanto
alla moglie e le pass un braccio intorno alle
spalle.
Abby si appoggi grata. Lui rest zitto per alcuni
minuti, poi tocc un piedino di Shannon.
Potrei... potrei darglielo io, il latte? domand.
Oh, Steve, certo.
Come la devo tenere?
Come faccio io. Cerca solo di tenerle dritta la
testa.
Okay. Si fece passare la bimba. Gli trem la
mano mentre prendeva il biberon. Shannon lo
fiss con occhi sgranati. Ma dovette avvertire la
sicurezza della sua presa perch continu a poppare
con aria beata.
Steve non era rilassato come sua figlia. Sul
momento rest rigido, come se stesse tenendo in
mano un vaso di cristallo purissimo. Poi, non
appena si fu abituato, si mise pi comodo e allung
addirittura una gamba. Al tempo stesso,
Abby lo vide sorridere e addolcirsi. Se mai c'era
stato un padre che amava la propria figlia, ebbene
quel padre era Steve.
Sei bravo con lei sussurr Abby commossa.
Ma sapevo che lo saresti stato.
Aveva sempre considerato quell'uomo come la
personificazione della mascolinit. Era forte. Aggressivo.
Tuttavia, la piccina appariva serena tra
le sue braccia.
Non immaginavo che mi sarebbe piaciuto cos
tanto darle il latte confess lui. Le voglio un
bene da morire. Grazie per avermi offerto una
gioia cos grande.
Ce la siamo donata a vicenda mormor lei
ridendo.
Non alludo soltanto al concepimento. Quella
era la parte facile. Voglio dire, tu mi hai fatto
scoprire l'importanza della paternit.  questo il
miracolo. Non siamo pi noi due soli. C' anche
lei, Shannon.
Oh, Steve, sapevo che sarebbe stato cos. L'ho
sempre saputo. Si allung a baciarlo e la piccola
si ritrov circondata dai loro corpi.
Poi, l'abbraccio si sciolse e Steve guard la
moglie negli occhi. Abby, tu e Shannon ve ne
andrete di qui domattina per prima cosa.
Non senza di te.
Tesoro, vi voglio bene e devo sapere che siete
in salvo. Solo in questo modo sar libero di trattare
con Singh.
Vorrei avere lo stesso senso di sicurezza riguardo
a te.
Lui non rispose e Abby si sent gelare.


Capitolo 14.

Non me ne vado senza di te ribad Abby. Pochi
minuti prima si era sentita sicura e protetta tra le
braccia di Steve. Adesso il marito le stava dicendo
che non sarebbero potuti rimanere insieme.
Lui ebbe un gesto di rabbia, ma si limit a un
aspro bisbiglio. Finch resterai qui, Singh avr
troppo potere su di me.
Steve, non posso...
Shannon deve venire prima di tutto fu l'accesa
protesta.  troppo piccola per badare a se
stessa, quindi uno dei suoi genitori deve riportarla
a casa. E in questo caso, la prescelta sei tu.
Abby chin il capo. Era strano che, tra tanti,
fosse proprio Steve a ricordarle i suoi doveri di
madre. Tuttavia, aveva ragione lui. Shannon era
dipesa da lei sin da quei primi terribili giorni all'ospedale.
Ma Abby non si era mai ritrovata a
dover scegliere tra l'accudire la figlia e l'abbandonare
il marito in un accampamento nemico.
Tra di loro, la piccola si agit. Abby la sollev
con gesti automatici e le fece fare il ruttino.
Steve sorrise. Non sapevo che avessimo un'arma
segreta.
Ha un sacco di qualit.
S. Ridivent serio mentre accarezzava la
testolina della figlia. Amore, ricordi che cosa ho
provato quando non sono riuscito a salvare qualcun
altro che amavo? Mia sorella. Sharon. L'ho
abbandonata.
Tesoro, abbiamo provato tutti e due la stessa
cosa. Ma non c'era niente che potessimo fare.
Non avrei dovuto lasciarla sola. Ero tutto ci
che aveva e non mi rendevo conto di quanto
avesse bisogno di me.
Non avresti potuto insistette lei, sapendo che
niente di ci che diceva avrebbe mai cambiato il
suo modo di vedere quella che era stata a tutti gli
effetti una terribile tragedia.
Adesso non voglio sbagliare anche con te. E
con Shannon. Non potrei sopravvivere, ecco.
Abby sospir. Avrebbe voluto fargli capire che
le cose che stava dicendo su Sharon si avvicinavano
ai sentimenti che provava lei riguardo a lui.
Lasciarlo l. Impossibile. Ma, nel profondo del
suo cuore, sapeva che aveva ragione il marito.
Dovevano entrambi anteporre Shannon a tutto il
resto. E ogni protesta avrebbe soltanto complicato
la vita a Steve.
Va bene. La porter a casa bisbigli.
Grazie le disse lui sottovoce.
Abby assent mentre sistemava la piccola nella
classica posizione dell'allattamento.
Steve le rese il biberon, e Shannon gli afferr
un dito.
 forte.
S, e devo esserlo anch'io, si disse Abby tra s
e s.
Finirono insieme di allattare la piccola. Poi,
giocarono con lei, le parlarono e risero delle sue
mille smorfiette. Le cambiarono il pannolino e la
tutina. Quando venne l'ora della nanna, fu Steve a
coricare Shannon, a vezzeggiarla, ad aspettare che
si addormentasse.
 un amore mormor intenerendosi.
S.
E le voglio un mondo di bene confess Steve.
Prima che nascesse, non l'avrei mai creduto.
Lei gli and vicino e l'abbracci. Era un uomo
che si teneva dentro tutto. Impressioni, sentimenti.
Adesso, si stava per caso chiedendo se avrebbe
pi rivisto la figlia?
L'intensit di quel momento era quasi insopportabile.
Abby vide Steve riscuotersi e guardarsi
intorno, come disorientato. Il suo sguardo si pos
sulla brocca e sul catino.
Sono pieno di polvere brontol.
Santo cielo, non ci ho pensato. Devi sentirti
da schifo. Ma ho usato quasi tutta l'acqua. Era
un sollievo ricacciare le lacrime e concentrarsi su
qualcosa di semplice.
Pazienza. A questo si rimedia. Steve mise la
testa fuori dalla tenda. Porta altra acqua grid
nel buio.
Dovette ricevere una risposta positiva dalla
guardia perch si tolse la camicia, prese il catino
e incominci a lavarsi le mani con la poca acqua
rimasta. Qualche secondo dopo, la guardia gli
port una seconda brocca.
Nella luce tremolante della lanterna, Abby
guard il marito bagnare il panno che aveva usato
anche lei in precedenza e incominciare a sfregarsi
il collo e le spalle.
Ah, che meraviglia comment mentre si lavava
via la polvere.
Ho pensato anch'io la stessa cosa ammise lei.
Solo che continuavo a temere che entrasse qualche
intruso.
Se trovo qualcuno vicino a questa tenda stanotte,
giuro che ne faccio un hamburger! dichiar
lui con voce cos alta da risultare udibile in
tutto l'accampamento.
Malgrado tutto, Abby scoppi a ridere.
Rise anche Steve. Poi, si lev gli altri indumenti
e continu a lavarsi.
Hai saltato alcuni punti avvert lei.
Dove?
Il viso. Lascia che ti aiuti. Gli and vicino,
prese il panno e gli deterse il naso e parte del
mento. Ecco. Sei a posto.
Fece per allontanarsi, ma il marito la trattenne.
Steve... Gli rivolse uno sguardo implorante.
Lui la interruppe prima che ritornasse all'argomento
di prima. Tesoro, non voglio parlare di
dove siamo o del fatto che ci separeremo domani.
Voglio soltanto fare l'amore con te.
Incapace di negarsi, Abby apr le braccia.
Steve vi si tuff dentro con un sospiro tremulo.
Poi, la strinse forte, facendola aderire contro il
proprio corpo, e la baci sulla bocca.
Allontanandosi dal punto in cui giaceva Shannon,
si lasciarono cadere per terra, su un tappeto,
e si accarezzarono con languido abbandono.
Poi, venne il piacere e la notte indiana parve
vibrare intorno a loro.
Steve le accarezz una guancia e Abby si svegli
subito. Aveva sognato di essere a Baltimora.
A letto col marito dopo una splendida notte d'amore...
Be', l'ultima parte era vera. Ma quella non
era Green Spring Valley.
Fuori, l'alba era soltanto una grigia promessa
ma Steve era gi vestito di tutto punto.
Lei si stiracchi e la coperta le scivol in vita,
scoprendole il seno.
Sei bella mormor Steve. E stanca.
Soprattutto, stanca.
Mi dispiace.
A me no.
Lui si chin su di lei. So che  presto e mi
secca svegliarti, d'altra parte ci sono alcune cose
importanti che ho continuato a rimandare.
Abby assent. Capiva perch avesse aspettato.
Voglio che tu e Shannon lasciate questo campo
al pi presto sussurr Steve. Non vi voglio
qui nel caso in cui Singh recuperi il carico.
Lei si sollev a sedere. E se...? Ma prima
che potesse finire la domanda, la tenda si apr ed
entr un'ombra.
Steve scatt in piedi. Abby sollev la coperta.
L'intruso era Amarjit Singh.
Che cosa vuoi? chiese Steve.
Dare inizio alla giornata.
Credevo che il primo mattino fosse riservato
alla meditazione.
A meno che le circostanze non dispongano
altrimenti.  tempo che tua moglie parta.
Destata dalle voci dei due uomini, Shannon incominci
a vagire. Abby fece per alzarsi, poi si
ricord che era nuda e guard Singh. Devo occuparmi
della piccola, se non ti dispiace.
La bimba pu aspettare.
I vagiti di Shannon le dicevano il contrario.
Fiss il terrorista con disprezzo, poi distolse lo
sguardo. Avvolgendosi nella coperta, si avvicin
alla stuoia su cui giaceva la figlia. Ma quando
l'ebbe raggiunta, si rese conto che non sarebbe
mai riuscita a tener stretta la coperta e sollevare
al contempo la neonata.
Shannon, tuttavia, non capiva il problema. Sapeva
soltanto di avere fame e di essere bagnata.
Non appena vide la madre, incominci a piangere
pi forte, saturando la tenda di strilli.
Sovrastando il pianto, Singh disse ad Abby:
Preparati a partire tra un quarto d'ora.
Lei rest l ad aspettare, con le mani strette
intorno alla coperta. Era certa che il Leone la
stesse umiliando di proposito, ma a quale scopo?
Non era comunque la parte peggiore. Steve era
stato sul punto di dirle qualcosa. Adesso, come
avrebbero fatto? Mia figlia deve mangiare insistette.
Ti spiacerebbe uscire, cos posso darle il
latte?
Vuoi dire una di quelle bottiglie che mia moglie
ha insistito per ordinare? sbuff l'altro.
Allattarla era troppa fatica per te, o temevi che ti
rovinasse la figura?
Abby sbianc. L'ho allattata protest.
Ma non ora.
Perch tu me l'hai portata via lo rimbecc lei
alzando il mento.  difficile conservare il latte
quando si  separati dalla propria bambina. Fattelospiegare da Inder-Jeet.
Il terrorista ebbe la buona grazia di guardare
altrove. Poi, si rivolse a Steve. Vieni con me.
Dobbiamo finalizzare gli ultimi accordi.
Sarebbe stato impossibile per chiunque ignorare
il suo tono minaccioso.
Steve, tuttavia, fece orecchi da mercante.
Credo che mia moglie abbia bisogno di aiuto.
Attraversando la tenda, prese in braccio la bimba
e la cull. Il pianto si fece pi sommesso.
A quel punto, l'uomo che aveva affrontato trafficanti
d'armi, signori della guerra e mercenari da
Calcutta a Canton prese un biberon e lo infil
nella boccuccia della figlia. Shannon vi si attacc
felice.
Che cosa? grid il Leone. Gli uomini americani
fanno da balie? Per questo le loro mogli
preferiscono le bottiglie di latte al metodo naturale?
Abby vide Steve stringere la mascella. Al tempo
stesso, un lampo di attesa pass sul volto del
terrorista. Santo cielo, era questo? Era venuto l
per provocare un litigio? Sperava che un arrabbiato
Steve Claiborne avrebbe commesso uno sbaglio
e rivelato importanti informazioni prima che la
moglie potesse lasciare il campo?
Nelle circostanze attuali, non era una cattiva
tattica.
In fretta, Abby raggiunse il marito e tese la
mano che non stringeva la coperta. Tesoro, grazie
per essere venuto in mio aiuto mormor.
Ma posso continuare da sola, adesso.
Per alcuni secondi, si fissarono l'un l'altro, e lei
cerc di trasmettergli un avvertimento. Con suo
grande sollievo, lo vide calmarsi. Quando le sorrise,
Abby tir un sospiro di sollievo.
Stiamo sprecando tempo intervenne Singh.
Steve pass Shannon alla moglie, aiutandola a
tenere la coperta mentre lei prendeva la piccola.
Avvicinandosi, si chin a sussurrarle: Vattene da
lui. Perlomeno, fu questo che cap Abby.
Steve la baci sulla fronte, poi si gir e guard
Singh.
Di che cosa volevi parlare?
Vieni nella mia tenda dove non saremo interrotti
dal lavoro delle donne.
In realt, pass quasi un'ora prima che Abby
fosse autorizzata a partire. Un'ora in cui misur la
tenda a grandi passi, angosciandosi. Alla fine, due
guardie vennero a prelevarla e la fecero stare per
altri dieci minuti sotto il sole del deserto. Lei ripar
Shannon con la copertina, poi chiuse gli occhi,
vacillando leggermente nella calura mentre
aspettava. Intanto, continuava a ripetersi ci che
avrebbe dovuto fare.
Andarsene di l.
Con Shannon.
Portare in salvo la figlia...
Erano queste le sue priorit.
Una delle guardie grid un ordine. L'altra afferr
Abby per il braccio e la trascin verso un
elicottero in attesa.
Shannon incominci a piangere quando l'aria
dei rotori le soffi in faccia, e Abby si chin in
avanti per farle scudo.
Le ci volle tutta la sua forza di volont per non
puntare i piedi nella sabbia. In un modo o nell'altro,
continu a camminare. Steve la voleva lontano
da l e lei sapeva che stava rischiando grosso
pur di farla allontanare. Il minimo che potesse
fare era assecondare i suoi piani.
Sal a bordo. La guardia la segu all'interno
dell'elicottero, e cos una donna. Abby la fiss
sorpresa. Era la signora Hamadi.
Qualche secondo dopo, l'elicottero vibr leggermente
e si sollev da terra. Abby guard fuori dal
piccolo finestrino rettangolare. Sotto di loro, l'accampamento
rimpicciol sino a ricordarle un plastico.
Varie figure erano sparse tra le tende. Abby si
chiese se una di loro fosse Steve. L'aveva guardata
imbarcarsi? Sapeva che si trovava su quell'elicottero?
L'ultimo messaggio del marito le riecheggiava
nelle orecchie. Vattene da lui. Che cosa aveva
voluto dirle con quelle parole? O aveva capito
male lei? Poteva darsi che Steve avesse detto in
realt "loro"?
Abby si stacc dal finestrino e guard la signora
Hamadi. La donna sedeva con la schiena rigida,
come se il rumore e il movimento la terrorizzassero.
Sporgendosi al di sopra della figlia, Abby
le sfior una mano. Va tutto bene mormor
nello stesso tono che avrebbe usato per consolare
Shannon.
La signora Hamadi non si mosse.
Il vento stava incominciando ad alzarsi, ricordandole
la tempesta di sabbia. Parte della sua
tensione si dissolse quando si lasciarono alle spalle
la sabbia fluttuante. Di l a poco atterrarono in
un piccolo aeroporto. Abby si guard intorno e
vide un agglomerato urbano in lontananza. Che
fosse Nuova Delhi?
Incominci a pensare a un tentativo di fuga non
appena furono a terra. Di certo ci sarebbero state
persone in giro che avrebbero potuto aiutarla. Ma
il personale di terra si tenne ostinatamente alla
larga dall'elicottero di Amarjit Singh. La guardia
scort Abby e la bambina verso l'automobile che
aspettava ai margini della pista. La signora Hamadi
si accod in silenzio. Dall'aeroporto, percorsero
vari chilometri, raggiungendo infine una propriet
recintata in ci che sembrava essere una zona
suburbana.
La casa era confortevole, ben arredata e perfetta
come prigione. Per quel che risultava ad Abby,
c'era soltanto un'entrata nel muro di cinta alto tre
metri che circondava il giardino, ed era chiusa da
un robusto cancello di legno.
La guardia ordin ad Abby di aspettare nell'atrio,
dove diversi servitori la tennero costantemente
d'occhio. Pur indossando abiti civili, avevano
un portamento militare. Abby sospett che sapessero
sparare con la stessa efficienza con cui maneggiavano
lo straccio da spolverare.
Da questa parte, per favore.
Abby entr in uno stanzino.
Le sue dita si chiusero rigidamente intorno al
ricevitore che le pass la guardia. Pronto?
Tesoro?
All'udire la voce del marito, lei si sent rinascere.
Poi, si rese conto che Steve doveva trovarsi in
compagnia di Amarjit. Avrebbe dovuto fare attenzione
a ci che diceva. E cos lei.
Come stai? domand Abby.
Bene. Tesoro, dove sei?
In una casa di... Fiss la guardia. Dove
siamo?
A Nuova Delhi fu la risposta.
Abby riport l'informazione.
Oh, bene comment Steve soddisfatto.
Quando mi raggiungerai? chiese lei.
Non lo so. Si  alzato il vento.
Stava incominciando quando siamo partiti
noi. L'ultima cosa che voleva era parlare del
tempo, tuttavia era disposta a sorbirsi il bollettino
meteorologico dell'intero subcontinente indiano
pur di tenere Steve al telefono. La sua voce era
come un filo che li teneva uniti.
 un bene che siate partite.
Avvertendo un doppio significato nelle sue parole,
Abby deglut.
Immagino che ci rivedremo a Baltimora.
Un brivido le corse gi per la schiena. Steve,
che cosa mi stai dicendo? Hai intenzione di portare
Singh a casa di Oliver?
Lui ignor la domanda. Mi dispiace non averti
salutata prima che partissi continu. Prenditi
cura di Shannon. Dalle un bacio da parte mia.
Steve, ti amo mormor lei con voce rotta.
Non le importava di apparire disperata. Non le
importava di niente se non di trasmettere il proprio
amore al marito.
S. Ti abbraccio. Lei sapeva che Steve stava
facendo l'indifferente a beneficio di Singh. Tuttavia,
al di sotto delle sue parole casuali, Abby avvert
l'ombra del rimpianto. Ricorda di fare tutto
ci che ti ho detto.
Ci fu un clic improvviso.
Steve? Steve! Aspetta! grid Abby nel ricevitore.
Ma la comunicazione era stata interrotta.
Si volse di scatto verso la guardia. Possiamo
richiamare?
No. Il suo sguardo parve perforarla. Se non
vuole che accada niente a suo marito, le conviene
collaborare. Venga nella sua camera, signora
Claiborne.
Lei depose il telefono con mani tremanti. Se
non vuole che accada niente a suo marito, pens
terrorizzata. Gi all'accampamento, Steve si era
sentito rivolgere lo stesso genere di avvertimento
su di lei?
Stringendosi Shannon al seno, si lasci condurre
in un'ampia stanza arredata con sfarzo. Ma
Abby non not la mobilia, soltanto la grata che
chiudeva l'unica finestra. Quando la porta si fu
richiusa alle sue spalle, si lasci cadere sul letto
e, cullando la figlia, cerc di analizzare la difficile
situazione in cui si trovavano lei e Steve.
Amarjit Singh l'aveva fatta trasferire dall'accampamento
nel deserto a una prigione pi confortevole.
E una volta che avesse recuperato la
sua arma strategica, avrebbe potuto fare ci che
avesse voluto dei suoi ostaggi. Adesso lei era
convinta che non li avrebbe mai liberati, perch il
solo modo di evitare che la notizia di Omega si
diffondesse era uccidere i Claiborne.
Steve l'aveva capito. Aveva voluto che Abby e
Shannon lasciassero il campo, ma aveva subodorato
l'insidia, il che spiegava perch avesse consigliato
la fuga. Tra l'altro, il suo stesso piano prevedeva
un'insidia... l'esposizione a Omega. Il guaio era che si sarebbe rivelata fatale non solo per
Amarjit ma anche per Steve.
Rabbrividendo, Abby guard la piccola. Steve
aveva detto che Shannon veniva prima di tutto.
Aveva inteso dire lei e Shannon.
La sua vita per la loro.
Ma lei non poteva abbandonarlo. Doveva trovare
il modo di salvarlo. E in fretta. Prima che Steve
e Singh raggiungessero il tempio nella giungla.
Balzando in piedi, corse alla porta. La casa era
collegata telefonicamente all'accampamento nel
deserto. Abby avrebbe potuto mettere in guardia
Singh contro Omega. Ma il terrorista le avrebbe
creduto? E se lo avesse fatto? A quel punto,
avrebbe saputo che Steve aveva mentito, il che
avrebbe peggiorato soltanto la situazione.
Proprio allora la porta si apr e lei sussult.
Poi, cerc di ricomporsi mentre la signora Hamadi
entrava nella stanza. Di nuovo colpita dall'aspetto
patito della donna, aspett di scoprire che
cosa volesse.
Ti serve niente? chiese la signora Hamadi.
Non lo so ancora. Ma grazie per avermelo
chiesto.
Mentre si guardavano al di sopra della testolina
di Shannon, Abby cerc di decifrare l'espressione
dell'asiatica.
Perch mi hai toccato la mano sull'elicottero?
chiese questa all'improvviso.
Avevi paura. Volevo aiutarti.
Perch?
Abby trattenne il fiato. Forse, solo forse, aveva
trovato un'alleata. Pensavo che ci saremmo potute
confortare a vicenda.
L'altra chin il capo. Ho rapito tua figlia. Dovresti
odiarmi.
 Singh che merita il mio odio. Non tu.
La Hamadi rest zitta per parecchi secondi.
Sarebbe pericoloso per me darti ragione bisbigli
poi.
Abby le and vicino. Non c' un posto in cui
potremmo parlare?
L'asiatica esit. Poi, con decisione improvvisa,
le fece segno di seguirla. Sollev un pesante tendaggio
sulla destra, rivelando una porticina. Abby
scopr con sorpresa che si apriva su un giardino
rettangolare tra la casa e il muro di cinta.
Signora Hamadi.
Non  il mio nome. Sono Sunita, moglie di
Amarjit.
Ma Inder-Jeet...?
Nella nostra cultura, un uomo pu prendere
un'altra moglie... se la prima  sterile. Alz il
capo e guard Abby. Ti ho mentito a Baltimora.
Ti stavo raccontando la storia che Singh aveva
scritto per me. Mio marito non mi ha ripudiata
quando io non sono riuscita a dargli l'erede. Al
contrario, mi ha fatto patire l'umiliazione di vederlo
portare un'altra donna nel suo letto. Inder-Jeet
 giovane, ma gli ha gi dato due figli maschi.
Dev'essere straziante per te.
Te l'ho detto, sono parai. Propriet. Dovrei
provare gratitudine per il fatto di continuare a
vivere nella casa di un uomo cos valoroso.
Tu lo... lo ammiri? Abby era incredula.
Non per come mi tratta. Ma  un simbolo per
la nostra gente. Lo chiamano tutti il "Leone". E lo
rispettano.
Le speranze di Abby s'incenerirono. Chiedere
aiuto alla signora Hamadi - no, alla signora Singh
- le sarebbe potuto costare caro.
Lo sguardo della donna and alla bambina.
Ma non voglio mentirti di nuovo soggiunse.
Non dopo averti causato cos tanto dolore. E
soprattutto non dopo che hai compiuto un viaggio
cos pericoloso per ritrovare la tua piccina.
Lei cerc di mantenersi impassibile mentre la
signora Singh andava avanti: Ho fatto una cosa
orribile. Ho rapito tua figlia perch speravo di
riconquistare cos mio marito. Le si contorse il
viso. Ma continuo a non significare niente per
lui. Questo mi rattrista... e mi riempie di rabbia.
Mi fa anche riflettere sugli obiettivi di Amarjit
Singh. Sostiene di lottare per la libert e la giustizia
del nostro popolo. Ma non credo che alluda
anche alle donne. Solo gli uomini sono abbastanza
importanti da essere liberi.
Mi dispiace mormor Abby.
Non hai idea di come tu sia fortunata a essere
nata in un paese in cui le donne sono uguali.
Non perfettamente uguali precis lei. Ma ci
stiamo arrivando.
Sei fortunata per un'altra cosa ancora. Hai un
marito che ti ama osserv Sunita sottovoce. Ho
ascoltato ci che dicevano gli uomini ieri. So che
tuo marito si  messo in pericolo rimanendo col
Leone. So quanto si  battuto per allontanare te e
la piccola dal campo. Ma se fossi tuo marito, non
mi fiderei di Amarjit.
Abby serr le labbra. La signora Singh le aveva
aperto uno spiraglio. O era stata mandata l per
raccogliere informazioni, come gi Inder-Jeet? Lei
sapeva che, per il proprio bene e per il bene di
Shannon, non si sarebbe dovuta lanciare in nessuna
impresa azzardata. Tuttavia, pi aspettava, meno
possibilit poi aveva di salvare Steve.
Cerc di parlare, ma la signora Singh la prevenne.
Sono stata cresciuta in una famiglia religiosa
raccont. Ho imparato a rispettare le parole
del Guru Nanak e di altri saggi. E ho cercato
di essere buona e onesta. Ero una persona perbene...
Si ferm di colpo. All'ospedale, ho visto
come amavi la tua bambina, come le eri affezionata.
Poi, te l'ho rapita. Da quel giorno, sono molto
confusa. Non dormo. Non mangio.
Che cosa vuoi da me?
Con grande costernazione di Abby, la signora
Singh si inginocchi ai suoi piedi. Perdono.
Te lo concedo. A una condizione, per.
Quale?
Aiutaci a fuggire.
Chiedi l'impossibile. E sotto lo sguardo angosciato
di Abby, la signora Singh si raddrizz e
corse via.


Capitolo 15.

Steve rimase ad ascoltare il vento. La tenda ondeggiava
intorno a lui mentre la sabbia ne percuoteva
le pareti di tela. La tempesta si stava intensificando.
Con un po' di fortuna, si sarebbe trasformata
in un uragano e avrebbe spazzato via quel
dannato accampamento.
S'immagin tende, uomini, cammelli e provviste
volare via e scomparire alla vista. Tutto inghiottito...
tranne Steve Claiborne che sarebbe in
qualche modo ritornato in citt e avrebbe detto
alla moglie che non c'erano pi problemi.
Con un sospiro, si sedette sul tappeto su cui lui
e Abby avevano fatto l'amore.
Il ricordo delle sue parole dolci e dei suoi baci
appassionati lo sopraffece per un istante. Poi, ramment
la sua voce disperata al telefono poche ore
prima, e gli si contrasse il viso. Le aveva deliberatamente
nascosto informazioni importanti per
evitare che interferisse nei suoi piani.
Abby, mi dispiace da morire sussurr. Ma il
vento port via le sue parole. Due notti prima,
dopo l'incidente aereo, aveva giurato a se stesso
che avrebbe salvato lei e Shannon anche a prezzo
della vita.
Si augurava che non si arrivasse a tanto. Faccio
del mio meglio... per tutti noi bisbigli. Ma
se non mi dovessi rivedere pi, sappi che ti amo
pi di qualsiasi cosa al mondo.
Era agli arresti, come nella tenda?, si chiese
Abby. O poteva uscire in giardino da sola? Ispezionando
la stanza, trov un'antiquata carrozzina
inglese nel ripostiglio. Con Shannon comodamente
sdraiata all'interno, usc nel sole.
Quando vide la guardia che aveva viaggiato
con lei, si ferm un istante, poi continu a camminare,
comportandosi come se avesse ogni diritto
di portare la figlia a passeggio. L'uomo parve
confuso, come se non potesse credere che una
donna avesse sfidato l'autorit del Leone. Apr la
bocca e la richiuse. Poi, incominci a seguirla.
Abby lo ignor. Risal con la carrozzina un
sentiero di mattoni, fingendo di osservare il paesaggio.
A interessarla era in realt l'alto muro di
cinta. Come scavalcarlo? Non c'erano appigli, e
lei era sul punto di perdersi d'animo quando vide
una robusta vite che sembrava in grado di sostenere
il suo peso. Ma non c'era modo di saperlo
con sicurezza senza provare.
Continuando a passeggiare, Abby esplor il
giardino per altri dieci minuti, ma non trov nessun'altra
via di fuga. Cos, torn in camera da
letto con la mente in subbuglio.
Una cosa era rischiare di farsi sparare nella
schiena. Ma che cosa ne sarebbe stato di Shannon?
Era possibile scalare quel muro con una
bambina tra le braccia? E se Shannon l'avesse
rallentata? Se fossero cadute tutte e due?
La piccola emise un vagito. Abby la sollev e,
sedendosi sul letto, incominci ad allattarla col
biberon.
Oh, Shannon mormor. Non si era mai sentita
tanto combattuta. L'unica cosa che sapeva era
che, col favore delle tenebre, sarebbe fuggita. O
non ci sarebbe stata speranza per Steve.
Il suo sguardo and alla finestra. La grata ornamentale
mirava probabilmente a proteggere la
donna che viveva in quella stanza, non a imprigionarla.
Era assicurata con viti interne. Quanto ci
sarebbe voluto per toglierle?
Abby fin di allattare la bimba, poi la depose
sul letto e rovist il cassetto della vicina toletta
fino a trovare una limetta per unghie. Lavorando
in fretta, allent una vite, poi un'altra. Con sua
grande gioia, impieg solo pochi secondi per staccare
la grata. Dopo averla rimessa a posto, Abby
chiuse le tende e si allontan. Nessuno si sarebbe
accorto del suo piccolo intervento... a meno che le
sbarre non fossero state strattonate.
Il che era improbabile. Gli uomini di Singh non
avrebbero mai pensato che una semplice donna
attuasse un piano di fuga. Anzi, la loro scarsa
opinione del gentil sesso era forse la sua arma
migliore, concluse Abby mentre si sdraiava sul
letto e passava un braccio intorno a Shannon.
Gi insonnolita, la piccina si rannicchi contro
la madre. Ma agitata com'era, Abby riusc soltanto
a sonnecchiare. Ogni tanto guardava la finestra,
vedendo le ombre allungarsi e sentendo crescere
il proprio terrore.
Alla fine, cadde in un sonno agitato... e s'impigli
quasi subito nelle maglie di un incubo. Lei,
Shannon e la donna che continuava a considerare
come la signora Hamadi erano ritornate all'accampamento
nel deserto. Le guardie impedivano a lei
e alla signora Hamadi di raggiungere la culla di
Shannon. E Amarjit Singh torreggiava sulla piccola
reggendo un pugnale. Poi, la lama compiva
una parabola e...
Abby si svegli di soprassalto. Con un grido
soffocato, strinse la figlia.
Alzandosi, corse al ripostiglio dove aveva visto
alcuni sari piegati. Con mani tremanti, ne strapp
uno, fabbricando delle strisce da legarsi intorno al
collo e alla vita per trasportare la bambina. Poi,
trov una sacca in cui infilare pannolini e biberon.
Stava per legarsi Shannon al petto quando ci fu
un lieve bussare. Abby nascose le strisce di stoffa
sotto il cuscino e disse: Avanti.
Una domestica entr portando un vassoio di
cibo. La sua cena.
Grazie mormor lei augurandosi di apparire
disinvolta. Metter... metter fuori il vassoio
quando avr finito. Aveva quasi commesso un
terribile errore. E se lei fosse gi fuggita e la donna
avesse scoperto che non c'era pi?
Accorgendosi di avere fame, Abby divor una
schiacciata ripiena di patate e cipolle mentre tornava
ad allattare Shannon. Poi, si leg la piccola
intorno al corpo. Non abituata all'imbracatura,
Shannon incominci ad agitarsi.
Tesoro, fa' la brava adesso mormor lei.
Cerc un ciuccio ma non lo trov. Se farai rumore,
ci scopriranno.
Alla fine, la piccola tacque. Ma per quanto?
Sapendo che Shannon era il punto debole del suo
piano di fuga, Abby si mise a tracolla la sacca coi
pannolini e i biberon. Poi, and alla finestra, apr
le tende e tolse la grata.
Stava scavalcando il davanzale quando una
mano sulla spalla le gel il sangue.
Girandosi, si ritrov a fissare la signora Singh.
Sapevo che avresti tentato la fuga disse questa.
Sapevo che non ti saresti piegata ai desideri
del Leone.
Ti prego ansim Abby. Lasciaci andare.
Far di meglio. Vi aiuter.
Ma hai detto...
S. Per la guardia. Si era avvicinata mentre
parlavamo. Tu non potevi vederla, ma io so che
stava ascoltando.
Abby fiss la signora Singh, cercando di decifrare
la sua espressione, cercando di decidere se
quell'offerta non fosse in realt una trappola.
Qualcuno controller il tuo letto stanotte. Ma
ci sar io sotto le coperte. Insieme a questa.
Sunita tir fuori una grossa bambola da sotto il sari.
Abby era stupefatta. Ma...
Vai la esort l'asiatica. Siamo in un sobborgo
di Nuova Delhi. Prendi la strada dietro la casa.
Dopo quattro isolati, troverai banche e negozi. Ci
saranno dei taxi. Mentre parlava, le allung un
rotolo di banconote.
Che cosa succeder a te? domand Abby.
Niente. Torner nel mio letto prima dell'alba.
Nessuno penser che io abbia osato tradire il Leone.
A finire nei guai saranno la guardia e i servitori.
Singh penser che non abbiano fatto il loro
dovere.
Perch ci aiuti?
Per alleggerire la mia coscienza. E perch so
di aver fatto soffrire una brava persona. Adesso
vai. In fretta. La guardia venuta dall'accampamento
sta cenando in cucina.  il momento migliore
per scappare.
Io... grazie.
Le due donne si abbracciarono. Abby intasc il
denaro e scavalc la finestra. Non appena si trov
dall'altra parte, Sunita risistem la grata.
L'operazione riscosse Shannon che incominci
a piagnucolare. Abby s'irrigid. Per favore, tesoro
bisbigli. Per favore... Le premette un
dito contro le labbra e Shannon incominci a succhiare.
Per Abby, fu un sollievo.
Quando i suoi occhi si furono abituati all'oscurit,
attravers il giardino e raggiunse il punto in
cui aveva trovato la vite. Togliendo il dito dalla
boccuccia di Shannon, trattenne il fiato, ma la
piccola rimase in silenzio, per fortuna.
Attaccandosi alla vite, Abby incominci a scalare
il muro. La sacca le sbatteva contro il fianco
e fu tentata di abbandonarla. Poi, si fece forza.
Quella roba le serviva. Niente sprechi.
Faticosamente, raggiunse la cima del muro.
Stava per scavalcarlo quando un rametto sfreg
contro la testolina di Shannon, e la piccola emise
un vagito.
Aggrappandosi con una mano, Abby us l'altra
per zittire la figlia. Tesoro, ti prego sussurr.
Non tradirci. Ti supplico.
Sotto di lei, una porta si apr e subito dopo si
udirono dei passi svelti sul sentiero. Abby si sent
morire, tuttavia si chin tra il fogliame e rimase
immobile.
Era la guardia? Aveva sentito Shannon? Avrebbe
guardato in alto e le avrebbe viste?
Aspett tesa.
L'uomo sotto di lei grid qualcosa nel buio.
Abby smise di respirare mentre continuava a
tenere la mano premuta contro la boccuccia di
Shannon.
Pass un'eternit. Alla fine, i passi si allontanarono
e lei si lasci sfuggire un sospiro. Avrebbe
voluto saltare gi subito. Si costrinse ad aspettare
mentre contava fino a duecento.
Quando non ci furono pi suoni, si raddrizz e
incominci a calarsi dall'altro lato. Ma la vite si
estendeva solo per poco oltre la cima. Facendo
dondolare le gambe, Abby si stacc dalla parete,
cadendo a terra con un tonfo.
Shannon strill spaventata, ma Abby non poteva
fermarsi a tranquillizzare la figlia. Stringendole
la testolina, imbocc la strada che le aveva indicato
la signora Singh e corse via.
Quando si trov a un isolato dalla casa, rallent
e tir il fiato. Poi, si volt indietro. Con suo grande
sollievo, nessuno l'aveva seguita.
Stava scendendo la notte quando Steve fu condotto
nella tenda del Leone. Il vento era calato
solo di poco. Singh avrebbe rischiato un decollo
in condizioni tanto avverse? Lui non lo sapeva,
ma non poteva fare a meno di pensare che, se
fossero precipitati, forse sarebbe stata la cosa migliore
per Abby e Shannon.
Allora? Vuoi rischiare?
Singh lo fiss con espressione grave. Sappiamo
entrambi che il tempo  troppo incerto. Proveremo
domattina.
Steve assent, pienamente d'accordo.
Voglio definire i nostri piani. Dammi le coordinate
del nascondiglio.
Quando saremo in volo.
Il terrorista serr la mascella. Adesso.
Se ti dir dove siamo diretti, non avrai pi
bisogno di me.
E tu speri di poter scappare se dovr portarti
appresso ribatt Singh velenoso.
No, spero che sarai cos soddisfatto del nostro
rapporto di lavoro da volerlo continuare in futuro
puntualizz lui, chiedendosi se l'altro gli credesse.
Ma non importava. Continuava a tenere in
mano l'asso. Il Leone avrebbe dovuto giocare secondo
le sue regole.
A proposito, ti sconsiglio vivamente di andare
in elicottero, se  questo che avevi in mente soggiunse.
Perch no?
Gibbs non li usava, quindi ti faresti notare. E
i tuoi elicotteri non hanno comunque sufficiente
capacit di carico.
Che cosa suggerisci?
Di trasferirci su un aereo.
 uno spreco di tempo sbuff Singh.
Ti sto dando un buon consiglio.
Dopo un silenzio lunghissimo, il Leone accett.
Perlomeno dimmi quale aeroporto contattare,
cos far approntare questo aereo. E dammi anche
un'idea della distanza.
Mi pare giusto. Steve studi una carta e indic
un settore. Il nascondiglio di Gibbs non
dista pi di due ore da questo punto. Ma non 
segnato da nessuna parte, quindi non lo troverete
mai da soli. Se anche ci riusciste, il carico non 
nel magazzino.
Va bene, va bene. Ho capito.
Ottimo. Si stiracchi indolente. Be', se non
hai pi bisogno di me, andr a farmi una dormita
comment. Girandosi, usc dalla tenda, sapendo
di aver guadagnato tempo per s e per la sua
famiglia.
Abby si sarebbe rifugiata volentieri al consolato
americano. Solo che questo avrebbe comportato
troppe domande... e troppi ritardi. Cos, and nell'unico
posto che conosceva in citt, l'albergo in
cui aveva incontrato Steve al suo arrivo in India.
Erano passati soltanto dieci giorni? Sembrava
un'eternit!
Ottenne in fretta una camera, spiegando di aver
perduto il portafogli e facendo riferimento alla
carta di credito che aveva usato la volta precedente.
Poi, chiese all'operatore internazionale di chiamarle
Jason. La segreteria telefonica dei Zacharias
invitava a comporre un altro numero. Il suo numero.
Perplessa, Abby telefon a casa propria.
Con sua grande sorpresa, rispose Erin Morgan.
Abby, grazie al cielo! Eravamo rimasti all'incidente
aereo. Dove sei?
Nell'albergo in cui ho incontrato Steve la settimana
scorsa.
Hai trovato la bimba? La voce di Erin era
tesa.
S.
Meno male! mormor l'amica.
Ma Steve  ancora con i terroristi, e io devo
parlare con Jason.
Oh, no! Abby, mi dispiace. Jason non  qui.
Il suo cuore perse un colpo. Da quando aveva
incominciato a preparare la fuga, aveva contato
sul fatto che Jason l'avrebbe aiutata in qualsiasi
modo a salvare Steve.
Lui e Noel sono partiti per l'ndia subito dopo
che Steve ha chiamato da Hong Kong.
Qui? Sono venuti qui? I suoi nervi subirono
un altro scossone. Come... come faccio a mettermi
in contatto con loro?
Jason ha lasciato un numero. Quello di un
certo dottor Sunduram.
Stordita da tante novit, Abby si lasci cadere
sul letto.
Che cosa c'? Ti senti male? chiese Erin preoccupata.
Sto bene. E anche Shannon mormor lei
tranquillizzandola. Ma ho bisogno che Jason mi
aiuti a liberare Steve aggiunse. Ti lascio, cos
chiamo il dottor Sunduram.
S. E, Abby, buona fortuna.
Grazie.
Tuttavia, il numero del medico era occupato. E
rimase occupato per i successivi venti minuti.
Tra un tentativo e l'altro, Abby sedette rigidamente
sul letto, sentendosi come una pentola a
pressione prossima a esplodere. Alla fine, frustrata,
telefon alla reception. Ho bisogno di un taxi
che mi porti in un villaggio a centocinquanta chilometri
da qui spieg all'impiegato di turno.
Stanotte?
S.
Mi dispiace. Non so se sar possibile.
Dica all'autista che sono disposta a pagare
bene.
S, signora. Vedr di accontentarla.
Abby riattacc e cont le banconote che le rimanevano.
Non sarebbero bastate a pagare una
normale corsa in taxi. Jason avrebbe dovuto farle
un prestito quando lei fosse arrivata dal dottor
Sunduram. Se poi era l per davvero.
Erano le quattro del mattino quando Abby si
trascin verso la casa del dottor Sunduram con
Shannon in braccio.
La porta si apr alla seconda bussata.
Noel Zacharias si stagli sulla soglia. Per un
attimo, fiss Abby con espressione incredula, poi
l'abbracci.
Abby! Oh, Abby! Grazie al cielo. Hai con te
Shannon. Quando l'aereo  precipitato, non sapevamo
se foste vivi o morti. Si guard intorno
con aria speranzosa. Ma dov' Steve?
Ancora coi terroristi.
Oh, Abby...
Ho bisogno di parlare con Jason la interruppe
lei.
 in citt. Raj ha ricevuto una telefonata dal
patologo che si  occupato dell'autopsia di Gibbs,
e sono andati all'obitorio. Non capisco perch non
siano ancora rientrati.
Devo dire a Jason...
Dopo che avr pagato la corsa, signora bella.
La voce rauca del tassista fece sussultare Abby.
Noel, hai dei soldi?
Vuoi dire, delle rupie? Non molte.
L'autista prese Abby per un braccio. L'ho portata
fin qui in piena notte. Se non paga, chiamer
la polizia!
Lei cerc di divincolarsi. Non voglio imbrogliarla.
Avr i suoi soldi.
Accetta dollari? intervenne Noel.
Quanti dollari?
Il contingente dal deserto part alle prime luci
dell'alba, dirigendosi verso l'aeroporto che Steve
aveva indicato la sera prima. Poi, ci fu il trasbordo
su un aereo da quindici posti.
Singh prese i comandi e Steve occup il sedile
del copilota. Tre guardie armate erano gli unici
passeggeri. Gli altri sedili erano stati tolti per aumentare
la capacit di carico. Solo dopo venti
minuti di volo, Steve rivel le coordinate del
campo di aviazione di Gibbs.
Conosco la zona. Avrei dovuto esplorarla
sbuff Singh.
Non sarebbe servito a niente. Ti ho detto che
il carico non  nel magazzino. Anzi, preparati a
una passeggiata nella giungla.
Dove, nella giungla?
Ne parleremo quando saremo arrivati.
Singh gli lanci un'occhiataccia prima di concentrarsi
sui comandi.
Steve si appoggi contro il sedile e cerc di
rilassarsi. Non c'era niente che potesse fare per il
momento. Solo aspettare.
Noel, devo capire che cosa sta succedendo. Da
quanto siete qui tu e Jason? E perch siete venuti?
domand Abby con urgenza.
Steve ha chiesto a Jason di decontaminare
quel carico. Siamo arrivati da poco pi di quarantotto
ore.
Lei trasal. La decontaminazione  riuscita? La
zona del tempio non  pi pericolosa?
Non... non lo so. Ci stavano lavorando sopra,
poi  arrivata la telefonata del patologo e se ne
sono andati in fretta e furia.
C'erano novit sul veleno?  peggiore del
previsto?
Noel gesticol nervosamente. Vorrei tanto
saperlo. Jason e Raj hanno preso la cartella medica
di Gibbs e sono corsi via. Immagino che pensassero
di aggiornarmi al loro ritorno. Non ti
aspettavamo.
Abby cerc di riflettere. E va bene. Dovr
partire dal presupposto che il tempio sia ancora
contaminato mormor. Raddrizz le spalle. C'
un'auto che possa usare? E un'arma?
Noel non rispose.
Sono certa che Jason ti abbia lasciato un'arma
insistette lei. Dov'?
Mi dispiace, s dichiar l'amica riscuotendosi.
Corse nella camera da letto che avevano usato
Steve e Abby, e ne riemerse poco dopo con una
pistola automatica e vari caricatori.
Abby svuot la sua sacca e vi gett dentro l'arma
con le munizioni. E come trasporto? chiese.
Hanno preso la jeep di Raj, ma la nostra auto
noleggiata  ancora qui.
Perfetto. Devo arrivare al tempio prima di
Steve e Singh.
Lascia che venga con te.
Lei scosse il capo. No. Devi restare qui con
Shannon.
Ma che cosa puoi fare da sola?
Non lo so. Si chin a baciare la figlia. Ah,
come le sarebbe piaciuto restare l e aspettare il
ritorno di Jason e del medico... Ma non c'era un
minuto da perdere. Con un peso sul cuore, pass
a Noel la bambina addormentata.
L'amica strinse Shannon con evidente goffaggine.
Sono pi brava con le pistole che coi bambini,
temo.
Abby rise e le indic i pannolini che aveva
buttato sul divano insieme ai biberon. Imparerai
in fretta. Deglut. E se... se dovesse succedermi
qualcosa di brutto, amala per me.
Non ti accadr niente!
Spero di no.
Cercher di contattare Jason. Noel stava ovviamente
sforzandosi di dominarsi.
Grazie. Digli dove sono andata.
Abby indietreggi. Avrebbe voluto stringere
Shannon un'ultima volta. Invece, si gir e corse
via.
Il sole stava colorando il cielo di rosa quando
Abby imbocc il vialetto che portava alla propriet
di Oliver. Le prime luci dell'alba, riflett mentre
accelerava.
Raggiunse il campo di aviazione, con la paura
di trovarvi un aeroplano. Ma il posto era deserto.
In fretta, raggiunse il magazzino e prese la chiave
dal nascondiglio. Dentro, individu le casse che
ricordava di aver visto l'ultima volta. Le armi
conservate all'interno erano probabilmente destinate
a guerriglieri o a terroristi. Lei non era mai
rientrata in nessuna delle due categorie, ma sapeva
che il solo modo di combattere Amarjit Singh
era seguire le sue regole.
Venti minuti dopo, era equipaggiata di tutto
punto. Pens per un attimo di appostarsi vicino
alla casa. Singh sarebbe passato di l, no?
Ma non era detto. Se fosse venuto in elicottero,
sarebbe andato direttamente al tempio.
Dopo aver richiuso il magazzino, Abby risal in
macchina, accese il motore e punt verso la giungla.
Stava albeggiando quando il piccolo velivolo
sorvol il campo di aviazione un paio di volte e
si abbass quindi per l'atterraggio. Dopo aver
spento il motore, Singh smont dall'aereo e si
guard intorno. Portami al magazzino ordin a
Steve.
Credevo che fossi ansioso di recuperare
Omega.
Prima voglio dare un'occhiata in giro. Forse
trover qualcos'altro di utile.
Steve scroll le spalle e balz gi, consapevole
delle guardie alle sue spalle. Se Singh voleva ritardare,
tanto meglio per lui.
Cinque minuti dopo, sostavano davanti alla
porta del magazzino. Prima che Steve potesse
tirare fuori la chiave, Singh impugn una pistola
e fece saltare la serratura. Dentro, incominci a
ispezionare le casse. A quanto pare, non sono
l'unico cliente deluso di Gibbs comment.
Non saprei.
Penso che porter questa roba gi al campo.
Padronissimo.
Il terrorista indic una cassa aperta. Qualcuno
ci ha messo le mani.
Steve guard il materiale da imballo sparso per
terra.
Chi  stato qui? Questa cassa era aperta anche
prima?
Non ricordo.
Io credo di s. Strizzando gli occhi, Singh
torn a sollevare la pistola e la punt verso Steve.
Ti conviene mostrarmi l'altro nascondiglio. Quelloche dovrebbe essere nella giungla.
Abby era a met strada quando sent un aeroplano
atterrare.
Perlomeno, non era un elicottero. Perlomeno,
non l'avrebbero preceduta al tempio. Il suo primo
impulso fu quello di aumentare la velocit, cos
da potersi appostare al pi presto. Invece, tolse il
piede dall'acceleratore. Di l a poco la vegetazione
le avrebbe impedito di proseguire, ma non poteva
lasciare l'auto sulla strada. Se Singh l'avesse vista,
si sarebbe chiesto chi altri stesse curiosando intorno
al tempio. Il che sarebbe stato fatale... sia per
lei che per Steve.
Guardandosi intorno, cerc un posto in cui nascondere
il veicolo. Al primo varco tra gli alberi,
s'infil nel sottobosco. Foglie e ramoscelli sfregarono
contro i vetri e le fiancate, rendendole quasi
impossibile vedere dove stesse andando, ma fu in
grado di avanzare per una cinquantina di metri.
Alla fine, il paraurti anteriore cozz contro qualcosa
di solido, e l'auto si ferm.
Smontando a fatica, Abby riguadagn il sentiero,
poi si volt indietro. La macchina s'intravedeva
appena. Con un po' di fortuna, nessuno l'avrebbe
notata.
Le sue dita strinsero la sacca con le armi che
aveva prelevato dal magazzino. Qualsiasi cosa
fosse successa adesso, non sarebbe tornata indietro.
Forse il tempio era stato davvero decontaminato,
si disse. Forse era per questo che Steve stava
rischiando di venire l. Ma anche cos, era comunque
in pericolo. Non appena Singh e i suoi
uomini avessero avuto ci che volevano, gli
avrebbero probabilmente sparato.
Abby risal il sentiero. Intorno a lei tutto taceva.
Foglie gialle e marroni pendevano da rami e
cespugli. La zona contaminata si era estesa? I casi
erano due: o c'era pi distruzione rispetto all'ultima
volta in cui era stata l oppure si era trovata
pi vicina al tempio di quanto non avesse pensato
quando aveva nascosto l'automobile.
L'aria era greve e Abby cerc di respirare piano.
Evit anche di guardare gli animali morti che
punteggiavano il terreno.
La vista del tempio la indusse a fermarsi. Ora
sentiva un puzzo acre ogni volta che inalava. Costringendosi
a proseguire, si avvicin all'entrata.
Sembrava la porta dell'aldil... buia e spaventosa.
Abby stava cercando un nascondiglio quando
un suono di voci ruppe l'angosciante silenzio.
Santo cielo! Non aveva molto tempo. Steve e
gli altri stavano gi risalendo il sentiero.
In preda al panico, si nascose dietro un cespuglio
e rest a guardare.
Tutta la sua attenzione era rivolta al sentiero.
Per questo si lasci sorprendere. Quando sent
contro la schiena la canna di un'arma da fuoco,
trasal terrorizzata.
Alza le mani. E voltati.
Era la voce di un uomo. Un uomo prossimo
all'isteria.
Costringendosi a ubbidire, Abby butt la sacca
e alz le mani. Quando si gir, sgran gli occhi.
Oliver? esclam incredula. Oliver Gibbs?


Capitolo 16.

Abby? La moglie di Steve? Oliver Gibbs la
fiss con la stessa incredulit.
Non sparare, ti prego.
L'ex socio di Steve abbass il mitra che teneva
in mano.
Abby registr ogni dettaglio. Gibbs era pallido
e sudato, con vistose occhiaie. Gli abiti erano
sporchi e stropicciati. Sembrava ammalato e sconvolto,
ma quella non era la scena di un film dell'orrore.
Lui continuava a fissarla con aria sconcertata,
come dubitando di essere davvero al cospetto di
Abby Franklin. Che cosa diavolo ci fai qui? le
chiese rauco.
Abbiamo trovato un uomo morto. Nel tuo
letto ribatt lei.
Ari. Ha portato il carico di Tang Wu da Hong
Kong. Era veleno, vero? Vero? Oliver and
avanti senza aspettare una risposta. Era malato,
fuori di testa. Mi ha pregato di ucciderlo. Non ce
l'ho fatta. Ma gli ho dato la pistola. S, s, gliel'ho
data. Agit il mitra a mezz'aria. Era veleno
ripet.
S.
Quel bastardo di Tang Wu mi ha fregato. Mi
ha fatto maneggiare quella merce sapendo che mi
avrebbe ucciso.
No. Credo piuttosto che il suo contatto russo
non abbia imballato Omega adeguatamente.
Abby rabbrivid. Perch Ari era nel tuo letto?
gli chiese.
Ce l'ho messo io. Vi ho fregati, eh? Ho visto
la vostra espressione quando vi siete girati. Pensavate
che fossi morto. Solo che non aspettavo voi.
Aspettavo gli uomini di Wu. O di Singh.
Comunicavano a stento e Abby si chiese quanto
fosse rimasto esposto a Omega. Il veleno gli aveva
leso le cellule cerebrali? Per favore, Oliver,
non abbiamo molto tempo bisbigli con urgenza.
Devo dirti perch sono qui.
Santo cielo, non sarei dovuto ritornare. Ma
pensavo che il pericolo fosse cessato.
Dov'eri?
In una caverna sulle colline. Rise. Scomoda
ma sicura.
Le voci tornarono a farsi udire.
Chi sta arrivando? indag Oliver con voce
querula. Steve?
S. Ma  con Singh.
Gibbs imprec.
Sai che cos' successo? Della nostra bambina,
Shannon? domand Abby in fretta. Avrebbe voluto
chiedergli aiuto ma, nelle sue condizioni attuali,
sarebbe gi stato tanto se Oliver Gibbs non
l'avesse intralciata.
Steve... padre. Non posso crederci.
Amarjit Singh non sapeva dove trovarti.
Quando non ha ricevuto il carico, ha pensato che
Steve potesse effettuare la consegna. Lei cerc
di riassumere al massimo. Ha rapito nostra figlia
per assicurarsi la sua collaborazione. Questo 
stato dieci giorni fa. Singh ha permesso a me e a
Shannon di lasciare l'accampamento, ma ha trattenuto
Steve.
Oliver trasal. Oh, santo cielo. Avrei fatto un
sacco di quattrini. Saldato il debito con Steve.
Comprato altri aerei. Ma  andato tutto alla rovescia,
vero? Tornando ad alzare il mitra, lo punt
verso il sentiero.
No. Abby cerc di controllare il proprio tono
di voce. Aveva affrontato abbastanza pazienti
instabili per rendersi conto che non c'era modo di
prevedere ci che Oliver Gibbs avrebbe fatto.
Per favore, hanno Steve.
Aveva appena finito di parlare quando Steve e
Singh emersero dal sentiero. Suo marito faceva
strada. Singh gli camminava appresso, tenendolo
sotto tiro. Tre guardie armate chiudevano il gruppetto.
Troppi. Non abbiamo speranze. Oliver si
accasci per terra. Lasciando andare il mitra, si prese
la testa tra le mani.
Abby trattenne il fiato mentre i cinque si avvicinavano
al tempio. Stava frugando nella sacca
che aveva portato con s quando Steve si ferm e
indic il rudere, col suo ingresso buio e cavernoso.
Il tuo carico di morte  qui dentro disse a
Singh. Prima di metterci sopra le mani, rispondi
a una domanda. Quante persone devi uccidere per
raggiungere i tuoi obiettivi?
Il terrorista fece spallucce. Quante? Importa
forse qualcosa? Sceglier una citt a caso e l'annienter.
 il solo modo per ottenere l'attenzione
del governo.
Una citt? Vuoi dire, centinaia di migliaia di
persone? Ma ogni vittima sar una tragica perdita
per qualcuno. I mariti piangeranno le mogli. I
genitori, i figli. Intere famiglie verranno spazzate
via.  questo che vuoi?
Non ti ho portato qui perch mi facessi la
predica sbuff il terrorista. Sto cercando di salvare
la mia gente. E pazienza se saranno altri a
morire.
E se perdessi la vita anche tu?
Sono pronto a correre questo rischio.
Magnifico comment Steve con un sorriso
gelido. Perch stai per mettere alla prova i tuoi
principi. Il veleno che sei venuto a ritirare non
era imballato adeguatamente. Per questo Gibbs
non l'ha consegnato. Quella roba l'ha ucciso.
No, non pu essere. Stai mentendo.
Guarda la vegetazione morta intorno a te. E
ascolta. Senti muoversi qualcosa? Hai sentito
niente se non i tuoi passi da quando siamo entrati
nella giungla?
Accanto ad Abby, Oliver gemette. Concentrata
com'era su Steve, si era dimenticata dell'uomo che
era ritornato... dall'aldil! In fretta, si accucci e
gli tapp la bocca, augurandosi che i terroristi
non avessero sentito.
Oliver s'innervos e le spost la mano, poi sbirci
attraverso il fogliame. Lei lo tenne d'occhio,
osservando al contempo ci che succedeva davanti
al tempio.
Singh e i suoi uomini erano indietreggiati.
Se ve ne andrete subito, forse riuscirete a
salvarvi dichiar Steve in tono derisorio. Ma
non contateci troppo.
Menti! Hai sempre mentito, vero? Per una
lattante! E una donna! sbott il Leone. Che
razza di uomo sei?
Un uomo che ama sua moglie e sua figlia.
Se Omega uccider me, uccider anche te!
Steve scroll le spalle. Anch'io sono pronto a
morire.
Singh lo fiss sbalordito. Poi, quasi controvoglia,
si gir a guardare la giungla morente. I suoi
uomini fecero altrettanto. Profittando della loro
distrazione, Steve s'infil nel tempio e scomparve
nel buio.
 un trucco! Quel figlio di Satana mi ha imbrogliato!
Con un grido di rabbia, il Leone incominci
a sparare in direzione dell'entrata. Gli uomini
lo imitarono.
Accanto ad Abby, Oliver scatt in piedi, ma lei
lo not appena. Augurandosi che non la intralciasse,
frug nella sacca. Il suo pugno si chiuse
intorno a ci che sembrava un piccolo ananas
metallico.
Una bomba a mano.
Era una delle tante che aveva prelevato dal magazzino.
Aveva gi visto come funzionava. Era
piuttosto semplice, in realt. Bastava togliere la
sicura come in un vecchio film di John Wayne.
Aveva pensato di buttare la bomba nella giungla,
per far credere a Singh di essere attaccato e
distogliere la sua attenzione da Steve. Non l'aveva
considerata come un'arma offensiva... non con suo
marito in mezzo ai terroristi.
Ma Steve aveva mandato all'aria il suo piano
improvvisato. Adesso, invece di attirare l'attenzione
di Singh, Abby avrebbe dovuto impedirgli di
entrare nel tempio.
Stringendo i denti, lev la sicura e attiv la
bomba. Bisognava contare fino a cinque prima di
lanciarla. Perlomeno era cos che funzionava nei
film.
Uno. Due. Tre.
Abby sent ogni secondo passare con agonizzante
lentezza. Non and oltre il tre. Con tutta la
forza di cui era capace, gett la bomba nella radura
davanti al tempio e si acquatt... proprio mentre
Oliver incominciava a sparare all'impazzata.
 me che volete, bastardi! grid il pilota tra
una raffica di colpi e l'altra.
Ollie, no! grid Abby. Ma Gibbs si gett
avanti, continuando a sparare.
Lei non os seguirlo. Non quando mancavano
solo pochi secondi alla detonazione. Tutti i suoi
muscoli si contrassero nell'attesa.
Ci fu una pioggia assordante di proiettili quando
Singh e i suoi uomini si girarono verso Oliver
e risposero al fuoco.
Poi, gli spari furono interrotti da un'esplosione
che scosse il terreno. Frammenti impazziti vorticarono
dappertutto, conficcandosi nei tronchi,
sollevando i sassi e lacerando le foglie degli alberi.
La devastazione sembr protrarsi all'infinito.
Forse dur pochi secondi soltanto.
Poi, torn il silenzio.
Steve? chiam Abby impugnando la pistola
di Noel. Steve!
Rabbrividendo, guard i corpi per terra. I terroristi
giacevano davanti al tempio. Oliver era pi
vicino alla vegetazione. Inginocchiandosi, Abby
depose la pistola e gli tast il polso. Ma per
quanto premesse, non avvert alcun segno vitale.
Dopo un lungo istante, si volt a guardare Singh.
Il Leone e i suoi uomini erano anch'essi per
terra. Anch'essi immobili. Ma quando lei fece per
raddrizzarsi, Amarjit gemette. Sollevando il capo,
la fiss negli occhi. Un rivolo di sangue gli usciva
dalla bocca, tuttavia si sollev. Tu! grid
alzando la pistola e puntandogliela contro. La
moglie di Satana!
Non farlo.  finita.
Per tutti. Per tuo marito. Per te.
Abby cerc di recuperare l'arma che aveva posato
accanto al cadavere di Oliver.
Alle spalle di Singh, colse un movimento. Steve!
Ma stava accadendo tutto troppo in fretta. O
troppo piano...
Steve corse fuori dal tempio, puntando verso il
Leone.
Abby! Per l'amor del cielo, buttati gi grid.
Buttati gi!
Singh rotol sul fianco e si prepar a sparare.
Cambiando direzione, Steve raggiunse il punto
in cui giaceva la guardia pi vicina. S'impossess
del suo mitra e fece fuoco. Ma l'arma era inceppata,
cos dovette sbloccarla.
La manovra, tuttavia, aveva fornito ad Abby i
preziosi secondi di cui aveva bisogno. Ritrov la
pistola e spar.
Spar anche Singh.
E Steve.
I proiettili schizzarono in tutte le direzioni, e
Abby si butt a terra.
Poi, tutto tacque e nessuno si mosse pi.
Steve? Soffocando un grido di disperazione,
Abby si rialz e punt lo sguardo in avanti.
Il terreno era costellato di corpi. Poi, suo marito
si sollev a fatica e le and incontro.
Si abbracciarono con un gemito.
Abby, che cosa ci fai qui?
Non potevo lasciartelo fare. Omega. Non potevo
permettere che...
Dov' Shannon? la interruppe lui.
A casa di Raj, con Noel. Sta bene.
Steve tir un sospiro di sollievo. Noel  qui?
 venuta con Jason?
S.
Allora, il tempio  decontaminato. Perlomeno,
lo spero.
Lo . E Omega  stato impacchettato a dovere
da esperti del settore.
Si girarono tutti e due, e videro Jason e Raj
Sunduram sopraggiungere dal sentiero. Entrambi
ansimavano, entrambi erano armati.
E l'interno del tempio  stato ripulito chimicamente.
Anche se dubito che i danni all'ambiente
siano reversibili.
Quindi,  per questo che c' questa puzza!
brontol Steve.
Jason. Grazie. Oh, grazie! esclam Abby.
S, sono state quarantott'ore di fuoco.
Sono contento di rivederla, signora Claiborne
esord il dottor Sunduram. Mi spiace che non ci
abbia trovati quando  arrivata. Sorrise. Ho
ricevuto molte visite inattese di recente.
Siamo tornati dalla citt, e Noel ci ha detto
dove eri andata la inform Jason. Temevo che
fosse troppo tardi. Ma vedo che avete la situazione
sotto controllo.
Grazie a mia moglie intervenne Steve compiaciuto.
Altro che Rambo...
Abby gli si strinse addosso. Ora che il pericolo
era passato, si sentiva debole e un po' scossa.
Andiamocene di qui sugger Jason.
S. Con la moglie per mano, Steve riguadagn
il sentiero. Il suo sguardo indugi sui corpi
nella radura. Singh. E le tre guardie mormor.
E qualcun altro.
Oliver bisbigli Abby.
Impossibile!
No obiett Raj. L'uomo trovato nel suo letto
era qualcun altro.
Che cosa? Steve guard il medico.
Il patologo si era insospettito a causa dello
sviluppo dello scheletro. Non si accordava con gli
standard nutrizionali occidentali, cos ha chiesto
di vedere la cartella medica di Gibbs.
Steve, mi dispiace tanto sussurr Abby.  il
corpo pi vicino alla vegetazione.  sbucato fuori
poco prima che arrivaste tu e Singh, e... mi ha
spaventata a morte.
Sfido io borbott lui sospirando.
Mi ha detto che l'uomo nel suo letto si chiamava
Ari. Era il pilota che ha trasportato qui
Omega.
Ari. S mormor Steve, in tono mesto.
Anche Oliver era rimasto contaminato continu
lei. Anzi, penso che Omega lo avesse fatto
impazzire. Non voleva restare al riparo. Stava
cercando di salvarti da Singh. Per questo ha incominciato
a sparare.
Gli occhi di Steve diventarono lucidi. Mi dispiace
che abbia fatto questa fine.
Lo so assent Abby. Perlomeno il marito aveva
gi avuto il tempo di venire a patti con la morte
di Oliver.
Steve fiss l'amico per un lungo istante e rest
zitto mentre il gruppetto risaliva il sentiero.
La conversazione si riaccese durante il tragitto
in macchina fino a casa di Raj.
Qualcuno vorr sapere come Amarjit Singh sia
finito davanti a quel tempio borbott Jason. E
che cosa stesse facendo con un'arma chimica russa
che avrebbe dovuto essere distrutta.
Non sar un problema rispose Steve. Ci
sono due agenti della CIA chiamati Driscoll e
McGuire che saranno felicissimi di prendersi il
merito dell'operazione. E si d il caso che io abbia
il loro numero diretto.
Immagino che possano svuotare anche il magazzino
di Oliver mentre ci sono comment
Abby.
S. Mi chiedevo chi avesse rovistato quelle
casse. Steve guard Jason. Pensavo che fossi
stato tu.
Ho dato un'occhiata in giro, ma non ho preso
niente.
E Tang Wu? chiese Abby.
Che cosa c'entra lui?
Non ci dar la caccia?
Non se useremo la stessa polizza che ho sottoscritto
con Singh. Solo che questa volta sar vero.
Scriveremo un resoconto di ci che  successo e
lo lasceremo nella nostra cassetta di sicurezza,
con l'istruzione di consegnarlo alla CIA se ci succedesse
qualcosa. Glielo spiegheremo quando gli
rimanderemo l'anello sugger Steve.
Abby si sent subito meglio.
Quando furono a casa, Noel - che doveva aver
sorvegliato la strada dalla finestra - corse fuori
con la piccola in braccio.
Fu Steve a prendere Shannon. Con un grido
soffocato, chiuse gli occhi e strinse a s la piccina.
Abby ne fu commossa. Avvicinandosi, mise le
braccia intorno al marito e alla figlia, tremando al
pensiero di ci che sarebbe potuto accadere. Con
la coda dell'occhio, vide gli altri entrare in casa e
lasciarli soli.
Grazie al cielo,  salva sussurr Steve accarezzando
la testolina di Shannon.
Lo so. Abby sorrise. Sto cercando di abituarmi
all'idea. Possiamo andare a casa e tornare a
essere una famiglia normale.
Non completamente normale.
Un'ombra le pass sul viso. Alludi agli effetti
di Omega? gli domand con voce incerta.
E se non potessimo pi...?
Il buon Dio ci ha dato una figlia stupenda lo
interruppe lei con dolcezza. Di pi non oso
chiedere.
Steve assent, ma il suo sguardo era ancora
turbato.
Che cosa c'? chiese Abby.
 troppo lungo da spiegare. Ci stanno aspettando.
Lascia che aspettino. Non accenn a rientrare,
e il silenzio si protrasse.
E va bene cedette lui. In questi giorni tremendi,
non ho fatto altro che pensare a come il
mio passato avesse messo in pericolo te e Shannon.
Che cosa hai provato a riguardo?
Steve, non sei e non eri responsabile di una
decisione avventata presa dal tuo ex socio. Da
quando ho lasciato Baltimora per venire in India,
ho pensato soltanto a ritrovare Shannon. Con il tuo aiuto.
Steve guard la piccina.  di nuovo con noi.
Esit. Ma tu... sei pentita di avermi sposato?
Pentita? No! Lo afferr per le spalle. Forse non mi sono spiegata bene. Ti amo. Voglio trascorrere il resto della mia vita con te.
Oh, Abby... Cedendo a un impulso irresistibile, le cerc le labbra.
Dapprima, il bacio fu casto e leggero. Ma quando il marito le mordicchi il labbro inferiore, Abby dimentic dove erano, dimentic tutto all'infuori di lui. Poi, una manina nello sterno la riport di colpo alla realt.
Uhm, meglio ricomporci brontol Steve.
Lei gli accarezz il volto. Ti amo cos tanto... Ho sentito ci che hai detto a Singh davanti al tempio.
Non sapevo che stessi ascoltando.
Be', di fatto s, cos non puoi ritrattare. Io e Shannon non te lo permetteremo.
Lo sguardo di Steve and dalla moglie alla figlia. Che cos'? Vi siete per caso coalizzate contro di me?
S.
Due contro uno. Sono finito.
Ma Abby sorrise. Ti amiamo tutte e due. Tanto.
Lo terr a mente.
 tutto ci che chiedo confess lei. E si rilass nel suo abbraccio.
...
.
...
FINE.